Favola è un film di genere drammatico/commedia del 2017, diretto da Sebastiano Mauri, con Filippo Timi, Lucia Mascino, Piera Degli Esposti, Sergio Albelli e Luca Santagostino che uscirà sul grande schermo il prossimo 25 giugno.

La pellicola narra la storia di due casalinghe nella provincia americana degli anni Cinquanta, Mrs Fairytale (Filippo Timi) e la sua migliore amica Mrs Emerald (Lucia Mascino).
Stati Uniti degli anni Cinquanta dove Mrs Fairytale e Mrs Emerald s’incontrano ogni giorno per condividere le loro esistenze tranquille e borghesi. Ma la facciata di perfezione lentamente si sgretola, rotta da segreti terribili e possibilità inaspettate. Un grande gioco condotto con sapienza, che evoca il cinema dell’età d’oro di Hollywood e ha il ritmo del Carosello, che è improvvisazione scenica e racconto di fantascienza, sullo sfondo delle note alla Nat King Cole, dei jingle pubblicitari e delle carole natalizie. Nessuna Favola è mai perfetta come sembra, per quanto tu possa resistere, imbalsamata dietro la bugia di un sorriso, la vita, carnosa, brutale e spietata busserà alla tua porta, e nulla sarà mai più come prima… Tra barboncini impagliati (l’amata Lady), tè corretti al whisky, peccaminose lezioni di mambo e minacce d’invasioni aliene, Mrs. Fairytale, la nostra eroina, passa le sue giornate rinchiusa nella sua meravigliosa casa dei sogni e senza un attimo di respiro.
Un’atmosfera onirica in cui le ambizioni e i desideri dei protagonisti si concretizzano, cozzano, si demoliscono e prendono vita. Ma chi è Fairytale? Forse solo una persona che desidera di poter essere ciò che è, di essere libera, di non avere paura nel mostrarsi, e soprattutto un essere umano che desidera amare ed essere amata. Un film quasi assurdo e irreale per raffrontarsi con l’argomento attuale dell’identità e dell’apparenza, un sogno che potrebbe permettere a chiunque di diventare ciò che si vuole, un’apparenza dietro alla quale è nascosta una realtà impensabile che si svelerà con un finale sorprendente.
Favola, gender film accolto calorosamente dal pubblico del Torino Film Festival 2017.
La Gazzetta dello Spettacolo Il quotidiano dello ShowBiz
