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Passion for Film a Bob Murawski

Attribuito al montatore statunitense Bob Murawski (The Hurt Locker, Spider-Man, L’armata delle tenebre) il nuovo premio Campari Passion for Film della 75. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

Bob Murawski. Foto da Ufficio Stampa
Bob Murawski. Foto da Ufficio Stampa.

Il premio si propone di valorizzare lo straordinario contributo che i collaboratori più stretti del regista, offrono al compimento del progetto artistico rappresentato da ciascun film. Solo occasionalmente, direttori della fotografia, montatori, compositori, scenografi e costumisti vedono adeguatamente riconosciuto il loro apporto, spesso determinante ai fini della qualità del risultato finale. Passion for Film premierà a turno una di queste figure, non semplici artigiani ma artisti e co-autori delle opere a cui offrono il contributo del loro insostituibile talento.

La consegna del premio a Bob Murawski avrà luogo venerdì 31 agosto alle ore 14.00 in Sala Grande (Palazzo del Cinema), prima della proiezione Fuori Concorso, in prima mondiale, del suo nuovo lavoro, The Other Side of the Wind di Orson Welles. Murawski ha curato il montaggio della ricostruzione del leggendario film non finito di Welles, che Netflix presenterà in autunno.

La 75. Mostra di Venezia si terrà al Lido dal 29 agosto all’8 settembre 2018, diretta da Alberto Barbera e organizzata dalla Biennale presieduta da Paolo Baratta.

Alberto Barbera ha dichiarato: “La prima edizione del Premio Campari Passion for Film, che si propone di valorizzare il contributo offerto dai collaboratori più stretti del regista al compimento del progetto artistico rappresentato da ciascun film, non poteva che andare a Bob Murawski. La capacità di sviluppare un rapporto creativo con alcuni registi, che nasce già al momento delle riprese, come nel caso di Sam Raimi; la passione per il cinema di genere, che lo ha spinto a divenire il cofondatore di una società di restauro e distribuzione di cult movie, soprattutto horror; un metodo di lavoro che lo mette in condizione di venire a capo, con successo, di centinaia d’ore di girato, come nel caso di The Hurt Locker di Kathryn Bigelow, che gli è valso il premio Oscar.

Infine, l’incredibile lavoro sull’enorme quantità di pellicola in 35, 16 e 8mm, dalla quale è scaturita la magistrale ricostruzione del film incompiuto di Orson Welles, The Other Side of the Wind – sono la conferma del talento straordinario di Murawski, montatore geniale che ha fatto del proprio mestiere la manifestazione di un talento creativo autentico e originale.

Le dichiarazioni

Lorenzo Sironi, Senior Marketing Director Gruppo Campari Italia ha dichiarato: “Siamo molto orgogliosi di sbarcare per la prima volta a Venezia in qualità di main sponsor e di avere avuto la possibilità di creare, insieme alla Direzione Artistica della Mostra, il nuovo Premio Passion for Film. Mantenendo come filo conduttore tutto ciò che nasce dalla passione, tema da sempre legato in modo indissolubile a Campari, il Premio è volto a sostenere e valorizzare tutti coloro che, con grande maestria artistica e tecnica, contribuiscono ogni giorno a rendere eccellente l’arte cinematografica, attribuendo così grande importanza a ogni singola fase creativa che porta alla realizzazione di un film. Perché nulla si crea senza la passione, la stessa passione che da sempre accompagna ogni momento Campari“.

The Other Side of the Wind

Nel 1970, il leggendario regista Orson Welles (Quarto potere) inizio a girare quella che sarebbe stata definitivamente la sua ultima opera cinematografica, con un cast di personalità che includeva John Huston, Peter Bogdanovich, Susan Strasberg e la compagna di Welles nei suoi ultimi anni, Oja Kodar. Afflitta da problemi finanziari, la produzione si prolungò fino al 1976, e presto si sparse la voce nell’industria cinematografica che non si sarebbe mai completata.

Più di mille rulli del film giacevano abbandonati in un deposito di Parigi fino al marzo 2017, quando i produttori Frank Marshall (che era stato direttore di produzione del film durante le riprese iniziali) e Filip Jan Rymsza guidarono gli sforzi per completare quella visione di Welles più di 30 anni dopo la sua morte.

Con una nuova colonna sonora del vincitore dell’Oscar Michel Legrand (Les parapluies de Cherbourg) e con un team tecnico che include il montatore vincitore dell’Oscar Bob Murawski (The Hurt Locker), The Other Side of the Wind racconta la storia del famoso regista J.J. “Jake” Hannaford (Huston), che ritorna a Hollywood dopo anni di auto–esilio in Europa, con l’intenzione di completare il lavoro dell’innovativo film del suo rientro. Satira del classico studio system e rappresentazione di un uomo avanti coi tempi, l’ultimo film di Welles è insieme un’affascinante capsula del tempo di un’era del cinema distante da noi, e l’attesissimo “nuovo” lavoro di un indiscutibile maestro dell’arte cinematografica.

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