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Social World Film Festival

Lo speciale sul Social World Film Festival, la Mostra internazionale del Cinema Sociale che si tiene a Vico Equense (NA).



Social World Film Festival 2026

Cosa è successo Sabato 11 Luglio 2026 al Social World Film Festival

Si è conclusa ieri sera, sabato 11 luglio, la 16ª edizione del Social World Film Festival, la Mostra Internazionale del Cinema Sociale ideata e diretta dal regista Giuseppe Alessio Nuzzo. Per una settimana intera, lo splendido scenario di Vico Equense, incastonato tra i Monti Lattari e l’azzurro del mare della Costiera, è tornato a essere la capitale mondiale del cinema impegnato, ospitando ben 142 opere provenienti da 42 Paesi, legati quest’anno dal fil rouge del tema dell'”Abbraccio”. La serata finale, svoltasi nella suggestiva cornice dell’Arena Fellini (allestita nel Chiostro del Complesso Monumentale della SS. Trinità e Paradiso) e condotta dall’attrice Roberta Scardola, ha visto alternarsi sul red carpet grandi istituzioni del sociale – tra cui il patrocinio di UNICEF Italia – e stelle di prima grandezza del panorama audiovisivo italiano.

A catalizzare l’attenzione dei media e dei tantissimi giovani giurati della kermesse è stato Eduardo Scarpetta, uno dei talenti più brillanti e poliedrici della nuova generazione di attori italiani. Scarpetta è arrivato al festival per presentare l’opera fuori concorso “VAS – Quanto fa Male il Mondo Fuori?” di Gianmaria Fiorillo, un progetto fortemente introspettivo e dall’elevato impatto sociale. Raggiunto dai microfoni a margine del red carpet, Scarpetta ha voluto sottolineare l’importanza vitale di manifestazioni come quella di Vico Equense per il supporto alle produzioni indipendenti: «Partecipare a festival come il Social World Film Festival è fondamentale per noi attori e per i registi indipendenti. È qui che il cinema sociale trova davvero la sua voce, ed è un onore poter presentare un progetto come “VAS” davanti a una platea così attenta e composta da tantissimi giovani.» L’attore ha poi commentato il tema centrale di questa edizione, l’abbraccio, inteso come connessione e superamento delle barriere in un momento storico complesso: «L’abbraccio è il simbolo più puro di accoglienza e comprensione dell’altro. Il cinema ha esattamente lo stesso compito: deve accogliere lo spettatore, farlo riflettere e non lasciarlo mai indifferente di fronte alle realtà del nostro tempo».

L’altro grande protagonista della serata conclusiva è stato l’irresistibile attore e showman Peppe Iodice. L’artista partenopeo ha guidato il pubblico in Arena introducendo la proiezione speciale, per la sezione “Grande Schermo”, del lungometraggio “Mi batte il corazon”, diretto da Francesco Prisco e prodotto in collaborazione con Run Film. Iodice, fedele alla sua travolgente verve comica, non ha mancato di ironizzare ma ha anche regalato una profonda dichiarazione d’amore al territorio e al festival: «Portare una commedia dal forte risvolto umano come “Mi batte il corazon” in un festival internazionale così prestigioso è una gioia immensa. A dispetto del titolo, vi assicuro che il “corazon” stasera batteva forte sul serio sul red carpet! Vico Equense ha una magia unica e il pubblico qui sa come farti sentire a casa. Ridere è una cosa seria, e quando la comicità si sposa con il sociale, si riesce a toccare le corde più profonde delle persone».

Visibilmente emozionato sul palco del Gran Galà, il direttore artistico Giuseppe Alessio Nuzzo ha tracciato il bilancio di una sedicesima edizione da record, che ha registrato migliaia di presenze fisiche e interazioni digitali grazie alle innovative modalità di streaming: «Dedicare questa edizione a una leggenda come Claudia Cardinale e veder sfilare in questa settimana talenti straordinari – da Micaela Ramazzotti a Can Yaman, da Marco D’Amore a Fabio Balsamo, fino alle eccellenze di questa sera come Eduardo Scarpetta e Peppe Iodice – dimostra quanto il festival sia cresciuto. Ma il nostro premio più grande restano i ragazzi: le masterclass affollate e i dibattiti accesi dimostrano che le nuove generazioni hanno fame di un cinema che parli alla coscienza e al cuore». Con la consegna dei prestigiosi Golden Spike Awards ai vincitori delle varie sezioni competitive (dal Concorso Internazionale a Focus, occhio al Sud), cala il sipario sul Social World Film Festival 2026. Vico Equense saluta il grande cinema sotto le stelle, ma l’abbraccio ideale di questa rassegna continuerà a viaggiare nei cinque continenti attraverso le storiche attività internazionali del festival

Cosa è successo Venerdì 10 Luglio 2026 al Social World Film Festival

Il magico scenario di Vico Equense, anche nel sesto giorno, ha confermato come il cinema possa farsi veicolo di messaggi potenti e di concreto aiuto sociale.

L’entusiasmo era palpabile fin dalle prime ore del pomeriggio, con centinaia di fan accorsi per vedere i propri beniamini. La serata ha saputo coniugare il fascino internazionale con il nuovo divismo della serialità italiana, creando un ponte ideale tra generazioni diverse di spettatori. Al centro dell’attenzione, l’attore turco Can Yaman, da sempre in prima linea con la sua associazione per il supporto ai giovani, e una rappresentanza del fenomeno televisivo Mare Fuori.

Sul palco e a margine della manifestazione, gli ospiti presenti sono stati Can Yaman, Mariasole Pollio, Giovanna Sannino e Anna Gaia Sole, che hanno rilasciato dichiarazioni toccanti sul valore della solidarietà e sul loro rapporto con il pubblico.

L’attore Can Yaman, visibilmente emozionato per l’accoglienza, ha sottolineato l’importanza di restituire l’affetto ricevuto attraverso progetti benefici: «Essere qui è un onore. Il cinema ha un grande potere, ma la solidarietà è ciò che rende il nostro lavoro davvero significativo. Ricevo così tanto amore da questo Paese che sento il dovere di fare il massimo per i bambini e i ragazzi che hanno più bisogno».

Can Yamanal Social World Film Festival 2026
Can Yamanal Social World Film Festival 2026

La giovanissima e talentuosa attrice e conduttrice Mariasole Pollio ha portato sul palco la sua energia, parlando direttamente alla sua generazione: «Condividere questi momenti con artisti che stimo è pazzesco. Noi che abbiamo la fortuna di parlare a tanti ragazzi dobbiamo usare la nostra voce per fare del bene. La solidarietà non deve essere un evento isolato, ma uno stile di vita».

Mariasole Pollio al Social World Film Festival 2026
Mariasole Pollio al Social World Film Festival 2026

Le due attrici Giovanna Sannino e Anna Gaia Sole, simboli della serialità campana con “Mare Fuori”, che sta conquistando l’Europa, hanno espresso la loro gratitudine per il calore ricevuto: «Il successo della nostra serie ci ha dato una responsabilità enorme» ha dichiarato Giovanna Sannino. «Vedere l’affetto di Castellabate e poterlo canalizzare verso una causa così nobile ci riempie il cuore». Anna Gaia Sole ha poi aggiunto: «L’arte deve far riflettere e, quando possibile, curare. Eventi come questo dimostrano che l’industria dello spettacolo è viva e ha un cuore grande».

Cosa è successo Giovedì 9 Luglio 2026 al Social World Film Festival

Grande emozione e calorose ovazioni hanno accolto Micaela Ramazzotti alla sedicesima edizione del Social World Film Festival di Vico Equense, la celebre Mostra Internazionale del Cinema Sociale diretta dal regista Giuseppe Alessio Nuzzo. Protagonista assoluta della kermesse, l’attrice e regista romana è stata insignita del prestigioso Premio alla Carriera nell’affascinante cornice dell’Arena Fellini. L’evento ha rappresentato il coronamento di un percorso artistico intenso e coerente, ulteriormente impreziosito dal successo del suo recente debutto alla regia con la pellicola “Felicità”, proiettata dinnanzi a una platea gremita. Prima del bagno di folla serale, Ramazzotti ha tenuto una partecipatissima masterclass dedicata ai giovani studenti del cinema Aequa, affrontando con profonda generosità i temi cardine della sua visione cinematografica.

Micaela Ramazzotti al Social World Film Festival 2026
Micaela Ramazzotti al Social World Film Festival 2026

Nel corso degli incontri istituzionali, il focus si è inevitabilmente concentrato sulle tematiche sociali sollevate dalla sua opera prima. “Felicità” si immerge con delicatezza e rigore in un dramma familiare complesso, toccando da vicino la fragilità psichica. Micaela Ramazzotti ha dichiarato in merito: «Il film parla delle forme invisibili di un disagio e di quando la depressione diventa invalidante. È fondamentale che il cinema dia spazio alle persone considerate diverse o problematiche, offrendo un megafono a chi spesso resta invisibile nella società».

L’autrice ha sottolineato con forza la necessità di scardinare lo stigma che circonda l’equilibrio psicologico all’interno dei nuclei familiari, denunciando la facilità con cui il mondo contemporaneo tende a giudicare ed emarginare il prossimo. «La protagonista, Desiré, viene costantemente giudicata: per il suo nome, per il colore dei suoi capelli, per il semplice fatto di essere donna», ha rimarcato la regista con visibile coinvolgimento. «Viviamo in una società drammaticamente pronta a puntare il dito. Bisogna stare estremamente attenti a giudicare; dietro le apparenze si celano solitudini profonde e distanze affettive laceranti.»

Approfondendo la genesi del film e il suo approccio alla macchina da presa, Ramazzotti ha chiarito come la sua transizione alla regia sia mossa da una profonda urgenza umana, un bisogno viscerale di proteggere le figure che popolano le suas storie.

Micaela Ramazzotti ha aggiunto: «Ho voluto fare questo film perché desideravo disperatamente bene a questi due fratelli, anime intrappolate in una famiglia tossica e manipolatoria. Per me “Felicità” non è solo un racconto cinematografico, ma un vero e proprio atto d’amore e di tutela nei confronti delle persone fragili e degli ultimi».

La regista ha poi spiegato quanto l’esperienza attoriale abbia influenzato la sua direzione: «Venendo dalla recitazione, so cosa significa esporsi. Dirigere per me ha significato prima di tutto proteggere i miei attori, guidarli con la stessa empatia con cui avrei voluto essere guidata io, creando sul set uno spazio sicuro per esprimere la vulnerabilità».

Un passaggio cruciale delle dichiarazioni ha riguardato l’entusiastica risposta del pubblico più giovane incontrato a Vico Equense. Un confronto ravvicinato che ha riacceso nell’artista una forte dose di ottimismo per il futuro del settore. «Ho avuto l’opportunità di confrontarmi con ragazzi giovani, straordinariamente appassionati e curiosi nei confronti del linguaggio cinematografico. Questa vibrante energia mi fa guardare in modo assolutamente positivo al futuro del nostro lavoro», ha dichiarato con un sorriso radioso. Vedere ragazzi così giovani innamorati delle storie e della macchina da presa è per l’autrice la dimostrazione che il cinema, specialmente quello civile e sociale, mantiene intatta la sua forza catartica e il suo valore aggregativo

Cosa è successo Mercoledì 8 Luglio 2026 al Social World Film Festival

Protagonisti assoluti della giornata al Social World Film Festival sono stati Fabio Balsamo e Aurora Venosa. Una scelta di cast che si è rivelata vincente, capace di trasformare una clip musicale in un vero e proprio corto narrativo guidato dal ritmo e dalla comicità.

Non è una sorpresa che la presenza di Fabio Balsamo elevi istantaneamente la qualità dell’intrattenimento di qualsiasi produzione. Volto amatissimo dei The Jackal, attore teatrale e cinematografico di spessore, Balsamo porta nel videoclip la sua inconfondibile firma: una mimica facciale straordinaria, tempi comici millimetrici e quella capacità innata di risultare empatico e divertente anche senza pronunciare una parola. Le sue dichiarazioni si muovono perfettamente in equilibrio tra il surreale e il quotidiano, confermando la sua transizione da fenomeno del web ad attore poliedrico a tutto tondo, capace di adattarsi a contesti registici e musicali sempre differenti.

Aurora Venosa al Social World Film Festival 2026
Aurora Venosa al Social World Film Festival 2026

Accanto a un gigante della comicità digitale come Balsamo, il rischio di passare in secondo piano era alto. Aurora Venosa, invece, non solo regge il confronto, ma brilla di luce propria. Conosciuta e apprezzata dal pubblico della rete per la sua spontaneità e per un talento attoriale fresco e magnetico, la Venosa porta sul set un’energia vibrante. La sua presenza al Festival si distingue per naturalezza e carisma, riuscendo a caratterizzare il proprio personaggio con sfumature decise. La sua presenza scenica riempie l’inquadratura, dimostrando una maturità artistica che la candida a essere uno dei volti più interessanti della nuova generazione di creator e attori multimediali.

Cosa è successo Martedì 7 Luglio 2026 al Social World Film Festival

La sedicesima edizione del Social World Film Festival trasforma la costiera sorrentina nell’epicentro del cinema di impegno sociale. Sul palco dell’Arena Fellini e negli storici spazi del Cinema Aequa, le serate estive del “Festival sotto le stelle” si riempiono di storie, premi e riflessioni profonde grazie alle parole di due dei volti più amati del panorama audiovisivo italiano: Marco D’Amore.

Per Marco D’Amore, regista e attore da sempre legato alle narrazioni d’impatto sul territorio, il festival diretto da Giuseppe Alessio Nuzzo rappresenta un ritorno a casa. Salito sul palco per ritirare il prestigioso Premio alla Migliore Serie Sociale dell’Anno per il progetto Gomorra – Le Origini, D’Amore ha voluto lanciare un messaggio netto alle nuove generazioni di cineasti presenti in platea. Lontano dalla retorica dei lustrini, l’attore ha esortato i giovani a concentrarsi sul nucleo più autentico del mestiere dell’attore e del regista: “Credete fermamente in quello che state facendo. Se fate questo mestiere solo per il tappeto rosso e la notorietà, cambiate strada: dietro il successo non immaginate quante delusione ci siano”.

Marco D'Amore al Social World Film Festival 2026
Marco D’Amore al Social World Film Festival 2026

Un monito sincero che mette in guardia dalle trappole dell’apparire nell’industria contemporanea: “Attrezzate il vostro animo per l’amore e la passione; il successo è solo collaterale. Coltivate l’immaginazione, è importante. Non vi fate rapinare l’anima dalla società di oggi”.

Il festival si conferma uno spazio dove le star si spogliano dei filtri mediatici per aprirsi a dibattiti autentici con la comunità. Come ricordato dal sindaco di Vico Equense, Peppe Aiello, l’evento “sotto le stelle” dimostra che «il cinema non è solo immagine, ma era e sarà sempre più respiro condiviso».

Cosa è successo Lunedì 6 Luglio 2026 al Social World Film Festival

Luci accese, platea gremita e un’atmosfera carica di emozione. È iniziata sotto i migliori auspici la sedicesima edizione del Social World Film Festival, la kermesse cinematografica di Vico Equense dedicata interamente al cinema sociale. Una manifestazione nata, come ricordato dal palco, da un’idea del regista e direttore artistico Giuseppe Alessio Nuzzo per dare voce e spazio ai giovani autori e, soprattutto, ai messaggi capaci di “scuotere le coscienze”. La serata inaugurale ha saputo unire momenti di profonda riflessione su temi drammatici e stringenti ad altri dedicati alle grandi storie del cinema italiano ed internazionale, mettendo al centro della scena il valore dell’empatia e dell’inclusione.

Il festival si è aperto dando ampio spazio a tematiche di forte impatto. Particolarmente toccante è stata la testimonianza legata alla sicurezza stradale. Dal palco è risuonato un appello accorato contro le imprudenze quotidiane – come l’uso del cellulare alla guida o il mancato rispetto dei semafori – che trasformano le automobili in vere e proprie armi. “Non possiamo permetterci di perdere oltre 3.000 ragazzi ogni anno,” è stato denunciato durante l’incontro, definendo i passaggi pedonali e le strade come un fronte di una “guerra invisibile” che va azzerata attraverso la prevenzione e la cultura del rispetto verso il prossimo.

Enrico Lo Verso al Social World Film Festival 2026
Enrico Lo Verso al Social World Film Festival 2026

Il momento più atteso della serata è stato l’arrivo sul palco di Enrico Lo Verso, icona del cinema d’autore italiano, che ha ricevuto il prestigioso Golden Spike Award alla carriera. Attraverso i ricordi dei suoi film storici diretti da Gianni Amelio, come Lamerica, Il ladro di bambini e Così ridevano, Lo Verso ha offerto una masterclass di cinema e umanità. Parlando di Lamerica e del tema dell’emigrazione albanese degli anni ’90, l’attore ha ricordato le reazioni contrastanti in Europa: “Mentre in Italia c’era la tendenza a voler rimuovere quel passato, nelle sale in Germania o in Belgio gli emigrati italiani piangevano perché riconoscevano in quella povertà la propria infanzia. Quel film ci ricorda che siamo tutti uguali”. Lo Verso ha poi commosso la platea parlando dei parallelismi tra i flussi migratori del passato e quelli del presente: “Lavorando a Così ridevano insieme a molte comparse nordafricane, mi sono reso conto che i pregiudizi che i meridionali subivano al Nord negli anni ’50 sono gli stessi che queste persone vivono oggi”. L’attore ha infine elogiato la dimensione dei festival locali come quello di Vico Equense: “I festival in provincia sono fondamentali perché riportano in vita il rito antico del cinema come comunità, come momento di incontro e confronto reale”. Prima di lasciare il palco, l’attore ha impresso la sua firma sul celebre The Wall of Fame della kermesse, lasciando un segno indelebile del suo passaggio.

Dai toni più istituzionali si è poi passati al red carpet e all’energia dei volti nuovi del grande schermo. Ospite d’eccezione della serata è stata Nicki Passarella, celebre creator digitale e attrice emergente, reduce dal successo nel film Fabbricante di lacrime (dove interpreta il personaggio di Billy). Intervistata sul palco, Passarella ha raccontato la transizione dai social ai ritmi del set cinematografico: “Ho imparato letteralmente a fidarmi degli altri e a collaborare, cosa non facile quando sei abituata a fare tutto da sola”. Rispondendo alle domande sui pregiudizi che spesso colpiscono chi proviene dalle piattaforme digitali, l’attrice ha risposto con fermezza: “C’è sempre chi dice ‘lo fai solo per i follower’, ma io vado fiera di quello che faccio, per me è solo un valore aggiunto”. Chiamata a scegliere una tematica sociale da “abbracciare” (tema portante di questa edizione del festival), la giovane attrice non ha avuto dubbi: “Oggi la società è finalmente pronta per parlare apertamente di inclusività“. A coronamento della serata, a Nicki Passarella è stato consegnato il premio come attrice rivelazione dell’anno.

Il festival proseguirà per tutta la settimana con un fitto cartellone di ospiti illustri. Sono attesi nelle prossime serate Marco D’Amore e Fortunato Cerlino, la coppia comica Fabio Balsamo e Aurora Leone, la regista e attrice Micaela Ramazzotti, l’attore internazionale Can Yaman e, per il gran galà finale di sabato, il vincitore del David di Donatello Eduardo Scarpetta. La prima serata si è conclusa con la proiezione all’Arena Fellini del film Cime tempestose per la regia di Emerald Fennell, lasciando il pubblico immerso nelle atmosfere della brughiera inglese e suggellando una partenza straordinaria per il cinema sociale campano

Cosa è successo Domenica 5 Luglio 2026 al Social World Film Festival

Luci accese, red carpet spiegato e l’abbraccio del grande cinema sociale che torna a riscaldare la Costiera Sorrentina. Ha preso ufficialmente il via ieri, domenica 5 luglio, la 16ª edizione del Social World Film Festival, la kermesse cinematografica internazionale diretta dal regista Giuseppe Alessio Nuzzo. Fino al 12 luglio, Vico Equense si trasforma nella capitale del cinema d’impegno con ben 142 opere in arrivo da 42 Paesi. Quest’anno il festival è interamente dedicato alla memoria e al percorso artistico della sua storica presidente onoraria, Claudia Cardinale, celebrata attraverso il tema portante di questa edizione: l’“Abbraccio”.

La prima serata, ospitata nella splendida cornice dell’Arena del complesso delle Santissime Trinità e Paradiso, ha visto un’eccezionale affluenza di pubblico e una sfilata di star che ha unito il glamour del tappeto rosso ai volti più amati del piccolo e grande schermo italiano. Ad aprire le danze è stato il tradizionale taglio del nastro, guidato dal direttore artistico Giuseppe Alessio Nuzzo insieme al sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello. Il debutto del festival ha puntato sui talenti del territorio e su grandi icone della popolarità televisiva e cinematografica attuale:

Mariana Rodriguez al Social World Film Festival
Mariana Rodriguez al Social World Film Festival
  • Mariana Rodriguez: L’attrice venezuelana è la madrina ufficiale di questa edizione 2026. Splendida sul red carpet, ha illuminato la serata d’apertura accompagnando la proiezione del film inaugurale “Buen Camino” di Gennaro Nunziante, la commedia campione d’incassi che la vede protagonista proprio accanto a Checco Zalone.
  • Enrico Tijani: Tra i giovani attori più applauditi della serata, uno dei volti simbolo dell’acclamata serie fenomeno Mare Fuori, che ha scatenato l’entusiasmo dei fan presenti lungo le transenne.
  • Il cast di “Un Posto al Sole”: Una vera e propria parata di stelle per la soap più longeva d’Italia. A salutare il pubblico in arena sono arrivati Gina Amarante, Giorgia Gianetiempo, Vladimir Randazzo e Luca Turco, da anni beniamini del pubblico campano e nazionale.

La 16esima edizione

Presentata nella storica Sala Spadolini del Ministero della Cultura a Roma, la 16a edizione del Social World Film Festival. La Mostra Internazionale del Cinema Sociale si terrà dal 5 al 12 luglio nella splendida cornice di Vico Equense, sotto la direzione artistica del regista Giuseppe Alessio Nuzzo. L’evento si conferma come uno dei punti di riferimento globali per il cinema d’impegno civile, capace di coniugare l’alta qualità autoriale con le istanze sociali più urgenti del nostro tempo.

Il festival, da sempre votato a dare spazio e occasioni alle nuove generazioni, ha conferito il prestigioso premio di Attore Sociale dell’anno al giovane Samuele Carrino. Il riconoscimento celebra la sua straordinaria capacità di dare volto e voce a personaggi dall’elevato impatto emotivo e civile. Carrino ha recentemente segnato il panorama cinematografico con l’intensa interpretazione di Andrea Spezzacatena nel film «Il ragazzo dai pantaloni rosa», opera divenuta un vero e proprio simbolo della lotta nazionale contro il bullismo e le discriminazioni. Il giovane attore, già apprezzato nei recenti ruoli in «Riv4li» e «Piercing», è attualmente impegnato sul set di «Il mio nome è Carlo», l’atteso lungometraggio dedicato alla figura di Carlo Acutis, il giovane santo dei millennial.

Samuele Carrino premiato da Annalisa Donnarumma (vicesindaco Vico Equense) e Giuseppe Alessio Nuzzo
Samuele Carrino premiato da Annalisa Donnarumma (vicesindaco Vico Equense) e Giuseppe Alessio Nuzzo

Una delle novità più significative di questa edizione 2026 è il patrocinio ufficiale concesso da UNICEF Italia. L’organizzazione sarà protagonista attiva della manifestazione attraverso un panel d’eccezione focalizzato sulla comunicazione sociale, al quale prenderà parte il Presidente di UNICEF Italia, Nicola Graziano. «Nell’anno in cui celebriamo gli 80 anni di attività della nostra organizzazione ci auguriamo che il cinema, come tutte le arti, continuino a essere espressione di libertà e veicolo di promozione dei diritti dei bambini e degli adolescenti», ha dichiarato Nicola Graziano durante la conferenza stampa. «Come UNICEF Italia patrociniamo il Social World Film Festival, proprio perché consideriamo il cinema un veicolo importante per comunicare con e per i bambini e i ragazzi. Questa iniziativa è una bella opportunità per dare maggiore consapevolezza sui diritti dell’infanzia». Oltre alla sinergia con l’UNICEF, il festival consolida le sue storiche e rinnovate partnership industriali e formative con Rai Cinema e con l’Accademia di Belle Arti di Napoli, garantendo una rete distributiva e culturale di altissimo profilo.

La 16a edizione è interamente dedicata a Claudia Cardinale, leggendaria icona del cinema internazionale e già presidente onorario della rassegna (che nel 2017 definì il festival «il più emozionante al mondo»). Il tema portante di quest’anno è “Abbraccio”, concetto universale che domina anche la locandina ufficiale della kermesse: un fotogramma evocativo che ritrae l’attrice stretta tra le braccia di Fabio Testi nel film cult «I guappi» di Pasquale Squitieri (1974).

Claudia Cardinale nel 2017 al Social World Film Festival
Claudia Cardinale nel 2017 al Social World Film Festival

Il pubblico potrà così riscoprire i capolavori che hanno reso la Cardinale immortale: da «I soliti ignoti» di Mario Monicelli a «Il Gattopardo» di Luchino Visconti al fianco di Burt Lancaster e Alain Delon, fino alle direzioni magistrali di Federico Fellini in «8½» e Sergio Leone in «C’era una volta il West», senza dimenticare i successi hollywoodiani come «La Pantera Rosa».

Come da tradizione, le celebrità e gli ospiti d’onore di questa edizione lasceranno la propria firma sul Wall of Fame, il celebre monumento bronzeo al cinema situato a Vico Equense. Il monumento custodisce già gli autografi storici di mostri sacri del calibro di Giancarlo Giannini, Silvio Orlando, Margherita Buy, Toni Servillo, Stefano Accorsi, Valeria Golino, Matteo Garrone, oltre a star internazionali come Matt Dillon, Giancarlo Esposito e Iain Glen. I visitatori del festival avranno inoltre l’opportunità di esplorare il Museo del Cinema del territorio e della Penisola Sorrentina. Aperto nel 2014 presso l’antico palazzo comunale, il museo espone in due sale storiche documenti inediti, testimonianze fotografiche e preziosi reperti video che testimoniano il legame indissolubile tra la cinematografia internazionale e la terra campana

Social World Film Festival 2025

Dal 22 al 29 giugno, Vico Equense diventa la capitale del cinema sociale. Torna la 15esima edizione del Social World Film Festival, la Mostra internazionale del cinema sociale, diretta dal visionario regista Giuseppe Alessio Nuzzo, di cui “La Gazzetta dello Spettacolo” è Media Partner. Un appuntamento imperdibile per gli amanti del grande schermo, ma anche per chi cerca storie che facciano riflettere, emozionare e, perché no, cambiare il mondo, fotogramma dopo fotogramma. Preparatevi a una settimana ricca di proiezioni sotto le stelle, incontri con star e talenti, e un sacco di opportunità per i giovani che sognano di fare cinema.

Sergio Rubini, Giancarlo Esposito ed Edoardo Leo ospiti del Social World Film Festival 2025
Sergio Rubini, Giancarlo Esposito ed Edoardo Leo ospiti del Social World Film Festival 2025

Il parterre di questa edizione è da brividi. Sull’incantevole sfondo di Vico Equense, brilleranno stelle di caratura mondiale. Parliamo del regista statunitense Abel Ferrara, che sarà premiato come “film sociale dell’anno” per la sua opera “Turn in the Wound”. E non finisce qui: direttamente da “Breaking Bad” e “Better Call Saul”, arriva Giancarlo Esposito, attore di fama internazionale, di recente diretto da mostri sacri come Francis Ford Coppola in “Megalopolis” e presto nel nuovo “Captain America: Brave New World”. Entrambi terranno masterclass e incontreranno il pubblico, un’occasione d’oro per carpire i segreti di due maestri del grande schermo.

Ma non è solo l’internazionalità a rendere unico il Social World Film Festival. Anche il cinema sociale italiano è in prima linea con un elenco di ospiti che farebbero impallidire qualsiasi red carpet. Premi alla carriera a mostri sacri come Sergio Rubini, che festeggia 40 anni di carriera tra attore e regista, a Maurizio De Giovanni, la cui penna ha dato un contributo fondamentale alla serialità italiana, e al richiestissimo Edoardo Leo, protagonista indiscusso dell’ultimo anno cinematografico. E poi una parata di volti noti, da Claudio Giovannesi a Giovanni Esposito, da Cristina Donadio ai The Jackal. Un mix esplosivo di talento e creatività, pronto a confrontarsi con il pubblico e a raccontare storie che toccano le corde più profonde.

Il Social World Film Festival non è solo un festival di proiezioni e premiazioni, ma un vero e proprio trampolino di lancio per i talenti di domani. L’attenzione verso le nuove generazioni è palpabile, come sottolinea il direttore artistico Giuseppe Alessio Nuzzo: «Ogni film che accogliamo è una finestra aperta sull’invisibile, un invito alla comprensione, un abbraccio dato a chi spesso è rimasto ai margini». Un impegno confermato anche dal sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello, che ha spiegato: «Il Social World Film Festival rappresenta per Vico Equense non solo un evento culturale di rilievo internazionale, ma soprattutto un faro acceso sul talento e sulla creatività delle nuove generazioni».

Il programma 2025 è un vero incubatore di idee e talenti. Il Mercato europeo del cinema giovane e indipendente, in programma sabato 28 giugno, sarà un punto di incontro cruciale per l’industria, con dibattiti, conferenze e una video library digitale con oltre 200 opere disponibili on demand. Ma c’è di più: il progetto “Giovani Visionari”, sostenuto da MiC e SIAE, offrirà percorsi formativi unici per giovani attori e professionisti, toccando temi che vanno dalla dizione alla gestione delle emozioni sul set, fino all’utilizzo della mindfulness nella recitazione. E per i giovani registi, c’è un premio di 5.000 euro per il miglior cortometraggio realizzato durante il festival. Insomma, il Social World Film Festival è una fucina di idee e un’occasione imperdibile per chi vuole lasciare il segno nel mondo del cinema sociale.

Matt Dillon è il padrino del Social World Film Festival 2025

Matt Dillon. Foto di Yana Toyber
Matt Dillon. Foto di Yana Toyber

Il Social World Film Festival, la Mostra Internazionale del Cinema Sociale, si prepara a festeggiare la sua 15ª edizione a Vico Equense, e lo fa con un ospite d’eccezione: il divo di Hollywood Matt Dillon. E noi del quotidiano “La Gazzetta dello Spettacolo”, come Media Partner, non possiamo che seguire l’evento che dal 22 al 29 giugno 2025, vedrà la Penisola Sorrentina trasformarsi in un vero e proprio set a cielo aperto, accogliendo nomi di spicco del panorama cinematografico internazionale. E Matt Dillon, protagonista di pietre miliari come “I ragazzi della 56ª strada”, “Crash” e il recente “Asteroid City”, sarà il padrino di questa edizione, un vero e proprio onore per il festival.

Dillon arriverà a Vico Equense il 27 giugno, pronto a incontrare il pubblico nell’incantevole Arena Fellini al Chiostro delle SS Trinità e Paradiso. Sarà un’occasione imperdibile per i fan, che potranno assistere alla cerimonia di consegna del premio alla carriera per l’attore, un riconoscimento più che meritato per la sua lunga e brillante carriera. Ma non è tutto! Dopo la premiazione, ci sarà una proiezione speciale di un cult degli anni ’90 che lo vede protagonista al fianco di Cameron Diaz: “Tutti pazzi per Mary”. Una commedia che, pur essendo un classico, oggi offre spunti di riflessione interessanti su temi sociali attuali, come l’oggettivazione femminile e la romanticizzazione di comportamenti maschili tossici, senza dimenticare la sua capacità di trattare la disabilità con leggerezza e umorismo.

Il direttore del festival, il regista Giuseppe Alessio Nuzzo, ha espresso tutto il suo entusiasmo per la presenza di Dillon: «Siamo onorati di accogliere un artista dal talento poliedrico, attore raffinato e uomo dall’animo sensibile, impegnato anche nella pittura. La sua presenza è un regalo per il nostro pubblico e conferma la vocazione internazionale del Social World Film Festival, sempre più punto di riferimento per il cinema sociale e d’autore». Parole che sottolineano l’importanza di un festival che non si limita al solo spettacolo, ma si impegna a promuovere un cinema che fa riflettere e che tocca temi importanti della nostra società.

E Matt Dillon non sarà l’unica stella a brillare a Vico Equense. Il parterre di ospiti è già ricchissimo, con nomi che faranno la gioia di tutti gli appassionati. Pensate a Giancarlo Esposito, la star di “Breaking Bad” e “Better Call Saul”, fresco di collaborazione con Francis Ford Coppola in “Megalopolis” e attesissimo in “Captain America: Brave New World”. O ancora Abel Ferrara, il regista statunitense premiato per il suo “Turn in the Wound” come “film sociale dell’anno”.

Entrambi terranno masterclass e incontri con il pubblico, offrendo un’occasione unica per imparare dai grandi maestri del cinema. E la lista continua con premi alla carriera a Sergio Rubini, il geniale scrittore Maurizio De Giovanni e il sempre apprezzato Edoardo Leo. Non mancheranno poi talenti come Claudio Giovannesi, Giovanni Esposito, Cristina Donadio, Sebastiano Somma, Susy Del Giudice, Gianfranco Gallo, Miriam Candurro, Francesco Panarella, Mauro Racanati, i simpaticissimi The Jackal, Gina Amarante, Daniela Ioia, Casa Abis e i giovanissimi Antonio Guerra e Dea Lanzaro. Insomma, un’edizione da non perdere e che noi vi racconteremo giorno per giorno con interviste, foto e video in esclusiva!

Social World Film Festival 2024

Si riparte con il Social World Film Festival e per questa edizione, arrivano i riconoscimenti agli attori Isa Danieli, Leo Gullotta e Giorgio Pasotti. A loro saranno conferiti i premi alla carriera in occasione della cerimonia d’apertura del Social World Film Festival 2024, ideato e diretto dal regista Giuseppe Alessio Nuzzo, che quest’anno si terrà dal 30 giugno al 7 luglio a Vico Equense. L’annuncio in conferenza all’Italian Pavilion del Festival de Cannes. La 14esima edizione della Mostra Internazionale del Cinema Sociale sarà dedicata a Sandra Milo, che campeggia sulla locandina ufficiale di quest’anno e che verrà omaggiata con una retrospettiva a cura di Rai Teche, e una mostra fotografica in collaborazione con la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale.

Leo Gullotta, Isa Danieli e Giorgio Pasotti per il Social World Film Festival 2024
Leo Gullotta, Isa Danieli e Giorgio Pasotti per il Social World Film Festival 2024

Giuseppe Alessio Nuzzo ha dichiarato in fase di presentazione: “Il festival punterà molto sulle nuove tecnologie, rinnovando l’appuntamento con il concorso dedicato ai nuovi linguaggi come opere in realtà virtuale, verticali e realizzate con smartphone. Come di consueto saremo “green”, a partire dagli spostamenti con mezzi elettrici agli allestimenti in cartone riciclato. Tra le novità di quest’anno il concorso “La settimana della critica” con 10 opere di documentario provenienti da tutto il mondo e 30 per la sezione non competitiva “Doc off”, opere valutate da una giuria organizzata in collaborazione con il Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani“.

Durante l’incontro, la regista Lavinia Andreini ha ricevuto dalle mani del direttore della Film Commission Regione Campania Maurizio Gemma il Golden Spike Award per aver vinto il contest Young Film Factory, che consiste nel realizzare un’opera in 72 ore durante il festival, con il suo cortometraggio “La ricerca della bellezza”. Annunciate anche le opere in concorso che saranno 138 nelle 13 sezioni tra competitive e non, provenienti da 25 nazioni di tutti e 5 i continenti, e oltre 200 nella speciale sezione “Mercato del cinema”. Infine, confermata la partnership con Rai Cinema Channel, darà spazio sul suo portale alle opere della sezione di giovani autori “La città del cortometraggio”. Il Social World Film Festival è organizzato dalla Città di Vico Equense e sostenuto dal Ministero della Cultura, dalla Regione Campania e dalla Film Commission Regione Campania.

Begona Vargas e Itzan Escamilla, star di Netflix per Social World Film Festival 2024
Begona Vargas e Itzan Escamilla, star di Netflix per Social World Film Festival 2024

Madrina d’eccezione sarà l’attrice spagnola Begoña Vargas, protagonista della serie Netflix “La Casa di Carta: Berlino”. La Vargas calcherà il red carpet venerdì 5 luglio e incontrerà il pubblico prima del dibattito all’Arena Fellini, dove ripercorrerà la sua carriera.
Tra gli altri ospiti attesi spiccano Itzan Escamilla, star del teen drama Netflix “Élite”, e il regista Matteo Garrone. Garrone sarà protagonista di una masterclass il 6 luglio dedicata ai giovani autori e della proiezione del suo film “Io capitano”, candidato all’Oscar come miglior film straniero e vincitore di sette David di Donatello.
Ricco il programma che prevede proiezioni sotto le stelle, incontri con attori e registi, masterclass, workshop per i giovani e un mercato del cinema indipendente. Si comincia domenica 30 giugno con la cerimonia di inaugurazione all’Arena Fellini e il red carpet con Isa Danieli, Leo Gullotta, Giorgio Pasotti e Violante Placido, che riceveranno il premio alla carriera.
Tra gli altri ospiti ci saranno Sebastiano Somma, Giacomo Rizzo, Mauro Recanati, Marco D’Amore, Gina Amarante, Yari Gugliucci, Lina Sastri, Sergio Assisi, Gianfranco Gallo, Luca Miniero, Mariasole Pollio e Giovanna Sannino.
Non mancheranno omaggi al cinema italiano con la proiezione di un film di Bernardo Bertolucci, Paolo Sorrentino, Mario Martone, Roberto Andò, Paolo Genovese, Sergio Castellitto e Edoardo De Angelis e la rassegna di tutti gli episodi della serie “Mare Fuori”.

Social World Film Festival 2023

E’ tutto pronto per la 13esima edizione del Social World Film Festival che vedrà tra i protagonisti un premio Oscar e un regista con 50 anni di esperienza internazionale. I due “pezzi da 90” sono l’attrice Mira Sorvino, premiata agli Academy come miglior attrice non protagonista per “La dea dell’amore” di Woody Allen, e l’autore newyorkese Abel Ferrara saranno tra i protagonisti del Festival del Cinema.

Mira Sorvino

Apprezzata anche nei film di Spike Lee, Robert Redford e nel recente “Lamborghini” di Bobby Moresco, Mira Sorvino (nella foto a sinistra) riceverà il Golden Spike Award alla carriera anche per il suo costante impegno al fianco di Amnesty International.

Abel Ferrara

Abel Ferrara (nella foto a destra) presenterà al pubblico il suo ultimo film “Padre Pio” con Shia Labeouf e sarà guida dei nuovi autori impegnati nel workshop Young Film Factory che li vedrà realizzare un cortometraggio in 72 ore durante il festival diretto dal regista Giuseppe Alessio Nuzzo.

Questi due artisti di fama sono tasselli nel palcoscenico mondiale di questa edizione della Mostra Internazionale del Cinema Sociale che vede in selezione 148 opere da 42 nazioni di tutti e 5 i continenti, divise nelle 12 sezione competitive e non, che verranno giudicate da professionisti del cinema provenienti dal mondo della produzione, del giornalismo e dell’università.

Tra i primi ad essere annunciati Simone Paciello in arte Awed (3 luglio), Casa Surace, Andrea Renzi e Angelo Curti (4 luglio), Giacomo Rizzo, Andrea Di Maria, Antonella Stefanucci, Brunella Cacciuni, Guglielmo Scilla (5 luglio), Abel Ferrara, The Jackal (6 luglio), Gianfranco Gallo (7 luglio), Maria Vera Ratti (8 luglio).

Il Social World Film Festival 2023 si terrà a Vico Equense dal 2 al 9 luglio e vedrà proiezioni tutte le sere, grazie all’apertura del Nuovo Cinema Aequa. Film d’apertura domenica 2 luglio sarà il pluripremiato “La stranezza” di Roberto Andò con Toni Servillo, durante una serata dedicata all’amatissima serie “Mare Fuori” alla presenza del cast: Serena Codato, Antonio D’Aquino, Alessandro Orrei, Francesco Panarella, Giuseppe Pirozzi, Giovanna Sannino, Clara Soccini, Maddalena Stornaiuolo. In collaborazione con Rai Teche, Rai Fiction e Picomedia, verranno proiettate durante la giornata in tre sale tutte le prime 36 puntate, una maratona in presenza dei protagonisti che discuteranno col pubblico sulle tematiche sociali trattate, in attesa dell’arrivo della quarta stagione. Ogni sera doppia arena con il Chiostro che ospiterà i film della sezione Grande Schermo – tra cui quelli d’autore come “Rapito” e “Il Sol dell’Avvenire”, e gli spettacolari “Avatar 2” e “Minions 2” con i dibattiti sui temi sociali trattati – e la piazza che sarà momento di incontro col pubblico degli ospiti di quest’anno che verranno svelati con uno speciale countdown sui profili social del festival, certificato dall’Osservatorio Digitale come secondo più seguito tra gli italiani aderenti all’Afic. Ogni giorno proiezioni delle opere in concorso nel Nuovo Cinema Aequa, riaperto dopo oltre 30 anni grazie anche al Social World Film Festival, e sugli schermi di Teatro Mio e del Museo del Cinema del territorio e della Penisola Sorrentina. Una edizione dedicata alla magnifica Gina Lollobrigida, il cui volto campeggia sulla locandina ufficiale 2023, a cui verrà dedicata una retrospettiva grazie alla collaborazione con Rai Teche, e una mostra fotografica all’Antico Palazzo di Città dal titolo “I 50 volti”. Tra le novità la media partnership con Rai Radio 3 che seguirà la manifestazione con il programma “Hollywood Party”. Inoltre, dirette quotidiane con approfondimenti e interviste agli ospiti sul sito, sui social e sul canale YouTube.

Un momento del Social World Film Festival
Un momento del Social World Film Festival

Bagno di folla per il cast di “Mare Fuori” che ha inaugurato la tredicesima edizione del Social World Film Festival di Vico Equense diretto dal regista Giuseppe Alessio Nuzzo. Tanti giovanissimi hanno atteso sul red carpet Serena Codato (Gemma), Antonio D’Aquino (Milos), Alessandro Orrei (Mimmo), Francesco Panarella (Cucciolo), Giuseppe Pirozzi (Micciarella), Clara Soccini (Giulia), Giovanna Sannino (Carmela), Maddalena Stornaiuolo (Maddalena), per un autografo e un selfie. Gli attori durante la giornata hanno salutato il pubblico nelle sale che hanno mostrato tutti gli episodi delle prime tre stagioni per un evento in collaborazione con Rai Fiction, Rai Teche e Picomedia. «Il successo non ci ha cambiato – hanno dichiarato in coro – questa serie però ci ha fatto evolvere tanto, noi stiamo dando tutto quello che abbiamo perché ci restituisce altrettanto se non di più. Non ci aspettavamo questo risultato, l’affetto che ci arriva dal pubblico è infinito, e noi siamo immensamente grati per questo».

Il cast di Mare Fuori al Social World Film Festival 2023
Il cast di Mare Fuori al Social World Film Festival 2023

Ospite della serata anche l’attore e youtuber Guglielmo Scilla in arte Willwoosh, che si racconterà al pubblico intervistato da Roberta Scardola. In contemporanea all’Arena Fellini del Chiostro della SS. Trinità e Paradiso il direttore Giuseppe Alessio Nuzzo, introdurrà le tematiche sociali prima della proiezione speciale dedicata ai ragazzi del film “Super Mario Bros” di Aaron Horvath e Michael Jelenic. Nel pomeriggio spazio al workshop a cura di Emanuele Donadio attraverso cui i giovani attori hanno l’opportunità di scoprire i retroscena dei grandi film che hanno fatto la storia del cinema, e quello a cura della costumista Lea Carpentieri su come nascono le mascotte per cinema e televisione, introdotti da Giuseppe Mastrocinque. Riconoscimento alla carriera quest’anno andrà al premio Oscar Mira Sorvino che sarà ospite il 6 e il 7 luglio, madrina di questa edizione è Margherita Buy che presenzierà al gala di sabato 8 luglio. Ospiti di questa edizione anche i The Jackal (6 luglio), Denise Capezza, Michele Rosiello (7 luglio), Maria Vera Ratti (8 luglio) e Guglielmo Scilla in arte Willwoosh (5 luglio).

Guglielmo Scilla (Willwoosh) tra gli influencer ospiti del Social World Film Festival 2023
Guglielmo Scilla (Willwoosh) tra gli influencer ospiti del Social World Film Festival 2023

Vincitrice di un Oscar e un Golden Globe diretta da Woody Allen, Mira Sorvino è l’ospite d’onore della tredicesima edizione del Social World Film Festival di Vico Equense diretto dal regista Giuseppe Alessio Nuzzo. L’attrice, arrivata ieri in città direttamente da Los Angeles, incontrerà giovedì 6 luglio alle 16 i giovani autori per una masterclass di recitazione dove racconterà i set che ha vissuto con Spike Lee, Guillermo del Toro, fino al recente “Lamborghini” di Bobby Moresco. La sera incontrerà alle 20.30 il pubblico dell’Arena Fellini alla Ss. Trinità e Paradiso per introdurre la proiezione del film “S.O.S. Summer of Sam – Panico a New York” che la vede protagonista accanto a Adrian Brody e John Leguizamo. In contemporanea nell’Arena Loren in piazza Siani il red carpet dei The JackaL che verranno premiati per l’impegno sociale nelle loro produzioni e si racconteranno intervistati da Roberta Scardola. Venerdì 7 luglio la diva di Hollywood riceverà il Golden Spike Award alla carriera e imprimerà in argilla la sua firma che verrà tramutata in bronzo per essere poi apposta nel Wall of Fame, il monumento al cinema che celebra gli ospiti d’onore della Mostra Internazionale del Cinema Sociale come Giancarlo Giannini, Claudia Cardinale, Luis Bacalov e tanti altri.

Mira Sorvino al Social World Film Festival
Mira Sorvino al Social World Film Festival

Nell’Arena Loren in piazza Siani per il Social World Film Festival sul red carpet Denise Capezza e Michele Rosiello, attori amatissimi per i loro ruoli sul piccolo e grande schermo. Successo di pubblico e critica per l’ultimo film di Nanni Moretti “Il Sol dell’avvenire” che verrà proiettato in Arena Fellini del Chiostro della SS. Trinità e Paradiso venerdì 7 luglio alle 20.30 per la sesta serata della tredicesima edizione del Social World Film Festival di Vico Equense diretto dal regista Giuseppe Alessio Nuzzo, al termine del quale si terrà un dibattito sui temi trattati. Selezionato in concorso al Festival di Cannes, racconta la storia di Giovanni che dirige tra mille incertezze un film sulla vita di un intellettuale comunista nel fatidico 1956, l’anno dell’invasione sovietica dell’Ungheria, e nel frattempo il suo matrimonio va in crisi. Accanto a Moretti troviamo Margherita Buy, madrina di questa edizione, che incontrerà il pubblico l’indomani durante la cerimonia di premiazione, insieme a Maria Vera Ratti.

Denise Capezza e Michele Rosiello al Social World Film Festival 2023. Foto dal Web
Denise Capezza e Michele Rosiello al Social World Film Festival 2023. Foto dal Web

Social World Film Festival 2022

Il Social World Film Festival 2022 è arrivato alla dodicesima edizione e noi che seguiamo la kermesse dall’inizio, vogliamo anticiparvi qualche ospite! La Mostra Internazionale del Cinema Sociale nasce nel 2011 da un’idea del pluripremiato regista e produttore Giuseppe Alessio Nuzzo e si svolgerà dal 3 al 10 luglio 2022 a Vico Equense. Molte le novità e le presenze importanti tra cui quella di Toni Servillo ospite il 3 luglio, alias la giornata di apertura che vedrà altresì la proiezione, in anteprima in Italia, della pellicola del regista ucraino Danys Soboliev dal titolo “Magda”. La Mostra Internazionale del Cinema Sociale, diretta dal regista Giuseppe Alessio Nuzzo, quest’anno si arricchirà di un programma dove sono previsti omaggi ai grandi artisti del passato, incontri con attori contemporanei ed opportunità per futuri giovani talenti. Alla Conferenza di presentazione erano presenti Giuseppe Alessio Nuzzo, Alessandro Savoia, l’Assessore Ciro Maffucci, oltre agli interventi di Gigio Rosa, Peppe Lanzetta ed il regista Giuseppe Mastrocinque.
La Mostra è legata da sempre a Vico Equense motivo per il quale si è pensato alla realizzazione del “Movie Tour” ovvero dei trenini turistici che faranno tappa sui principali set cinematografici dlle Costiera Sorrentina e Del “Museo del Cinema del Territorio e della Penisola Sorrentina” inaugurato, nel 2014, dal grande Giancarlo Giannini.

Gli ospiti che si alterneranno nelle varie serate sono da sempre nomi illustri e molto amati:

  • 3 luglio: Toni Servillo
  • 4 luglio: Peppe Lanzetta – Mario Autore – ed il Cast di Mare Fuori
  • 5 luglio: Marco D’Amore e Ludovica Francesconi
  • 6 luglio: Michele Morrone e Francesco Di Leva
  • 7 luglio: Lino Banfi, Ronn Moss, Mayra Pietrocola
  • 8 luglio: Pupi Avati, Maggie Civantos, Valeria Angione
  • 9 luglio: Maggie Civantos e Jenny de Nucci

Il tema di questa edizione è: “Futuro, Avvenire, Ripartenza, Domani”, che si articolerà tra 90 eventi che prevedono incontri, dibattiti, masterclass, attività con le giurie ed oltre 20mila minuti tra proiezioni in presenza e ondemand.

Importante da sottolineare l’attenzione riservata verso l’impatto ambientale tanto da aver fatto uso esclusivamente di materiale riciclato a partire dai cartelloni realizzati con cartone riciclato, per l’appunto, per continuare con sedie, tavoli, ecc.

Toni Servillo. Foto di Masiar Pasquali
Toni Servillo. Foto di Masiar Pasquali

Atteso arrivo per Toni Servillo, l’attore che ha prestato il volto a personaggi iconici della storia del nostro Paese da Eduardo Scarpetta a Giulio Andreotti fino a Silvio Berlusconi. Ha reso immortale il suo Jep Gambardella con una interpretazione da Oscar. Ebbene si, Toni Servillo è senza dubbio tra gli attori più influenti del nuovo millennio. Ed è per questo che il Social World Film Festival gli assegnerà nella sua serata d’apertura il “Golden Spike Award” alla carriera. L’appuntamento è per domenica 3 luglio, quando l’attore inaugurerà la 12a edizione della Mostra Internazionale del Cinema Sociale di Vico Equense, incontrando alle 16 giovani attori per una masterclass di recitazione moderata dal giornalista Alessandro Savoia e l’agente cinematografico Giuseppe Mastrocinque. A seguire parteciperà allo svelamento dell’insegna del Nuovo Cinema Aequa insieme al sindaco Giuseppe Aiello. In serata alle 21 all’Arena Fellini della SS. Trinità e Paradiso Servillo introdurrà il film di apertura, “Qui rido io” di Mario Martone, con un dibattito moderato dal direttore del festival, il regista Giuseppe Alessio Nuzzo. A seguire parteciperà alla cerimonia di apertura con il taglio del nastro alla presenza di ospiti ed istituzioni, il red carpet e il salotto cinematografico serale introdotto da Roberta Scardola, per poi ricevere il premio alla carriera e firmare il Monumento al Cinema, il Wall Of Fame, che vede già gli autografi in bronzo di Claudia Cardinale, Giancarlo Giannini, Silvio Orlando, Stefano Accorsi, Ornella Muti, Luis Bacalov, Michele Placido, Stefania Sandrelli, Katherine Kelly Lang, Valeria Golino, Leo Gullotta, Franco Nero, Maria Grazia Cucinotta, Iain Glen e Itziar Ituno. Le proiezioni dei film in concorso con incontri con i protagonisti inizieranno alle 18. Alla Sala Troisi di Teatro Mio per la selezione Focus c’è “Come prima” di Tommy Weber (Campania, 96’). Alla Sala Rosi del Museo del Cinema nell’Antico Palazzo di Città per la selezione Focus spazio a “Fino ad essere felici” di Paolo Cipolletta (Campania, 90’). Sempre alle 18 nella Sala Rossellini nell’atrio dell’Antico Palazzo di Città si terrà l’inaugurazione della mostra fotografica dedicata a Monica Vitti, a cura di Giuseppe Alessio Nuzzo, e la proiezione del reportage dedicato all’attrice a cura di Rai Teche. A seguire Social World Film Festival omaggia Monica Vitti: le strade di Vico Equense sono travolte dalla sua emozionante voce in alcune interviste raccolte nel reportage a cura di Rai Teche e dalle musiche dei suoi maggiori film da interprete. Dalle ore 21 presso l’Arena Loren del Piazzale Siani vi saranno proiezioni delle opre in concorso della selezione Concorso Internazionale: “The letter men” di Andy Vallentine (USA, 8’), “Hair Tie, Egg, Homework books” di Runxiao Luo (Cina, 8’), “Chiusi Fuori” di Giorgio Testi (Italia, 8’). Le attività si concluderanno alle ore 23.30 a Largo Mastroianni nella Piazza Umberto I con il salotto cinematografico serale con interviste agli ospiti della giornata e agli autori in concorso al Social World Film Festival, introdotto da Salvatore Ricci e Annachiara Mansino.

Social World Film Festival 2021

Nel segno dell’amore per il cinema si arriva all’edizione 2021 del Social World Film Festival. Con uno sguardo al passato con gli omaggi a Marcello Mastroianni e Raffaella Carrà, la valorizzazione dei protagonisti del presente e le occasioni per i talenti del futuro, dall’11 al 18 luglio a Vico Equense, la Mostra Internazionale del Cinema Sociale, diretta del regista e produttore Giuseppe Alessio Nuzzo.

Social World Film Festival
L’arena Sofia Loren a Vico Equense ospita il Social World Film Festival

In 19 sezioni, competitive e non, sono state selezionate 600 opere tra lungometraggi, documentari, cortometraggi e opere audiovisive, con 32 in anteprima assoluta o europea, provenienti da 52 paesi dei 5 continenti. Un programma che si sviluppa in otto giorni per riflettere grazie alla settima arte, declinati in 20.000 minuti tra proiezioni in presenza e ondemand, 90 eventi tra incontri, dibattiti, masterclass, attività con le giurie. Torna per il 2021 la sezione dedicata al Covid per le opere a tema e girate durante il lockdown e le selezioni verticale e VR. Tema di quest’anno è “Vita. Esistenza, scopo, realtà”, messaggio di speranza per poter tornare a riempire presto le sale cinematografiche. Ogni sera il pubblico potrà incontrare i protagonisti del piccolo e del grande schermo che sfileranno sul red carpet allestito quest’anno al complesso monumentale SS. Trinità e Paradiso (Viale della Rimembranza). Cerimonia di apertura il 12 luglio tutta al femminile con la premiazione delle attrici Pina Turco, madrina di questa edizione e protagonista di copertina de La Gazzetta dello Spettacolo Magazine qualche mese fa, Marina Confalone, Nunzia Schiano e Antonella Morea. Tra gli ospiti Guglielmo Poggi e Ludovica Nasti (13 luglio), Massimo Boldi, Gianfranco Gallo, Gino Rivieccio e Gianni Parisi (14 luglio), Paolo Ruffini e Gigi Savoia (15 luglio).

Pina Turco durante la Conferenza Stampa del Social World Film Festival
Pina Turco durante la Conferenza Stampa del Social World Film Festival

Grande attesa per l’arrivo dell’attore Silvio Orlando (16 luglio): premio alla carriera e un incontro con i giovani del festival; nella stessa serata premio speciale al miglior produttore a Marco Belardi. Presentati da Roberta Scardola, gli artisti interverranno su vari argomenti come il cinema in rosa, le opportunità e dei limiti dei film a tema sociale. Ogni serata sarà introdotta da un omaggio a Raffaella Carrà tra clip dei suoi film, delle sue interviste, dei suoi indimenticabili balli. Preapertura domenica 11 luglio alle ore 18 con l’inaugurazione della mostra fotografica “I 100 volti di Marcello Mastroianni” a cura di Giuseppe Alessio Nuzzo, alla presenza di Andrea Buonocore, sindaco di Vico Equense, e Annalisa Donnarumma, assessore alla cultura e al turismo del comune di Vico Equense, al Museo del Cinema del territorio e della Penisola Sorrentina. Una panoramica sui suoi oltre 140 film dalla commedia sentimentale al dramma, dalla satira di costume al film storico fino ad arrivare al grottesco. Nella sala multimediale verranno proiettate interviste con Enzo Biagi, Raffaella Carrà, momenti in cui parla della sua esperienza sul set di Federico Fellini, con Greta Garbo, Massimo Troisi, nei filmati di Rai Teche. Inoltre, la voce del divo italiano più amato nel mondo, a cui è dedicata questa edizione, verrà trasmessa in filodiffusione per tutta la città che durante questi giorni cambia anche la toponomastica con la comparsa dell’Arena Fellini, Arena Loren, Viale Gassman e sale che prendono i nomi di Bertolucci, Rosi, Troisi, Tornatore.

Giovani di talento e promesse del futuro del cinema, Gugliemo Poggi e Ludovica Nasti saranno i protagonisti della seconda serata del Social World Film Festival. Alle 21 all’Arena Fellini della SS. Trinità e Paradiso, gli attori sfileranno sul red carpet e incontreranno il pubblico introdotti da Roberta Scardola. L’incontro sarà anticipato dalla presentazione del progetto sociale in realtà virtuale “Virtual Home Care Academy”.

Ludovica Nasti e Guglielmo Poggi al Social World Film Festival
Ludovica Nasti e Guglielmo Poggi al Social World Film Festival

A seguire le proiezioni del film Disney “Crudelia” di Craig Gillespie con Emma Stone, prequel de “La carica dei 101” che esplora gli esordi ribelli di una delle antagoniste più celebri del cinema, e “Fame” di Giuseppe Alessio Nuzzo, che narra di una Napoli, crocevia di culture e colori, contaminazione di etnie tra ricchezza e povertà, disperazione e speranza, attraverso gli occhi di una bambina. Nel secondo schermo del festival, alle ore 22 nella Sala Troisi di Teatro Mio, ci sarà la proiezione del film fuori concorso, introdotto dall’attore protagonista Guglielmo Poggi, la commedia “Il Tuttofare” di Valerio Attanasio con Sergio Castellitto: un praticante in legge sogna un contratto nel prestigioso studio di un principe del foro e per poterlo ottenere, si concede a tutto, o quasi. Alle 23,30 nella Sala Bertolucci appuntamento live per il consueto salotto cinematografico serale con interviste agli ospiti della giornata e agli autori in concorso, in collegamento con Alessandra De Tommasi da Cannes. Nel pomeriggio dalle ore 16 presso la Sala Sordi del Museo Asturi spazio al workshop-incontro “Il cammino dell’attore” per attori e aspiranti attori con Guglielmo Poggi, moderato da Giuseppe Mastrocinque (attività in collaborazione con l’Università del Cinema). Alle ore 18:00 nella Sala Lollobrigida si terrà lo shooting fotografico e video con gli ospiti del Social World Film Festival. Si terrà anche una breve tavola rotonda e dibattito su quello che è il mondo del cinema e della sostenibilità, alla quale interverrà anche il giovane imprenditore italiano (leader in under 30 y/o per Forbes America), Yari Cecere. Seguiranno, poi, dalle ore 18:30 alla Sala Troisi di Teatro Mio proiezioni e incontri, moderati da Emanuele Donadio, della sezione Focus: “La vacanza” di Enrico Iannaccone (Campania, 98′), “Quaranta cavalli” di Luca Ciriello (Campania, 10′) e “Malumore” di Loris Giuseppe Nese (Campania, 12′). Dalle ore 20:30 nella piazza Umberto I, Largo Mastroianni si potranno visionare le opere in concorso alla selezione “Vision VR” del Social World Film Festival (evento in collaborazione con Sirio e Home Medicine Italia).

Golden Spike per il Social World Film Festival 2021
Il Golden Spike, premio del Social World Film Festival

La “Giuria di qualità documentari”, presieduta dal regista Gianfranco Pannone, ha scelto come miglior documentario internazionale “This Rain Will Never Stop” di Alina Gorlova con menzione speciale per “Errance Sans Retour” di Mélanie Carrier e Olivier Higgins. La “Giuria Studenti”, formata da studenti del territorio campano, ha decretato come miglior regia quella di Sean Bloomfield per “Love Reaches Everywhere”, miglior sceneggiatura quella di Remi Brachet per “The End Of Kings” e miglior forografia di Renaud Philippe e Olivier Higgings per “Errance Sans Retour”.

Nella sezione “Focus” la Giuria di Qualità ha scelto il lungometraggio “Amare Amaro” di Julien Paolini con menzione speciale a “Gelsomina Verde” di Massimiliano Pacifico e all’attrice Maddalena Stornaiuolo, e il cortometraggio “Le Mosche” di Edgardo Pistone con menzione speciale a “Quasi Ora” di Luigi Pane e all’attrice Lisa Visari, mentre per la Giuria Giovani vince il lungometraggio “La vacanza” di Enrico Iannaccone e il cortometraggio “La Napoli di mio padre” di Alessia Bottone. Il Premio Rai Cinema Channel, che consiste nell’acquisto dei diritti pari a 3mila euro, va a “Ropeless” di Andrea Carrino.

Durante la serata, condotta da Roberta Scardola, riconoscimento anche per Antonio Milo come attore dell’anno per il ruolo del maresciallo Maione nella fiction Rai “Il commissario Ricciardi” di Alessandro D’Alatri.

Social World Film Festival 2020

Tutto pronto per la decima edizione del Social World Film Festival, che si terrà dal 6 al 11 ottobre 2020 e vedrà come madrina d’eccezione Gaia Girace.

Gaia Girace, madrina del Social World Film Festival 2020. Foto di Lucia De Luise
Gaia Girace, madrina del Social World Film Festival 2020. Foto di Lucia De Luise

L’attrice nota al grande pubblico per aver indossato i panni di Lila nella serie L’amica geniale, sarà presente alla serata di apertura proprio in quella che è la sua città. Tra i primi ospiti internazionali annunciati spiccano quelli provenienti dal mondo Netflix come Maria Isabel Diaz Lago (la Sole della serie Vis a Vis), e Alvaro Rico (il Polo di Elite). Giuseppe Alessio Nuzzo, direttore generale del festival dichiara: “La nostra mission è da sempre quella di avvicinare ed educare il pubblico all’audiovisivo, e il lungo lockdown ha snaturato il rapporto tra cinema e fruitori. Ci Ladegueremo alle disposizioni di sicurezza da Covid-19 per incontri e proiezioni in presenza e per agevolare la partecipazione di tutti, dovuto al recente aumento di casi in Campania, il Festival avrà quattro dirette streaming quotidiane, quest’anno anche in VR 360° 3D grazie alla collaborazione con The Virtual Reality Production“. Andrea Buonocore, sindaco di Vico Equense aggiunge: “Siamo felici di poter dar vita ad uno degli eventi che da 10 anni ha caratterizzato la nostra città che per l’occasione si veste a festa perché diventa epicentro del cinema sociale nel mondo. Per di più quest’anno le serate si terranno nel magnifico Castello Giusso, uno dei simboli della città, e siamo molto orgogliosi che la madrina di quest’anno sia una vicana doc, Gaia Girace, volto oramai noto in tutto il mondo“. Anche Annalisa Donnarumma, assessore alla cultura e al turismo del Comune di Vico Equense aggiunge: “Sarà un evento in totale sicurezza, gli ospiti internazionali seguiranno un rigido protocollo fin dal loro Paese di partenza e l’innovativa piattaforma online ci permetterà di raggiungere la cittadinanza ed il pubblico che non potranno godere dell’evento in loco. L’industria dello spettacolo e la cultura sono state duramente colpite dal Covid-19. Promuovere il festival anche quest’anno significa contribuire alla loro ripresa e creare un indotto per l’economia locale“.

E’ partita la decima edizione del Social World Film Festival, diretta dal regista Giuseppe Alessio Nuzzo, che con la consegna del Golden Spike Award alla Carriera a Vittorio Storaro, 3 volte premio Oscar per la fotografia di “Apocalypse Now”, “Reds” e “L’ultimo imperatore”, ha aperto con emozione questa edizione. Protagonista indiscussa della prima giornata del Festival è stata però la madrina di questa edizione: Gaia Girace.

Gaia Girace con Giuseppe Alessio Nuzzo al Social World Film Festival 2020. Foto di Roberto Jandoli
Gaia Girace con Giuseppe Alessio Nuzzo al Social World Film Festival 2020. Foto di Roberto Jandoli

La giovanissima 17enne, che ha raggiunto il successo nei panni di Lila della serie L’Amica Geniale, dopo il successo planetario torna nella sua città natale sfilando sul red carpet allestito al Castello Giusso.

Intervista a Gaia Girace
Un momento delle interviste a Gaia Girace

Splendida con il suo sorriso ed il suo carattere deciso, Gaia si è vista protagonista del Festival ed insignita della responsabilità di essere madrina di questa decima edizione, così come raccontato sul palcoscenico insieme con la conduttrice Roberta Scardola. A seguire si sono tenuti gli incontri con “Cattivi al cinema” con Cristina Donadio, protagonista di “Gomorra – La Serie” nel ruolo di Scianèl e in collegamento da Madrid Marta Aledo, protagonista della serie di Netflix “Vis A Vis” nei ruoli di Teresa Gonzalez e Soledad Nunez. Tra gli altri protagonisti di questa edizione Maria Isabel Diaz Lago sempre da “Vis a Vis”, Jorge Lopez (7 ottobre) e Alvaro Rico (9 ottobre) di “Elite”, Ana Fernandez Garcia (7 ottobre) di “Le ragazze del centralino”,Lucas Lynggaard Tonnsen (7 ottobre) di “The Rain”, Luka Peros (11 ottobre) di “La casa di carta”. Sempre dal mondo delle serie tv Annabel Scholey (8 ottobre) da “I Medici” e il cast di “Game of Thrones” con Tom Wlaschiha, Pilou Asbeak e Iwan Rehon (9 ottobre). E ancora Nancy Brilli (8 ottobre), Ciro Priello (9 ottobre), Peppino Mazzotta, Federico Ielapi, Ludovica Nasti (11 ottobre).

Social World Film Festival 2019

Stefano Accorsi è ufficialmente il padrino della nona edizione del Social World Film Festival, la Mostra Internazionale del cinema sociale che si svolge quest’anno dal 27 luglio a 4 agosto a Vico Equense.

Stefano Accorsi. Foto di Chico De Luigi.
Stefano Accorsi. Foto di Chico De Luigi.

Una scelta in linea con l’animo del nostro festival – lo ha annunciato all’Italian Pavillion del Festival di Cannes Giuseppe Alessio Nuzzo, direttore generale del Social World Film Festival – un attore che da sempre ha abbracciato il cinema di contenuto, di qualità, quello che fa riflette e perché no educa“. Ne è un felice esempio l’ultimo film “Il campione”, dove interpreta un educatore che porta sulla retta via un giovane talento calcistico. Il festival 2019 sarà dedicato a Vittorio De Sica con una retrospettiva, incontri e una mostra fotografica per ricordare l’artista che ha girato in Penisola Sorrentina “Pane, amore e…” di Dino Risi al fianco di Sophia Loren. «De Sica amava questi luoghi – così Andrea Buonocore, sindaco di Vico Equense – si è sempre dichiarato affascinato da questo litorale. A lui verrà dedicata una sala del Museo del Cinema di Vico Equense». Spazio inoltre agli omaggi ai registi Franco Zeffirelli e Bernardo Bertolucci recentemente scomparsi. Una edizione che segna l’apertura ai nuovi linguaggi e alla tecnologia prestata al cinema con le nuove sezioni competitive dedicata alla realtà virtuale, quella per le opere realizzate in verticale e quelle girate con lo smartphone. Grande attenzione alle opportunità per i giovani con masterclass, incontri, workshop e giurie.

Giuseppe Alessio Nuzzo in conferenza con le attrici protagoniste dell'Amica Geniale
Giuseppe Alessio Nuzzo in conferenza di presentazione del Social World Film Festival con le attrici protagoniste dell’Amica Geniale. Foto da Ufficio Stampa

La Mostra Internazionale del Cinema Sociale che trasforma la città della Penisola Sorrentina nella capitale del cinema impegnato, quello che fa riflettere. Una edizione 2019 segnata dalla netta apertura ai riflettori internazionali potendo contare su un regista americano come presidente di giuria, Abel Ferrara, una super ospite direttamente dalla “Casa di Carta” di Netflix, Itziar Ituno, e un padrino di fama mondiale, Stefano Accorsi. Fino al 4 agosto a Vico Equense saranno protagoniste 500 opere tra lungometraggi, documentari, cortometraggi e opere audiovisive in concorso e fuori concorso in 17 sezioni, con una spiccata attenzione ai nuovi linguaggi come le opere delle sezioni in virtual reality, in verticale e realizzate con gli smartphone. Opere, di cui 72 in anteprima, che provengono da 60 diverse nazioni dei cinque continenti, per un totale di ben 126 proiezioni che offrono 3mila minuti di programmazione dalle 20 del mattino fino a tarda notte.

«Siamo sempre alla ricerca dei migliori talenti cinematografici in circolazione nel mondo – così il regista e produttore Giuseppe Alessio Nuzzo, direttore generale del festival – con il focus principale sul cinema socialmente impegnato, che fa riflettere e magari educa». Sulla locandina campeggia Vittorio De Sica, mito del cinema molto legato alla Penisola Sorrentina. Verrà ricordato con una retrospettiva, incontri e una mostra fotografica. «De Sica amava questi luoghi – così Andrea Buonocore, sindaco di Vico Equense – si è sempre dichiarato affascinato da questo litorale. A lui verrà dedicata una sala del Museo del Cinema di Vico Equense». E poi spazio agli omaggi ai registi Franco Zeffirelli, Bernardo Bertolucci e Ugo Gregoretti (già presidente di giuria al festival nel 2013) recentemente scomparsi. Il festival, definito il più emozionante al mondo da Claudia Cardinale, presidente onorario dal 2017, avrà come tema “Viaggio: esplorazione, itinerario, evasione”. «Dedicheremo un focus all’immigrazione, il viaggio inteso anche come speranza – così il regista e produttore Nuzzo – affinché il pubblico del social possa confrontarsi sui temi di scottante attualità».

Aspettando il “Social World Film Festival” sabato 27 luglio con la Grande Orchestra Italiana di Fiati con 65 elementi, un medley di colonne sonore che hanno fatto la storia del cinema. Galà d’apertura domenica 28 luglio con il padrino Stefano Accorsi e la proiezione del film “Camorra” alla presenza del regista Francesco Patierno. Attesi anche Monica Guerritore, Ivana Lotito, Valentina Romani, Ester Gatta e Itziar Ituno, l’ispettrice de “La Casa di Carta” serie televisiva da record firmata Netflix che pubblicherà dal 19 luglio la terza stagione. Lunedì 29 luglio focus su “L’Amica Geniale”, serie TV firmata Hbo e Rai, alla presenza del cast: ci saranno Elisa Del Genio, Dora Romano, Valentina Acca, Elvis Esposito, Antonio Buonanno, Giovanni Amura, Eduardo Scarpetta, Giovanni Buselli, Anna Rita Vitolo e Gennaro De Stefano. Durante la serata verrà premiato Lorenzo Richelmy come attore rivelazione dell’anno per aver recitato nei film “Ride” di Jacopo Rondinelli, “Una vita spericolata” di Marco Ponti e “Dolceroma” di Fabio Resinaro. Evento speciale Venezia 76 martedì 30 luglio con Cristina Donadio protagonista del film breve “La scelta” di Giuseppe Alessio Nuzzo selezionato nel “Concorso Giovani Autori Italiani” della Siae, e poi l’incontro con Anastasio, rapper reduce dalla vittoria di X-Factor su Sky. Mercoledì 31 luglio sarà il turno del cast de “La Compagnia del cigno”, serie tv di Rai1 firmata da Ivan Cotroneo: saliranno sul palco Emanuele Misuraca, Hildegard De Stefano e Chiara Pia Aurora. Ospiti Claudio Giovannesi e Simona Tabasco che riceveranno rispettivamente il premio come regista dell’anno per aver vinto l’Orso d’Oro a Berlino con “La paranza dei bambini”, che verrà proiettato durante la serata, e attrice rivelazione dell’anno. Giovedì 1 agosto si tornerà a parlare dell’Amica Geniale con l’attrice Ludovica Nasti, e verrà conferimento del premio alla musica sociale “Paolo Serretiello” ai Bowland. Premio alla carriera a Corinne Clery venerdì 2 agosto, saluteranno il pubblico anche Gina Amarante, Luciano Giuliano e Gianni Parisi protagonisti dell’ultima stagione di “Gomorra – La serie”. Gran galà di premiazione sabato 3 agosto con sfilata sul red carpet degli autori in concorso e delle giurie, sarà presente il regista americano Abel Ferrara. Tutte le sere, inoltre, verranno proiettati sul maxischermo in 2k e audio Dolby Sorround i film più premiati della stagione come “Aladdin”, “A star is born”, “Dumbo” in arena Loren – piazzale Giancarlo Siani, mentre nel secondo schermo dell’Arena Magnani – Chiostro della SS. Trinità e Paradiso la selezione Focus con le più importanti opere nel Mezzogiorno come “Il Vizio Della Speranza” di Edoardo De Angelis, “Un giorno all’improvviso” di Ciro D’Emilio, “La Sera Della Prima” di Loretta Cavallaro, “Dei” di Cosimo Terlizzi, “Ed è subito sera” di Claudio Insegno.

Il Social World Film Festival è l’unico festival del cinema in Italia ad essere promotore di un Mercato, un Museo e un Monumento al cinema. Gli ospiti d’onore firmeranno il Wall of Fame, monumento al cinema che vede già gli autografi in bronzo di Claudia Cardinale, Giancarlo Giannini, Ornella Muti, Luis Bacalov, Michele Placido, Stefania Sandrelli, Katherine Kelly Lang, Valeria Golino, Leo Gullotta, Franco Nero, Maria Grazia Cucinotta. Nel 2014 fu inaugurato il Museo del Cinema del territorio e della Penisola Sorrentina: due sale dell’antico palazzo comunale di Vico Equense raccolgono documenti, testimonianze fotografiche, reperti video di tutta la cinematografia girata in questi meravigliosi luoghi. Torna per il quarto anno consecutivo il Mercato europeo del cinema giovane, Young Film Market, che darà spazio e forma ad opere indipendenti di giovani autori. Dal 1 al 3 agosto si parlerà della ricerca delle location in Campania con la Film Commission Regione Campania, delle autodistribuzioni di lungomentraggi indipendenti, e un focus dedicato alla Cina con i rappresentanti di Hengdian Group, uno dei dieci gruppi privati cinesi più importanti del Paese fondatore degli Hengdian World Studios, gli studios più grandi del mondo. Il Mercato, inoltre, vedrà importanti professionisti dell’industria cinematografica, produttori, distributori e registi provenienti da vari paesi, incontrarsi per discutere sulle novità del cinema giovane indipendente. La città costiera si trasformerà in salotto dell’industria cinematografica: dibattiti, conferenze, incontri e video library digitale per offrire on demand centinaia di titoli, tra cortometraggi, documentari, lungometraggi e opere audiovisive indipendenti. Inoltre, la partecipazione garantisce la possibilità che le opere siano selezionate per la proiezione nei tantissimi eventi internazionali organizzati dal Social World Film Festival, che in soli otto anni hanno coinvolto i cinque continenti per 40 eventi in 28 città tra cui Los Angeles, Hong Kong, Shanghai, New York, Seoul, Berlino, Barcellona, Cannes, Parigi, Istanbul, San Francisco, Tokyo, Londra, Lisbona, Sydney, Tunisi, Rio de Janeiro, Budapest.

Numeri da record per la IX edizione del Social World Film Festival, che apre i battenti facendo scendere in campo i pezzi da ’90 di questa edizione che si prospetta ricca di emozioni.

La Gazzetta dello Spettacolo come Cultural Parner dell’evento, ha seguito l’apertura che ha visto come protagonisti indiscussi il padrino di questa edizione della kermesse, Stefano Accorsi e l’ospite internazionale Itziar Ituño.

L’apertura con i saluti del direttore artistico Giuseppe Alessio Nuzzo, affiancato da Andrea Buonocore (Sindaco di Vico Equense), in un dibattito moderato dal giornalista Alessandro Savoia. Ad aprire il dibattito è stato il regista e sceneggiatore napoletano Francesco Patierno, che ha parlato del rapporto tra audiovisivo e documentario. Successivamente sono arrivate le due splendide attrici ospiti della serata: Valentina Romani (nota al grande pubblico per Un Bacio e La porta rossa) e Ivana Lotito, acclamata dal grande pubblico per il suo personaggio in Gomorra – La Serie, Azzurra Savastano. Per loro tante novità legate soprattutto al mondo del cinema, oltre che quello delle serie televisive. Si continua con gli ospiti in rosa, ed è il momento di Itziar Ituño, attrice protagonista della soap spagnola Goenkale e del film Loreak, ma che ha raggiunto il successo internazionale nei panni dell’ispettore Raquel Murillo (alias Lisbona), nella serie boom di Netflix, La Casa di Carta. Si chiude la serata con Stefano Accorsi, padrino del festival che lo vede sempre più protagonista emblematico del cinema italiano e delle serie televisive (sua è l’idea delle serie Sky 1992, 1993 e 1994). Dopo la conferenza di presentazione, tutti all’Arena Loren, per la grande festa che ha visto l’aggiunta del nuovo tassello al The Wall of Fame di Vico Equense, per mano di Stefano Accorsi.

L’attore Lorenzo Richelmy e il cast de L’Amica Geniale sfileranno domani sera sul red carpet della nona edizione del Social World Film Festival di Vico Equense diretto dal regista e produttore Giuseppe Alessio Nuzzo. In Arena Loren – Piazzale Siani, Richelmy ritirerà il premio come attore rivelazione dell’anno per le sue interpretazioni nei film “Ride” di Jacopo Rondinelli, “Una vita spericolata” di Marco Ponti e “Dolceroma” di Fabio Resinaro. A seguire un focus sulla serie TV firmata Hbo e Rai: sul palco saliranno Elisa Del Genio, Dora Romano, Valentina Acca, Elvis Esposito, Antonio Buonanno, Giovanni Amura, Eduardo Scarpetta, Giovanni Buselli, Anna Rita Vitolo, Alessio Gallo, Christian Giroso e Gennaro De Stefano. Chiude la serata un omaggio al regista Bernardo Bertolucci.

Una scena de L'Amica Geniale
Una scena de L’Amica Geniale. Foto da Ufficio Stampa

Prima dell’incontro con gli attori, verrà proiettato alle 20,30 il film “Dumbo” di Tim Burton per la selezione “Grande Schermo”. In contemporanea nell’Arena Magnani – SS. Trinità e Paradiso spazio ai lungometraggi e cortometraggi in concorso alla Selezione “Focus”: “Dei” di Cosimo Terlizzi (Italia, 90’) prodotto da Riccardo Scamarcio, Valeria Golino e Viola Prestieri, “Palla Prigioniera” Hermes Mangialardo (Italia, 3’), “L’affitto” di Antonio Miorin (Italia, 8’) e “L’etoile” di Alfredo Mazzara (Italia, 15’). Le attività del festival partiranno alle ore 10 alla SS. Trinità e Paradiso con il convegno “Cinema e deontologia” a cura dell’Ordine dei Giornalisti della Campania e dalle 17 il workshop di tecniche vocali. In piazzale Siani dalle 19 street casting per nuovi volti per cinema e tv, poi spazio alla visione e votazione delle opere internazionali in concorso alla Selezione “Mobile” e un’immersione nella realtà virtuale a partecipazione gratuita per gli adulti e per i più piccoli.

Il rapper Anastasio e l’attrice Rosalia Porcaro sfileranno domani sera sul red carpet della nona edizione del Social World Film Festival di Vico Equense, Mostra Internazionale del Cinema Sociale.

La Gazzetta dello Spettacolo è Cultural Partner del Social World Film Festival
La Gazzetta dello Spettacolo è Cultural Partner del Social World Film Festival

In Arena Loren – Piazzale Siani, il vincitore dell’ultima edizione di X Factor ritirerà il Golden Spike Award come quale artista rivelazione dell’anno nel settore musicale, mentre la Porcaro viene premiata per il suo forte impegno nel sociale e per la sua poliedrica carriera. A seguire un focus sul film breve “La scelta” di Giuseppe Alessio Nuzzo con protagonista Cristina Donadio selezionato a Venezia 76 nel “Concorso Giovani Autori Italiani” della Siae. Chiude la serata un omaggio al regista Franco Zeffirelli. Prima dell’incontro con gli attori, verrà proiettato alle 20,30 il film “Aladdin” di Guy Ritchie (Usa, 128’) con Will Smith e Mena Massoud per la selezione “Grande Schermo”. In contemporanea nell’Arena Magnani – SS. Trinità e Paradiso spazio ai lungometraggi e cortometraggi in concorso alla Selezione “Focus”: “In zona Cesarini” di Simona Cocozza (Italia, 14’), “La musica è finita” di Vincenzo Pirozzi (Italia, 15’), “Il vizio della speranza” di Edoardo De Angelis (Italia, 90’) con Pina Turco, Massimiliano Rossi e Cristina Donadio, vincitore del premio del pubblico alla 13a Festa del Cinema di Roma, poi i cortometraggi fuori concorso alla Selezione “School”: “Vico Equense Experience” dell’Istituto Comprensivo Statale “Costiero” di Vico Equense (Italia, 3’), “Lo specchio di Orfeo” di Liceo Statale “P. Virgilio Marone” di Meta (Italia, 13’).

Il regista Claudio Giovannesi, l’attrice Simona Tabasco e il cast della “La Compagnia del Cigno” sfileranno questa sera sul red carpet della nona edizione del Social World Film Festival di Vico Equense (NA), diretto dal regista e produttore Giuseppe Alessio Nuzzo. In Arena Loren – Piazzale Siani, Giovannesi riceverà il premio come regista dell’anno per aver vinto l’Orso d’Oro a Berlino con “La paranza dei bambini”, che verrà proiettato alle 20,30 per la selezione “Grande Schermo”, mentre proprio alla splendida Simona Tabasco andrà il Golden Spike Award come attrice rivelazione dell’anno. A seguire un focus sulla serie tv di Rai1 firmata da Ivan Cotroneo: saliranno sul palco Emanuele Misuraca, Hildegard De Stefano e Chiara Pia Aurora. La serata sarà chiusa dal cortometraggio fuori concorso “Hand In The Cap” (Italia, 8’) di Adriano Morelli con Violante Placido.

Simona Tabasco in una scena de I Bastardi di Pizzofalcone
Simona Tabasco in una scena de I Bastardi di Pizzofalcone

In contemporanea nell’Arena Magnani – SS. Trinità e Paradiso spazio ai lungometraggi e cortometraggi in concorso alla Selezione “Focus” con incontri post proiezione: “Bellafronte” di Andrea Valentino e Rosario D’Angelo (Italia, 20’), “31 settimane” di Iole Masucci (Italia, 15’), e l’anteprima del film “La sera della prima di Loretta Cavallaro (Italia, 95’). Facciamo un focus su Bellafronte. Si tratta di una favola. Un racconto grottesco e poetico che forse vuole semplicemente rispondere alla vecchia domanda sul significato dell’amore, sull’intreccio inestricabile tra l’amare e l’essere amati.

Bellafronte

Ma, e in senso più profondo, è in realtà una strana metafora capace di relazionare il coraggio necessario per amare qualcuno e la vita dei comuni mortali, con le sue immense e continue passioni. Nel cast Antonio Fiorillo, Francesco Paolantoni, Orazio Cerino.

L’attrice Ludovica Nasti e la band dei Bowland sfileranno domani sera sul red carpet della nona edizione del Social World Film Festival di Vico Equense, diretto dal regista e produttore Giuseppe Alessio Nuzzo.

Bowland
Bowland. Foto da Facebook

In Arena Loren – Piazzale Siani, la Nasti riceverà il premio come giovane attrice rivelazione dell’anno per il ruolo di “Lila” nella serie tv di successo internazionale “L’amica geniale” di Saverio Costanzo, mentre ai Bowland andrà il “premio Paolo Serretiello” come artisti rivelazione dell’anno nel settore musicale. La serata sarà aperta dalal proiezione di “A star is born” (Usa, 134’) con Bradley Cooper e Lady Gaga. In contemporanea nell’Arena Magnani – SS. Trinità e Paradiso spazio ai lungometraggi e cortometraggi in concorso alla Selezione “Focus” con incontri post proiezione: “I futurieri” di Simone D’Angelo (Italia, 18’), “Cafè Sigaret” di Agostino Devastato (Italia, 14’), “Die Driem” di Walton Zed (Italia, 4’), “Ed è subito sera” di Claudio Insegno (Italia, 90’) con Franco Nero e Gianluca Di Gennaro. Le attività del festival partiranno alle ore 11,30 al Museo del Cinema nell’Antico Palazzo di Città con il workshop Young Film Factory, mentre dalle ore 16 proiezioni e incontri per il “Concorso internazionale” con i documentari “New Lives” di Marco Fiata (Italia, 28’), “Zulu Rema Has Learned To Fly” di Gaia Vianello (Italy, 15’), “Chiudi gli occhi e vola” di Julia Pietrangeli (Italia, 38’), “Il Toro Del Pallonetto – La Vera Storia Di Joe Esposito” di Luigi Barletta (Italia, 57’). Alle ore 16 al Teatro Mio i lungometraggi in concorso alla selezione “Concorso internazionale”: “Mataindios” di Oscar Felipe Sánchez Saldaña & Robert Julca Motta (Perù, 76’), “Last call” di Gavin Michael Booth (Usa, 76’). In piazzale Siani dalle 19 street casting per nuovi volti per cinema e tv, poi spazio alla visione e votazione delle opere internazionali in concorso alla Selezione “Mobile” e un’immersione nella realtà virtuale a partecipazione gratuita per gli adulti e per i più piccoli.

Saranno gli attori Luciano Giugliano, Gianni Parisi e Gina Amarante a sfilare sul red carpet della nona edizione del Social World Film Festival.

Luciano Giugliano, Gianni Parisi e Gina Amarante
Gina Amarante, Gianni Parisi e Luciano Giugliano

In Arena Loren – Piazzale Siani, riceveranno il premio come attori rivelazione rispettivamente per il ruolo di “Michelangelo Levante”, “Don Gerlando Levante” e “Maria” nella serie evento di Sky “Gomorra”. La serata sarà inaugurata alle ore 20,30 dalla proiezione del film “Il traditore” (Italia, 145’) di Marco Bellocchio con Pierfrancesco Favino e Luigi Lo Cascio. In contemporanea nell’Arena Magnani – SS. Trinità e Paradiso si terranno le proiezioni e incontri con i vincitori della selezione internazionale del Social World Film Festival 2018: “Tulips: love, honour and a bycicle” (Olanda, 90’) di Mike Van Diem, con Giancarlo Giannini, Donatella Finocchiaro e Giorgio Pasotti; “Nowy Bronx” (Polonia, 15’) di Filip Ignatowicz; “Ahora es cuando es” (Argentina, 15’) di Guido Mignogna. Le attività del festival partiranno al mattino con le proiezioni dei lungometraggi del “Concorso internazionale”: dalle ore 10 al Teatro Mio nella Sala Troisi i lungometraggi “Greenfield” (Australia, 75’) di Julius Telmer e “L’Enkas (The truk)” (Francia, 85’) di Sarah Marx e, in seguito, alle ore 16 sarà la volta di “The bra” (Germania, 90’) di Veit Helmer. Contemporaneamente in Sala De Filippo, SS. Trinità e Paradiso saranno presentati “All these creatures” (Australia,13’) di Charles Williams, “Beyond us, a last story after the collapse” (Francia,5’) di Maxime Tibergien, Sylvaine Favre, Maxime Hacquard, “A place with pinwheels” (Hong Kong 13’) di Alfred Seiya Lam, “Debris – Escombros” (U.S.A, 15’), “In between two hands” (Turchia, 20’) di Osman Yazici, “Kado(a gift)” (Indonesia, 15’) di Aditya Ahmad, “Cruce”(Messico,10’) di Erik Trujillo, “L’ete’ et tout le rest (The summer and all the rest)” (Paesi Bassi,18’) di Sven Bresser, “Yao bian shao nian (on the border)” (Cina,15’) di Wei Shujun, “Live to remain” (Regno Unito,9’) di Bartek Sozanski e “Los bastardos”(Argentina,16’) di Tomas Posse. In Sala Rosi del Museo del Cinema, sempre alle ore 16, sarà possibile visionare “In her shoes” (Italia, 20’) di Maria Iovine, “They came in crowded boats and trains” (Finlandia – Regno Unito, 20’) di Minna Rainio e Mark Roberts, “Where we belong: returning to nineveh plains” (Regno Unito – Italia, 22’) di Maren Wickwire e Dario Bosio e “Inclusive”(Belgio,73’) di Ellen Vermeulen. In Sala Bertolucci al Castello Giusso alle ore 16 appuntamento con “Young film market”: seminario a cura di Annalisa Ciaramella sui costumi di cinema e focus Cina a cura di Hengdian Group & Hengdian World Studios. A seguire, in Largo Mastroianni, Piazza Umberto I, ci sarà alle ore 17 “Radio Marte Zone” per uno spazio dedicato ad approfondimenti, presentazioni e incontri con gli ospiti della giornata. In Arena Loren, Piazzale Siani alle 19 vi sarà “Street casting” per nuovi volti di cinema e tv e, a seguire, alle 19.30 “Il cinema sullo smartphone” con visione e votazione delle opere internazionali in concorso alla Selezione “Mobile”. Alle ore 20 spazio alla realtà virtuale, in Piazza Umberto I, con una partecipazione gratuita alla visione di opere in concorso alla Selezione “Vision VR”, montagne russe e giochi per i piccoli.

Abel Ferrara sarà il grande protagonista della giornata di domani del Social World Film Festival di Vico Equense.

Abel Ferrara al Social World Film Festival
Abel Ferrara al Social World Film Festival

L’autore statunitense terrà nel pomeriggio una masterclass di regia con i ragazzi, per poi salire sul palco in serata nel ruolo presidente della giuria di qualità del festival. Ferrara si racconterà al pubblico soffermandosi sulle sue ultime opere tra cui “Tommaso”, presentato al Festival di Cannes, e “Siberia”, ancora in post produzione, entrambi con protagonista l’attore William Dafoe. Tanti gli artisti che sfileranno dalle 20 sul red carpet in Arena Loren – Piazzale Siani per il Gran Gala di chiusura della 9a edizione: Cristina Chiriac, Giacomo Ferrara, Erasmo Gensini, Michele Rosiello, Gianluca Di Gennaro, Andrea Lattanzi, Massimo Cantini Parrini, Giogiò Franchini, Eraldo Piva, Fabio Grosso e molti altri. Durante la serata verranno annunciati i vincitori delle 17 categorie del concorso con la consegna dei Golden Spike Award. Le attività partiranno dal mattino alle 10 con le proiezioni delle opere selezionate nel concorso internazionale: i lungometraggi “Lucania – Terra, Sangue, Magia” di Gigi Roccati (Italia, 90’) e “Guarda In Alto” di Fulvio Risuleo (Italia, 90’) al Teatro Mio, i cortometraggi “Beauty” di Nicola Abbatangelo (Italia, 25’), “III” di Marta Pajek (Poland, 15’), “Aleksia” di Loris Di Pasquale (Italia, 17), “Indimenticabile” di Gianluca Santoni (Italia, 20’), “Sugarlove” di Laura Lucchetti (Italia, 9’), “Tra Fratelli” di Lidia Vitale (Italia, 11’), “Love Me Not” di Lili Fenyvesi (Hungary, 20’), “Non È Una Bufala” di Niccolò Gentili e Ignacio Paurici (Italia – Argentina, 16’), “All Inclusive” di Corina Schwingruber Ilic (Svizzera, 10’) alla SS. Trinità e Paradiso. In piazzale Siani dalle 19 street casting per nuovi volti per cinema e tv, poi spazio alla visione e votazione delle opere internazionali in concorso alla Selezione “Mobile” e un’immersione nella realtà virtuale a partecipazione gratuita per gli adulti e per i più piccoli.

Chiusura di vittorie e d’amore per il Social World Film Festival 2019. Una edizione giovane e innovativa, che come raccontato dalle parole del direttore artistico Giuseppe Alessio Nuzzo in una recente intervista che ci ha rilasciato, ha aperto le porte alle novità, alle Serie e soprattutto alle alternative.

Abel Ferrara al Social World Film Festival 2019
Abel Ferrara al Social World Film Festival 2019
  • La “Giuria di Qualità Lungometraggi”, presieduta dal regista statunitense Abel Ferrara, ospite dell’ultima serata del festival, ha scelto come miglior film “The bra” di Veit Helmer (Germania).
  • La “Giuria Giovani”, composta da giovani dai 21 ai 35 anni, ha scelto come miglior regia quella di Fulvio Risuleo per Guarda in alto – Il film miglior sceneggiatura quella di Daved Wilkins e Gavin Michale Booth per “Last Call”, miglior attore Joe Capalbio per “Lucania” di Gigi Roccati, miglior attrice Sarah Booth per “Last Call” di Gavin Michael Booth, miglior montaggio Annalisa Forgione per “Lucania” di Gigi Roccati, miglior colonna sonora Marco Antonio Davalos per “Mataindios” di Oscar Felice Sanchez Saldana e Robert Julca Motta.
  • La “Giuria di Qualità Cortometraggi”, presieduta dal regista Fabio Grossi, ha scelto come miglior corto Aleksia “short film” di Loris Di Pasquale.
  • La “Giuria Ragazzi”, composta da ragazzi campani dai 13 ai 20 anni, ha scelto come miglior regia quella di Nicola Abbatangelo per “Beauty”, miglior sceneggiatura di Loris Di Pasquale per “Aleksia”, miglior attore Andrea Lattanzi per “Indimenticabile” di Gianluca Santoni, miglior attrice è Maria Aliev per “Aleksia”, miglior montaggio è quell odi Alejandro Balacieda per “Los Bastardos” di Martin Posse, miglior colonna sonora a Fabrizio Mancinelli e Alexandre Rudd per “Beuty” di Nicola Abbatangelo.
  • La “Giuria Critica”, composta da membri della stampa, ha scelto come miglior documentario In Her Shoes di Maria Iovine.
  • La “Giuria Doc”, formata da persone diversamente abili, ha decretato come miglior regia quella di Julia Pietrangeli per “Chiudi gli occhi e vola” e miglior sceneggiatura Luigi Barletta per “Il Toro Del Pallonetto”.
  • Nella sezione “Focus” vincono il lungometraggio “La Sera Della Prima” di Loretta Cavallaro e il cortometraggio “Bellafronte” di Andrea Valentino e Rosario D’Angelo.
  • Il Premio Rai Cinema Channel che consiste nell’acquisto dei diritti pari a 3mila euro, va a “Indimenticabile” di Gianluca Santoni.
  • Il Premio Speciale per “L’ambiente – Formaperta Srl” va a “Lucania” di Gigi Roccati.
  • Il concorso Vision – Virtual Reality è vinto da “Warsaw Rising” di Tomasz Dobosz, mentre il concorso Short Film – Mobile è vinto da “La fera” di Alicia Hayes.

Domenica 4 luglio verrà decretata la vittoria della sezione Video Music, mentre “La città del cortometraggio” entro agosto e il vincitore verrà proiettato a Venezia nell’ambito della Mostra del Cinema di Venezia, la “Smile” entro dicembre 2019 in un evento correlato al festival.

L’espressione negli occhi di fa questo lavoro con passione, in quello degli attori premiati, la vediamo anche in quella vena di pettegolezzo sano che abbiamo rinvenuto sul posto dell’evento nell’ultima serata. La gioia di vedere gli ospiti procedere in coppia, a partire da Erasmo Genzini, con la sua meravigliosa Federica Esposito; il tenebroso e amico del Festival, Gianluca di Gennaro accompagnato dalla splendida Leandra Valiante; e la coppia di belli e bravi Michele Rosiello e Denise Capezza.

Coppie al Social World Film Festival 2019
Coppie al Social World Film Festival 2019

Il Festival del cinema sociale, si conclude così nell’ultima giornata con un tocco… d’amore!

Social World Film Festival 2018

Con 600 opere da tutto il mondo tra lungometraggi, documentari e cortometraggi, 100 anteprime, 6mila minuti di proiezioni, oltre 500 attori, autori, registi in concorso e poi concerti, mostre, masterclass, workshop, seminari al via l’ottava edizione del Social World Film Festival.

Red Carpet del Social World Film Festival. Foto da Ufficio Stampa
Red Carpet del Social World Film Festival. Foto da Ufficio Stampa

Diretto dal regista e produttore Giuseppe Alessio Nuzzo, che si terrà a Vico Equense dal 29 luglio al 5 agosto. Sulla locandina campeggia Sophia Loren alla quale verrà dedicata una retrospettiva con la proiezione di “Pane, amore e…” e “Qualcosa di biondo” e una mostra fotografica al Chiostro del Cinema. La Mostra Internazionale del Cinema Sociale, che annovera Claudia Cardinale come presidente onorario, premierà alla carriera due miti del cinema italiano come Stefania Sandrelli e Michele Placido che succederanno nell’albo d’oro dei premiati ad artisti come Giancarlo Giannini, Ornella Muti, il premio Oscar Luis Bacalov, Valeria Golino, Leo Gullotta, Franco Nero, Maria Grazia Cucinotta che hanno apposto la loro firma in argilla per il monumento “The Wall of Fame” sito nel centro storico della città. Madrina di questa edizione l’attrice statunitense Katherine Kelly Lang, nota al grande pubblico anche per la sua Brooke in “Beautiful”, che incontrerà il pubblico di Piazza Mercato – Arena Loren durante il gala inaugurale domenica 29 luglio. A seguire la proiezione del film “Sconessi” di Christian Marazziti alla presenza del regista e del cast per un momento di riflessione sulla comunicazione ai giorni d’oggi. Lunedì 30 luglio spazio agli omaggi a Paolo Villaggio e Carlo Vanzina, al mattino il convegno “Cinema e giornalismo: linguaggi convergenti in direzione Social” in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti della Campania. La serata di martedì 31 luglio sarà dedicata alla lotta alla violenza di genere con la partecipazione dell’attrice Cristina Donadio e alla premiazione della sezione “Scuole”. Mercoledì 1 agosto sarà la giornata del Mercato del cinema giovane europeo e in serata un omaggio agli Academy Awards. Grande attesa per l’evento di giovedì 2 agosto con Michele Placido che tributerà il cinema italiano, leggendo passi dal libro “Cinema è Sogno”. A seguire, la proiezione del suo film “7 minuti” e il concerto delle Ebbanesis. Verrà premiata la factory “Casa Surace” con la quale si discuterà di comunicazione sociale sui nuovi media. Venerdì 3 agosto sarà il turno del tributo a Stefania Sandrelli che sarà insignita del titolo di Ambasciatrice del Social World Film Festival nel mondo e omaggiata con il Golden Spike Award alla carriera, poi un approfondimento su “Gatta Cenerentola” alla presenza del cast e dei produttori. Gran galà di premiazione sabato 4 agosto con sfilata sul red carpet del premio Oscar Mike Van Diem, Donatella Finocchiaro, Gianfranco Gallo (membro giuria qualità), Nto e Lucariello, Fabio Balsamo, il cast della serie televisiva “Braccialetti Rossi” e tanti altri. Domenica 5 al mattino l’evento di chiusura con l’“Ottava Conferenza Internazionale: Il Cinema come veicolo di messaggio sociali”. Ogni sera verranno proiettati sul maxischermo in 2k e audio Dolby Sorround in piazza Mercato i film più premiati della stagione: “Coco” (30 luglio), “La forma dell’acqua” (31 luglio), “Dunkirk” (1 agosto). Tra le novità, una seconda arena serale nel Chiostro del Cinema al Complesso Monumentale Santissime Trinità e Paradiso con una programmazione di film, documentari e omaggi al cinema realizzato in Penisola Sorrentina, momenti di networking tra autori e giurati anche a colazione, un format dedicato alla letteratura per la settima arte in collaborazione con Ubik e una sfilata di moda e cinema. Tutti i giorni sulla pagina Facebook del Social World Film Festival andrà in onda in diretta un format con news, interviste ai protagonisti e il dopofestival.

Social World Film Festival 2017

Una edizione magica, da record quella per il settimo anno del Social World Film Festival con ben 330 opere selezionate provenienti da 48 paesi del mondo, e per la presenza della diva Claudia Cardinale. La madrina icona di bellezza e talento, ha partecipato a numerose attività della Mostra Internazionale del Cinema Sociale e durante una serata evento ha recitato alcuni passi dei film di Charlie Chaplin, Roberto Benigni e Woody Allen per poi ricevere il premio alla carriera ed il titolo di Ambasciatrice del Museo del Cinema della Penisola Sorrentina. L’attrice musa di Luchino Visconti, Federico Fellini e Pasquale Squitieri, inoltre, ha posto la sua firma sul Wall of Fame, monumento al cinema che custodisce i calchi in bronzo degli autografi dei più grandi artisti passati al festival come Giancarlo Giannini, Valeria Golino, Ornella Muti, Luis Bacalov, Valeria Golino, Leo Gullotta, Franco Nero, Maria Grazia Cucinotta.

Braccialetti Rossi al Social World Film Festival 2017
Braccialetti Rossi al Social World Film Festival 2017

Tanti gli artisti premiati che si sono avvicendati sul red carpet: Laura Morante (madrina 2017), Sabrina Impacciatore, Cristina Donadio, Giorgio Marchesi, Lello Arena, il cast della serie tv “Braccialetti Rossi”, Lello Arena, Fabio De Caro, Maurizio Casagrande, Loredana Simioli, Miriam Candurro, Fabio Fulco, Vittoria Schisano, Fabio Balsamo. Grande spazio anche alla musica con le esibizioni di Enzo Avitabile (premiato per la colonna sonora del film “Indivisibili”), Foja (premiati per “La parrucchiera”), Bungaro (premiato per “Perfetti sconosciuti”), La Maschera e Maurizio Capone. Ma ecco qualche dichiarazione dei protagonisti:

Durante il gala del 29 luglio sono stati svelati i premi della 7a edizione. La “Giuria Giovani”, composta da giovani dai 23 ai 35 anni, ha scelto come miglior lungometraggio e miglior regia “Saawan” di Farhan Alam. “Il padre d’Italia” di Fabio Mollo che si aggiudica il premio come miglior attore, Luca Marinelli, e miglior attrice, Isabella Ragonese ed il Gran Premio della Giuria Critica presieduta dal regista Alessandro D’Alatri. La miglior sceneggiatura è quella di “Orecchie” scritta da Alessandro Aronadio. La “Giuria Ragazzi”, composta da ragazzi campani dai 15 ai 23 anni, ha scelto come miglior cortometraggio “Mio amigo Naim” ex aequo “Lurna”. La Miglior Regia va a Nadia Kibout per “Le ali velate”, miglior attore Francesco Pannofino per “La partita”, miglior attrice Diaryatou Daff per “Lurna”. La miglior sceneggiatura è quella di Benoit Bargeton per “Beauty Building”. Il Gran Premio della Giuria Critica, presieduta dalla regista Cinzia Th Torrini, va a “La partita” di Francesco Carnesecchi. La “Giuria Doc”, formata da persone diversamente abili, ha decretato come miglior documentario “La città adattabile” di Peppe Mastrocinque. La miglior regia è quella di Tony Trupia per “Ero malerba”, la miglior sceneggiatura è di Elisa Butti e Nicola Bogo per “Very nice shoes”. Il gran premio della giuria di qualità va a “Samosely – I residenti illegali di Cernobyl” di Fabrizio Bancale.

“MusicaMia” di Andrea Carotenuto vince la sezione “La città del cortometraggio”. Nella sezione “Focus” trionfano i lungometraggi “La santa” di Cosimo Alemà e “Il viaggio” di Alfredo Arciero, e il cortometraggio “La Barba” di Alfredo Mazzara. “La Gita” di Officine Pinelli è il vincitore del premio in denaro di 3mila euro per l’acquisto dei diritti messo in palio da Rai Cinema Channel.

Social World Film Festival 2016

Tra proposta del nuovo mercato della cinematografia e lo svelare degli ospiti, è stata presentata la nuova edizione del Social World Film Festival. Dalle parole del direttore Giuseppe Alessio Nuzzo: “I nuovi talenti del cinema hanno limitate occasioni per confrontarsi con i professionisti affermati, presentargli i propri lavori. Sono poche le chance che gli vengono concesse in festival come quello di Venezia e di Roma. Nasce da questa considerazione l’esigenza di creare un Mercato europeo del cinema giovane e indipendente che inaugureremo durante la sesta edizione del festival”.

Social World Film Festival 2016

Saranno 100 i film proiettati alla Mostra del cinema sociale, tra quelli in concorso e fuori concorso, di cui 20 in anteprima. Pellicole provenienti da 17 nazioni diverse, a mostrare il legame sempre più forte tra la manifestazione di Vico Equense e la cinematografia mondiale. La rassegna cinematografica si terrà a Vico Equense dal 23 al 31 luglio, quando piazza Kennedy di Vico Equense, come di consueto, sarà trasformata nell’Arena Loren con le proiezioni dei film di maggior successo della passata stagione cinematografica e importanti serate omaggio, fra cui quella dedicata a Bud Spencer (23 luglio) e quella in memoria di Ettore Scola, Massimo Troisi e Marcello Mastroianni (28 luglio). Questi ultimi appaiono affiancati nella locandina di questa edizione in una scena del film “Che ora è” proprio di Scola ad evidenziare il tema di quest’anno che sarà “Sogno: desiderio, speranza, passione”. La kermesse, presentata dagli attori Roberta Scardola e Yuri Napoli, verrà inaugurata sabato 23 luglio da un focus sul fortunatissimo lungometraggio “Lo chiamavano Jeeg Robot” di Gabriele Mainetti, e la consegna di un premio all’attore e scrittore Marco Bocci. Serata interamente dedicata a “Gomorra – La Serie”, domenica 24 luglio, quando saliranno sul palcoSalvatore Esposito (“Genny Savastano”), Marco Palvetti (“Salvatore Conte”), Cristina Donadio (“Scianel”), Gianluca Di Gennaro (“Zingariello”), Denise Capezza (“Marinella”), protagonisti dell’evento televisivo dell’anno, per ritirare il premio alla fiction ed aprire un dibattito sul loro lavoro. Film in spiaggia lunedì 25 luglio con una carrellata di documentari e cortometraggi della sezione “La Notte del Cinema”, mentre martedì 26 luglio sarà una giornata interamente dedicata al Mercato europeo del cinema giovane e indipendente nella quale si terrà la conferenza “Prospettive per il cinema italiano: i nuovi talenti” con produttori, distributori indipendenti e istituzioni cinematografiche seguita da incontri collettivi e face-to-face. La conferenza vede una serie di interventi sul tema del cinema giovane ed indipendente e nuovi talenti, seguita da una prima parte di incontro durante il quale gli autori e giovani professionalità vengono presentati agli enti, produttori e distributori. Seguirà una seconda parte in cui è possibile incontrare personalmente enti e società nel salotto cinematografico appositamente allestito (l’evento è riservato ai possessori degli accrediti del festival e del Mercato che possono essere richiesti da tutti i professionisti del cinema). Giovedì 28 luglio verrà presentato il teaser ed il backstage del lungometraggio interamente ambientato a Vico Equense “Le due verità” ed in anteprima l’omonima canzone scritta dal cantante Marco Ligabue. Sfileranno sul red carpet gli attori protagonisti del film tra cui Francesco Montanari, Nicoletta Romanoff, Fabrizio Nevola e Anna Safroncik. Durante la serata spazio anche all’attrice rumena Madalina Ghenea. Ornella Muti riceverà il premio alla carriera venerdì 29 luglio e firmerà il “Wall of Fame”, monumento al cinema che raccoglie gli autografi dei più celebri artisti italiani e internazionali tra cui Giancarlo Giannini, Maria Grazia Cucinotta, il premio “Oscar” Luis Bacalov, Leo Gullotta, Valeria Golino. Durante la stessa serata ci sarà un momento di approfondimento sul film “Un bacio” di Ivan Cotroneo. Sabato 30 luglio Gran Gala di premiazione con la sfilata sul red carpet di registi e attori in concorso, le giurie e tanti ospiti tra cui Ricky Tognazzi, Francesco Cicchella, Rosaria De Cicco e Simona Izzo. Tra gli eventi serali, mercoledì 27 luglio ci sarà la presentazione in anteprima nazionale del romanzo “Dance The Love – Una stella a Vico Equense” di Raffaele Lauro, presente in conferenza stampa, con la partecipazione dello stesso autore e dell’ispiratrice dell’opera Violetta Elvin. Intervenuto in conferenza anche il sindaco di Vico Equense, Andrea Buonocore, che ha voluto ribadire che «La Città di Vico Equense, che negli anni è stata set di importanti film che hanno visto protagonisti Vittorio De Sica e Sophia Loren, torna ad essere capitale della settima arte attraverso questa importante rassegna. Un festival che che ha promosso fino ad ora il cinema sociale in 30 tappe internazionali, l’unico al Mondo ad essere interamente realizzato da professionisti under 35».

Aspettando Ornella Muti, questa sera, uno show interamente dedicato a Le verità, lungometraggio interamente ambientato a Vico Equense, con la presentazione del teaser, il backstage e l’anteprima dell’omonima canzone scritta di Marco Ligabue che si esibirà live nell’Arena Loren, per la sesta giornata del Social World Film Festival. Sfileranno sul red carpet gli attori protagonisti del film tra cui Francesco Montanari, Nicoletta Romanoff, Fabrizio Nevola e Anna Safroncik.

Ornella Muti

Dopo i tributi in ricordo di Ettore Scola, Massimo Troisi e Marcello Matroianni, salirà sul palco l’attrice Cristina Donadio, reduce dal successo di “Gomorra – La Serie” nei panni della spietata “Scianel”. Durante la serata spazio anche all’attrice internazionale Madalina Ghenea che ha recitato al fianco di Jude Law in “Dom Hemingway” e nella pellicola di Paolo Sorrentino “Youth”. La pellicola, che vede il supporto della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù nell’ambito del progetto Film4Young, narra la storia del giovane imprenditore Gabriele Manetti che, tornato dall’India dopo un viaggio d’affari, sente che la sua vita sta per prendere una direzione diversa da quella che ha sempre avuto. Il suo mondo, le certezze che la sua condizione sociale gli ha permesso di avere, lo stesso rapporto con la sua fidanzata e con i suoi amici non lo appagano più. Si accorge, però, di essere tornato dal viaggio anche con qualcos’altro: casualmente scopre, infatti, di aver acquisito la capacità di poter “vedere” oltre le apparenze, di poter prevedere il futuro. Ornella Muti, icona di talento e bellezza italiana riconosciuta in tutto il mondo, riceverà il premio alla carriera venerdì 29 luglio e firmerà il “Wall of Fame”, monumento al cinema che raccoglie gli autografi dei più celebri artisti italiani e internazionali tra cui Giancarlo Giannini, Maria Grazia Cucinotta, il premio “Oscar” Luis Bacalov, Leo Gullotta, Valeria Golino.

Social World Film Festival 2015

Si è svolta nella splendida cornice del Salon Marta dell’Hotel Majestic di Cannes, la conferenza stampa di presentazione della quinta edizione del Social World Film Festival, con la collaborazione di Luce-Cinecittà. Dal 4 al 12 luglio 2015 la cittadina costiera di Vico Equense (NA) diventerà la capitale del cinema sociale, con oltre 100 film presenti nelle 6 selezioni del Social, cioè Selezione Ufficiale, Selezione Focus, Selezione Smile, La città del cortometraggio, La notte del cinema e i Fuori Concorso. Il direttore generale Giuseppe Alessio Nuzzo e la vicedirettrice Gelsomina Tagliamonte hanno illustrato, in particolare, le 30 opere provenienti da 15 nazioni diverse che faranno parte della Selezione Ufficiale e si contenderanno i premi delle quattro giurie (Giuria di Qualità, Giuria Critica, Giuria Giovani e Giuria Ragazzi). Annunciati anche i primi ospiti di questa edizione, Franco Nero e Alessandro Haber, presenti con “Figli di MAAM” di Paolo Consorti. Pronto anche un omaggio ad Antonio de Curtis ed Edoardo de Filippo, re partenopei della comicità presenti sulla locandina del Social 2015 come simboli della tematica di questa edizione: “L’amicizia. Legame, risorsa, crescita”. Ci sarà spazio, inoltre, per una mostra di foto di scena dedicata a Francesco Rosi e Virna Lisi, due grandi protagonisti del cinema italiano recentemente scomparsi, organizzata in collaborazione con il Centro Cinema Città di Cesena. Infine, al termine della conferenza stampa Giuseppe Lepore, Chief Executive Officer di Certi W® – Organismo di Certificazione Internazionale – ha consegnato ufficialmente al direttore Giuseppe Alessio Nuzzo la certificazione ISO 20121. In questo modo, il Social World Film Festival si è attestato come primo Festival competitivo del cinema al mondo a certificarsi come evento sostenibile, in accordo allo standard internazionale ISO 20121.

Il 27 e 28 aprile andrà in onda “Corri”, lo spot di Ai.Bi. – Amici dei Bambini, che stato girato a settembre 2014 a bordo della nave da crociera MSC Splendida, durante la quarta edizione “La nave del cinema” del Social World Film Festival, che ha visto Anna Falchi come ospite dell’evento.

Anna Falchi in corri

Nel girato Anna Falchi sta correndo sul ponte dell’ammiraglia, quando un aeroplanino di carta le taglia il passaggio e lei si ferma per raccoglierlo. All’interno c’è il disegno di una casa e di un bambino. Anna inizia a contare: “Ogni 15 secondi nel mondo un bambino viene abbandonato. Sostieni il diritto all’infanzia. Corri.” Lo spot con la regia e la sceneggiatura di Giuseppe Alessio Nuzzo, ha come obiettivo la sensibilizzazione sul tema dell’adozione e dell’abbandono dei minori. Un argomento molto caro al Social World Film Festival, che proprio per questo ha fortemente voluto la collaborazione con Ai.Bi. e con Anna Falchi, ambasciatrice dell’associazione che lavora per il diritto all’infanzia.

Il Social World Film Festival, mostra internazionale del cinema sociale di Vico Equense, apre il 2015 con la conferma di una grandissima novità. Si tratta del progetto “Film 4 Young”, che prevede la realizzazione del primo lungometraggio del Social, completamente realizzato da giovani campani under 35, con la partecipazione di volti noti del mondo della cinematografia. Un’opportunità unica rivolta ai giovani della regione Campania, terra ricca di creatività e voglia di fare, ma che spesso si scontra con una realtà in cui è difficile seguire le proprie passioni e realizzare i propri sogni. Il progetto Film 4 Young vuole abbattere questa barriera e dare la possibilità a tutti ragazzi appassionati di cinematografia di mettersi alla prova su un set reale: i 30 selezionati saranno, in prima istanza, formati e affiancati da tutor professionisti che insegneranno loro tutti i trucchi del mestiere, che dovranno, poi, utilizzare nella seconda fase del progetto, quella che li vedrà impegnati sul set del primo film del Social World Film Festival come attore, assistente al regista, produttore, montatore, direttore della fotografia, costumista o scenografo. Ancora top secret il soggetto e gli attori professionisti che saranno i protagonisti del lungometraggio, primo nel suo genere realizzato dal Social World Film Festival, dopo il documentario “Cinema in costiera” prodotto per il Museo del Cinema di Vico Equense. Il direttore artistico del Social, Giuseppe Alessio Nuzzo, che ha già alle spalle alcuni lavori cinematografici, non ha voluto anticipare nulla, ma promette scintille: «Stiamo lavorando con grandi nomi del mondo del cinema, che hanno già letto in anteprima il soggetto e ne sono rimasti entusiasti – e continua – “Film 4 Young” è un progetto al quale teniamo particolarmente perché vuole valorizzare le capacità dei giovani campani, dando loro l’occasione esclusiva di formarsi e cimentarsi su un set reale».Il bando di Film 4 Young è online sul sito ufficiale del Social World Film Festival con tutte le informazioni per partecipare al progetto, sostenuto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale nell’ambito del Piano Azione Coesione “Giovani no profit”.

È “Anime nere” il mattatore della 5a edizione del Social World Film Festival. La pellicola di Francesco Munzi ha convinto sia la “Giuria di qualità”, presieduta dal regista Stefano Incerti, che quella “Critica”, della Mostra Internazionale del Cinema Sociale diretta dal 25enne Giuseppe Alessio Nuzzo.

Anime Nere

Ancora un successo per la pellicola del cineasta romano dopo i tre “David di Donatello” (“Miglior Film”, “Miglior Regia” e “Miglior Sceneggiatura”). Munzi è intervenuto in collegamento telefonico durante la serata di gala conclusiva, tenutasi ieri sera all’Arena Loren di Vico Equense, dichiarandosi sorpreso e soddisfatto per il riconoscimento. Menzione speciale da parte della “Giuria di qualità” per il film austriaco “Le vie nous appartient” di Alex K. Lee. I membri della Giuria Giovani, composta da 100 ragazzi dai 24 ai 35 anni provenienti da tutta Italia, hanno scelto di premiare come miglior film il canadese “Mommy” di Xavier Dolan.

Social World Film Festival 2014

Ha preso il via la IV edizione del Social World Film Festival, il festival internazionale del cinema sociale di Vico Equense. La serata di inaugurazione in piazza Kennedy, ribattezzata “Arena Loren” durante i giorni del festival, si è aperta con la proiezione di uno dei più grandi successi cinematografi della scorsa stagione: “Un boss in salotto” di Luca Miniero, con Paola Cortellesi, Rocco Papaleo e Luca Argentero. Il regista ha incontrato il pubblico del Social World Film Festival sul red carpet dell’Arena.

Sul palco della cerimonia d’inaugurazione anche Giuseppe Zeno, Gianluca Di Gennaro, Gianfranco Gallo, Simona Cavallari, Ana Caterina Morariu, Stefano Pesce, Francesco Di Leva, Luca Miniero, Alexis Sweet.

«Non potevo sperare in un inizio migliore – ha dichiarato il direttore del Social, Giuseppe Alessio NuzzoAnche quest’anno il festival si propone come vetrina per messaggi sociali, importanti ma soprattutto positivi, coniugati con la magia del cinema».

Lunedì 2 giugno, invece, sarà la volta di un attore molto atteso dal pubblico del Social World Film Festival, Gabriel Garko. L’attore salirà sul palco del festival per un’intervista insieme alla presentatrice Roberta Scardola e inaugurerà The Wall of Fame – Il Muro di Famosi di Vico Equense, un’installazione permanente che raccoglierà i calchi in bronzo delle firme dei maggiori ospiti cinematografici del festival. Nello stesso giorno è prevista la proiezione dei lungometraggi e cortometraggi della Selezione Focus, dedicata ai film provenienti dal Mezzogiorno d’Italia. Per l’occasione saranno presenti nomi del cinema napoletano come Giacomo Rizzo, Patrizio Rispo, Rosaria De Cicco, Francesco Paolantoni e Nunzia Schiano, impegnati a raccontare l’amore (tema portante di questa quarta edizione del Social) per la propria terra d’origine. Un grande volano per la città di Vico Equense che ha già registrato il tutto esaurito per i soggiorni nei 9 giorni del Festival.

Serata di stelle italiane sul palco del Social World Film Festival dedicata a Isabella Ragonese e Giancarlo Giannini. La madrina del Social World Film Festival si è concessa con calore al folto pubblico della manifestazione, mostrandosi entusiasta di parteciparvi, dopo essere intervenuta anche nel pomeriggio alla prima giornata di proiezioni dei film in concorso alla Selezione Ufficiale, portando il suo saluto ai 100 giovani giurati arrivati stamane a Vico Equense. E’ stata, poi, la volta di Giancarlo Giannini, acclamato dal pubblico di tutte le età accorso nella cittadina costiera per salutarlo. Sul palco del Social l’attore pluripremiato ha ripercorso la sua straordinaria carriera, con il racconto di molti aneddoti nel corso dell’intervista con la presentatrice del festival Roberta Scardola. A Vico Equense Giannini ha lasciato il primo contributo video che arricchirà la teca multimediale del Museo del Cinema del Territorio e della Penisola Sorrentina, i cui lavori saranno inaugurati oggi dall’attrice e produttrice Anna Falchi. Inoltre, la madrina Isabella Ragonese e Giancarlo Giannini hanno impresso la propria firma sul calco in creta che verrà posto sul Wall of Fame – il Muro dei Famosi di Piazza Kennedy, già firmato da Maria Grazia Cucinotta, Gabriel Garko e Carlo Croccolo. Sul red carpet hanno, inoltre, sfilato il regista Claudio Insegno e il cast di “All’improvviso un uomo”, girato in parte sul territorio vicano e presentato in anteprima nel corso della serata.

È stata l’attrice e produttrice Anna Falchi l’ospite d’eccezione della quinta giornata del Social World Film Festival 2014.

Anna Falchi

Sex simbol del cinema italiano, di origini finlandesi, Anna Falchi si è concessa ai giornalisti raccontando del suo impegno a favore delle donne e degli animali: <Non entrerei mai in politica senza una buona preparazione, ma nel caso mi occuperei sicuramente di pari opportunità. Sono soddisfatta dei passi in avanti in questo senso che sta facendo l’Italia>. Racconta dell’esperienza di produttrice cinematografica iniziata col fratello Sauro nel 2005 e parla delle sue produzione in termini di love budget: <La nostra è una casa cinematografica di piccole dimensioni, più che di low budget preferisco parlare di love budget, si crea un bel clima una bella famiglia e bisogna essere disposti a fare film innanzitutto per passione>.

Nel pomeriggio la Flachi ha dato il via ai lavori di istituzione del Museo del Cinema del territorio e della Penisola Sorrentina a Vico Equense. L’esposizione permanente di materiale multimediale e insieme di veri e propri materiali di scena, provenienti dai numerosi set cinematografici che si sono avvicendati negli anni sul territorio, nasce da un’idea del Direttore Artistico del Festival Giuseppe Alessio Nuzzo accolta attraverso un protocollo d’intesa con i sindaci della Costiera e della Città di Castellammare di Stabia.

Il Museo troverà spazio nelle sale del cortile interno dell’Antico Palazzo Municipale di Vico Equense. Il Festival è proseguito poi con un nuovo spettacolo serale all’Arena Loren aperto al pubblico e dedicato all’amore per la famiglia con la proiezione del film di Gennaro Nunziante “Sole a Catinella” e la partecipazione degli attori Aurore Erguy, Luigi Diberti e di un’’intervista alla stessa Anna Falchi. Sono riprese inoltre le proiezioni dei lungometraggi e cortometraggi in concorso nella Selezione Ufficiale della manifestazione giudicate dai 200 giurati della Giuria Ragazzi e della Giuria Giovani. Attesa infine per domani, 6 giugno, per la partecipazione agli eventi festivalieri di Francesco Arca, Anna Maria Barbera e della proiezione del film di Ferzan Ozpetek “Allacciate le cinture”.

Grandi emozioni, ma anche risate e divertimento per la penultima serata della quarta edizione del Social World Film Festival.  Francesco Arca e Anna Maria Barbera sono stati i protagonisti della serata in Arena Loren/Piazza Kennedy, ma anche il Maestro Adriano Aponte ha dato il via con uno spettacolo musicale con le colonne sonore che hanno fatto la storia del cinema.

Annamaria Barbera ospite al Social World Film Festival 2014. Foto Ufficio Stampa.
Annamaria Barbera ospite al Social World Film Festival 2014. Foto Ufficio Stampa.

Francesco Arca è stato intervistato dalla presentatrice Roberta Scardola e premiato con il Golden Spike Award per la sua interpretazione in “Allacciate le cinture” di Ferzan Ozpetek. Il lungometraggio declina il tema “l’amore che unisce” riportandolo alla dimensione della malattia. Uno spezzone del film è stato proiettato e commentato con Arca dal palco, ma solo dopo un passaggio sul red carpet dove l’attore è stato accolto dal grande calore del pubblico del Social. Anna Maria Barbera, in arte Sconsolata, ha regalato all’Arena Loren dei momenti divertenti, facendo sì che nella sua comicità passassero anche i temi sociali, in accordo al filo rosso di questa edizione: L’amore che unisce. Sconsy riflette sul nostro tempo con ironia, saggezza e profonda solidarietà per i suoi simili. Lasciando sempre ampio spazio a quel sorriso liberatorio cui ci ha abituati. Ma la giornata di oggi è stata anche ricca di proiezioni. Dalla Selezione Ufficiale – con un’anteprima mondiale, due europee e una italiana – e la sezione “La notte del cinema”. Il Social Village ha permesso ai ragazzi della Giuria Giovani e la Giuria Ragazzi di incontrare i protagonisti dei film in concorso: Alessio Boni e Giorgia Wurth perSinestesia, Marco Zuin per Me, We Only Through community, Lea W Dizon per Delikadesa, Maria di Razza per Forbici.

Parliamo di Golden Spike Award e nuovamente così vince il cinema italiano al Social World Film Festival, il festival internazionale del cinema sociale diretto da Giuseppe Alessio Nuzzo e giunto alla quarta edizione a Vico Equense, la città che apre alla Costiera Sorrentina. La Giuria di Qualità, presieduta dal critico Valerio Caprara ha assegnato il Golden Spike Award, riconoscimento della manifestazione, come miglior film a “Fuoristrada” di Elisa Amoruso con menzione speciale agli attori di “Sinestesia” di Erik Bernasconi, mentre il Premio della Critica è stato vinto da “L’intervallo” di Leonardo Di Costanzo con menzione speciale per il lungometraggio “Fuoristrada” di Elisa Amoruso. a Giuria Giovani, 100 ragazzi tra i 23 e i 35 anni provenienti da tutta Italia, ha invece premiato per i lungometraggi in concorso come Miglior Regia Leonardo Di Costanzo (L’Intervallo), Miglior Attore Alessio Boni (Sinestesia), Miglior Attrice Christa Theret (La Brindille), Miglior Sceneggiatura Elisa Amoruso (Fuoristrada). a Giuria Ragazzi formata da 100 giovani tra i 15 e i 22 anni di età ha invece visionato i cortometraggi in gara, assegnando il Golden Spike Award a Davide Dapporto per la Miglior Regia di “41°Parallelo”, a Patrick Heusinger come Miglior Attore in “Willowbrook”, a Claudia Mancinelli come Miglior Attrice in “Emmanuel” e a Simone Petralia come Miglior Sceneggiatura per “Emmanuel”. La serata di premiazione della Selezione Ufficiale della quarta edizione del Social World Film Festival si è svolta all’Arena Loren/Piazza Kennedy e ha visto sfilare sul red carpet moltissimi ospiti del mondo dello spettacolo, del cinema e della cultura, tra i quali le attrici Jane Alexander, Euridice Axen, Mariangela D’Abbraccio, Giorgia Wurth e gli attori Alessio Boni e Matteo Branciamore. Tra gli intervenuti anche il cantante Marco Ligabue e per la Giuria di Qualità e Critica l’attrice Michela Andreozzi, la speaker radiofonica di RDS Anna Pettinelli e il regista Toni Trupia.

Il quotidiano “La Gazzetta dello Spettacolo” è Media Partner del Social World Film Festival

Su Francesco Russo

Giornalista e mente dietro l’informazione culturale contemporanea. Dal 2012 guida la redazione de "La Gazzetta dello Spettacolo" in veste di Direttore Responsabile, coordinando il racconto di cinema, teatro, musica e televisione. Da sempre convinto che lo spettacolo non sia solo intrattenimento ma lo specchio della società, analizza l'evoluzione dei media e dei trend digitali.

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