Lo speciale sul Ferrara Film Festival, il festival dedicato al mondo del cinema con tanti ospiti e premiazioni.
Ferrara Film Festival 2025
Dal 20 al 28 settembre, la città di Ferrara si è trasformata in un palcoscenico di cinema internazionale: il Ferrara Film Festival 2025 ha acceso i riflettori su produzioni indipendenti, registi emergenti e volti noti del grande schermo. Ma quest’anno, l’attenzione del pubblico, dei media e degli addetti ai lavori si è concentrata su una figura in particolare: Andrea Iervolino. Non è solo un produttore cinematografico, ma un vero e proprio ambasciatore della cultura italiana nel mondo. Le sue opere non si limitano a raccontare storie, le trasformano in narrazioni universali che raggiungono ogni angolo del pianeta.

I premiati dell’edizione 2025
La Giuria del festival ha assegnato i premi per le diverse sezioni in concorso:
- Cortometraggio Autore Junior: Io Lina – opera prima di Luana Fanelli, dedicata al tema del disagio giovanile.
- Cortometraggio Premiere Emilia-Romagna: Il Limite di Miriam Previati, che affronta con delicatezza il tema della disabilità.
- Cortometraggio Premiere Autore: Lucky Losers di Filippo Tamburini e Vincenzo Sgaramella, che tratta la piaga sociale della ludopatia.
- Lungometraggio Premiere Autore: Under The Burning Sun di Yun Xie, un potente e toccante dramma al femminile.
- Cortometraggio Premiere Event: La Caparra di Francesco Mucci, una denuncia ironica sul caro-affitti e la precarietà lavorativa.
- Lungometraggio Premiere Event: Tre Regole Infallibili di Marco Gianfreda, un film sulle difficoltà relazionali che segna il suo debutto alla regia.
- Targa Opera Prima per il documentario d’esordio: Federico Mancuso ha ricevuto la Fellinesque – L’eterna danza di Fellini, un omaggio poetico al grande maestro del cinema.
I riconoscimenti alle Eccellenze Artistiche
Durante la serata sono stati consegnati anche importanti premi alle Eccellenze Artistiche del cinema italiano, a cura del Principe Giovanni Alliata, presidente della Fondazione Cini, partner ufficiale del Festival.
- Il Premio all’Eccellenza Artistica “Paolo Micalizzi” è stato conferito a Elisabetta Sgarbi, editrice, regista e figura di riferimento della cultura italiana, originaria di Ferrara.
- Federico Moccia, regista e sceneggiatore, è stato premiato alla presenza di Pier Luigi Manieri (saggista e critico cinematografico, componente della Commissione Cinema Selettivi) e Carlo Prosperi (Capo Segreteria della Commissione Cultura della Camera dei Deputati e Consigliere dell’Istituto per il Patrimonio Culturale Immateriale).
- Andrea Iervolino, produttore cinematografico internazionale, è stato riconosciuto per il suo contributo alla promozione del Made in Italy sui mercati globali.
- Angelo Argento, presidente di Cultura Italiae – associazione riconosciuta dall’UNESCO – per l’impegno nella valorizzazione del patrimonio culturale italiano.
- Pino Calabrese, attore e maestro del teatro, ha ricevuto un riconoscimento speciale, regalando al pubblico un’intensa interpretazione della poesia Il Lonfo di Fosco Maraini.
- Gabriele Cirilli ha conquistato la platea con la sua inconfondibile comicità.
Infine, il fondatore Maximilian Law ha consegnato il Premio “Bella” alla co-direttrice artistica Claudia Conte, come simbolico benvenuto all’interno della manifestazione, con l’auspicio di una lunga e proficua collaborazione volta a far crescere ulteriormente il Ferrara Film Festival e a raggiungere nuovi, importanti traguardi.
L’arte di raccontare l’Italia
Il successo di Andrea Iervolino risiede nella sua capacità di cogliere l’essenza dell’italianità e di reinterpretarla in chiave contemporanea. Non si tratta di cliché o cartoline turistiche, ma di storie autentiche, intrise di passione, talento e creatività. La sua carriera, iniziata con progetti indipendenti, è stata un’ascesa inarrestabile, guidata da un’intuizione chiara: il cinema italiano ha un potenziale inespresso, capace di catturare l’immaginario internazionale. E i numeri gli danno ragione. Le sue produzioni sono distribuite in oltre cento paesi, segno di un’efficacia che va oltre i confini geografici.

Questa visione è al centro di titoli come Ferrari (2023), diretto da Michael Mann, e Lamborghini: The Man Behind the Legend (2022). Non semplici biografie, ma affreschi complessi che esplorano la determinazione e la visione di due giganti dell’automobilismo. E il prossimo progetto, Maserati: The Brothers, conferma questo approccio. Con un cast che mescola star di Hollywood del calibro di Al Pacino, Anthony Hopkins e Jessica Alba con talenti italiani come Salvatore Esposito e Michele Morrone, Iervolino dimostra ancora una volta di saper unire il meglio di due mondi.
La nuova era del Ferrara Film Festival
L’edizione 2025 del Ferrara Film Festival è stata segnata da un importante cambiamento: l’ingresso di Claudia Conte come co-direttrice artistica al fianco di Iervolino. Attrice, attivista e comunicatrice, Claudia Conte porta una prospettiva nuova, focalizzata su temi sociali, inclusività e dinamismo. La loro collaborazione ha iniettato nuova linfa nel festival, trasformandolo in un luogo dove l’arte incontra la solidarietà e dove il dibattito culturale si fa più profondo. Un esempio di questa sinergia è stata la rassegna di film a tema ambientale e i dibattiti sull’uguaglianza di genere, che hanno attirato un pubblico più vasto e diversificato.
Tra gli ospiti del festival, oltre a Iervolino, hanno sfilato star di fama mondiale come Kabir Bedi, il regista premio Oscar Paul Haggis e il compositore Ron Jones. Tuttavia, l’attenzione mediatica si è concentrata soprattutto sull’impatto di Iervolino e Conte sul futuro del festival.
Il re della moda in un film: Giorgio Armani
Un altro progetto che ha catalizzato l’interesse al festival è il film Armani ‒ The King of Fashion. Scritto da Bobby Moresco, già premio Oscar per Crash, questo film promette di andare oltre la superficie della moda. Come ha spiegato Iervolino, l’opera non è solo un tributo allo stilista, ma un’esplorazione dell’uomo dietro il mito. «Con questo film, vogliamo raccontare la sua storia, i sacrifici, la sua visione e la determinazione incrollabile che lo hanno portato a diventare un’icona globale». Questo approccio narrativo, che unisce la grandezza della figura pubblica con la profondità del percorso personale, è una delle caratteristiche distintive della produzione di Iervolino.
Il futuro del cinema è già qui
Andrea Iervolino rappresenta una nuova generazione di produttori. Non si limita a finanziare film, ma li modella, li rende vivi, li proietta nel futuro. Il suo lavoro non è solo un omaggio alla tradizione italiana, ma anche una dimostrazione di come la creatività possa superare ogni confine. In un’industria in continua evoluzione, dove le piattaforme di streaming e i nuovi formati sfidano il cinema tradizionale, la capacità di creare contenuti che sappiano emozionare e coinvolgere rimane la chiave del successo.
Le parole di Claudia Conte
Claudia Conte, anche madrina del tour mondiale della nave scuola Amerigo Vespucci, ha affermato: “Il cinema italiano deve rafforzare la propria identità nel dialogo internazionale, e Andrea Iervolino ha creato un ponte concreto tra l’Italia e il pubblico globale. Il progetto su Giorgio Armani incarna questa visione: non solo celebrare, ma raccontare l’essenza più autentica e profonda dell’italianità.”
Ferrara Film Festival 2024
Nell’elegante location del Teatro Nuovo di Ferrara si è svolta la premiazione della nona edizione del Ferrara Film Festival con la consegna dei Golden Dragons. La serata introdotta dal Presidente Riccardo Cavicchi, dal direttore operativo Giorgio Cavicchi e dall’assessore del Comune di Ferrara Angela Travagli.

Il comico Franco Nero ha rotto il ghiaccio con una perfomance comica.
Denny Mendez madrina e conduttrice dell’evento ha dato inizio alle premiazioni dei seguenti film in concorso:
- Premio miglior Colonna Sonora a Filippo M. Prandi film “My last Best Friend” consegnato dalla DJ Giulia Regain e da Lionello Viale di Radio Bruno.
- Premio miglior documentario è andato alla statunitense Marcia Carroll film “Losing Grace Finding Hope” consegnato da Brigitte Ostwald presidente Associazione Anime Senza Voce e da Maximilian Law
- Storico Direttore Artistico anima pulsante del Ferrara Film Festival.
- Premio per il miglior film Emilia Romagna film maker a Lorenzo Scuranza film “Close” consegnato dal Professor Andrea Boschi e dalla giuria degli studenti dell’Università di Ferrara.
- Premio alla carriere eccellenza artistica ad Anna Galiena e Franco Nero premiati da Alexander Highman e Giorgio Ferroni / da Chiara Conti e Riccardo Cavicchi
- Premio miglior Regia Riccardo Filippini film “Interno 10” consegnato da Denny Mendez e Stefano Lunghini.
- Premio miglior film lungometraggio a Simone Petralia film “I Giorni Felici” premiati dall’assessore Angela Travagli e Giovanni Alliata di Montereale associazione Cini di Venezia.
Sul palco è salita anche Lara Citarei ha ricevuto un riconoscimento al suo lavoro Story Voice prima opere del genere.
Emozionante l’intervento di Enrica Fico Antonioni che ha ricordato il marito il grande regista ferrarese.
Maximilian Law ci ha lasciato in esclusiva una breve intervista ci ha brevemente illustrato il segreto del sempre crescente successo del Ferrara Film Festival: “Avere una visione specifica, molto ambiziosa e amare alla follia ciò che fai. Avere 10 anni di esperienza eccellente sul campo. Avere amicizie potenti ma essere utile anche a loro. Pianificare a lungo termine e circondarsi di persone di cui ti fidi ciecamente ed essere spietato nell’eleminare, con rispetto, chi non rema nella stessa direzione”.
Ferrara Film Festival 2023
L’incantevole Lucrezia Borgia: première al Ferrara Film Festival
Sarà presentato il 17 settembre, in anteprima al Ferrara Film Festival 2023, il film “L’incantevole Lucrezia Borgia“, il nuovo biopic raccontato come docummedia del duo di registi Marco Melluso e Diego Schiavo.
Nella cornice del Teatro Nuovo di Ferrara, Lucrezia Borgia tornerà a calcare le scene (come in qualche modo ha sempre fatto) in tutto il suo splendore.
Alla proiezione saranno presenti i registi, la protagonista Lucrezia Lante della Rovere e il cast.
Dopo il grande successo del film Il Conte magico, sul conte Cesare Mattei e sull’omonima Rocchetta, i registi Marco Melluso e Diego Schiavo tornano al cinema con una nuova, appassionante docummedia.
Con Lucrezia Lante della Rovere, Tullio Solenghi, Tobia De Angelis, Francesco Zecca, i Gemelli Ruggeri, Denis Berri, L’incantevole Lucrezia Borgia racconta la vera storia di Lucrezia Borgia, come se fosse la protagonista della telenovela più appassionante del Rinascimento.

Per secoli ritenuta ingiustamente simbolo di crudeltà e amoralità, Lucrezia Borgia è stata vittima di pettegolezzi e maldicenze e degli spregiudicati giochi di potere della sua famiglia.
Come una vera eroina da soap opera, la sua vita è stata costellata da scandali, matrimoni annullati, mariti uccisi, figli segreti e avversari spietati, tra cui papa Giulio II della Rovere, che decretò la rovina dei Borgia.
Solo una volta divenuta duchessa di Ferrara, Lucrezia si affrancò dalla famiglia e si dimostrò un’abile donna di Stato e un’imprenditrice capace di risollevare da sola le sorti compromesse del Ducato estense.
Le dichiarazioni
Marco Melluso, co-regista e produttore del film, racconta: “Altrettanto protagoniste di questo racconto avvincente, e non convenzionale, sono le terre del ducato estense e la magnifica città di Ferrara, le sue eccellenze nell’arte, nell’architettura e in cucina. Non avremmo potuto realizzare il film senza l’entusiasmo, la passione e il sostengo del Comune di Ferrara e il profondo radicamento nel territorio di Emilbanca, Banca di Credito Cooperativo, che da anni ci accompagna, condivide e supporta le nostre attività.

Oltretutto, soci e dipendenti si sono divertiti insieme a noi, recitando come comparse! Anche privati cittadini e imprese hanno partecipato attivamente, come Bonifiche Ferraresi, il più grande consorzio agro-alimentare italiano, con il loro marchio Le stagioni d’Italia, Bia Cous Cous, leader mondiale nel biologico certificato, e ancora Roland, Gescad soluzioni informatiche, Dinazzano Po, Cotabo radiotaxi Bologna. Come già per i nostri precedenti lavori, il film incontrerà il pubblico di tutte le età innanzitutto nei festival. Ma la nostra vera vocazione rimane la sala: daremo vita a forme di distribuzione indipendenti e non tradizionali, mantenendo sempre la formula dell’incontro di cast e autori con il pubblico, alla quale teniamo moltissimo e che crediamo faccia la differenza. Oltre che nei cinema, promuoveremo la diffusione della docummedia in scuole, musei e fondazioni, in Italia e all’estero ma, in particolare, in tutti i luoghi legati a Lucrezia Borgia: da Roma, Subiaco, Spoleto, Nepi, Bisceglie, a Pesaro, Bologna, Modena, Reggio Emilia, oltre che a Ferrara”.
Come ha sempre fatto nel corso dei secoli, anche con questo film Lucrezia Borgia continuerà a far parlare di sé.
L’incantevole Lucrezia Borgia è patrocinato da: Regione Emilia-Romagna, Comune di Ferrara, Città Metropolitana di Bologna, Comune di Bentivoglio, Comune di San Lazzaro, Fondazione Ferrara Arte, Genus Bononiae – Musei della Città.
La Gazzetta dello Spettacolo Il quotidiano dello ShowBiz