Festival del film italiano di Villerupt, i premi

Si conclude con la consegna dei premi finali la 36a edizione del Festival del Film Italiano di Villerupt, panoramica del cinema italiano di oggi, che dedica particolare attenzione ai numerosi film italiani di qualità non distribuiti nelle sale francesi.

Sono stati 72 i film presentati, divisi in 4 sezioni: la competizione, il panorama, gli omaggi o “Portrait d’Ami”, dedicati al cinema di Paolo Virzì ospite a Villerupt con 8 suoi lungometraggi, e all’attrice Micaela Ramazzotti, anch’essa ospite e la retrospettiva dedicata a Puglia e Cinema. Quest’anno, il festival ha anche proposto come evento speciale una retrospettiva dedicata all’Anno 1963, con una rassegna di 5 lungometraggi  realizzati da grandi nomi del cinema italiano, da Otto e mezzo di Federico Fellini a I mostri di Dino Risi, passando per il viscontiano Il Gattopardo, il film a otto mani Ro.Go.Pa.G. e Ieri, oggi e domani di Vittorio De Sica.

I PREMI DELLA 36a EDIZIONE. La giuria, presieduta dal regista Edoardo Winspeare e formata da Maria Celeste Casciaro, Jérôme Enrico e Guy Daleiden ha assegnato l’Amilcar della Giuria a: Cosimo e Nicole, di Francesco Amato con questa motivazione:
Quanti film di una coppia in fuga abbiamo già visto? Tanti. Amato ne fa un altro ma riesce a farlo evitando i clichés del genere, con generosità nella narrazione, sincera passione verso i suoi due personaggi- peraltro interpretati da due grandiosi attori – e grande maestria nella messa in scena. Genova è affascinante e ci si chiede perché non ci sono tanti film ambientati nella Superba e in generale lo spettatore è coinvolto in modo sensuale nell’universo anarchico dei due giovani. L’amour fou fra Cosimo e Nicole ci contagia con la sua energia strabordante, la sua fine ci fa disperare, la loro bontà e il loro ritrovarsi innamorati ci fa commuovere.

LE MENZIONI DELLA GIURIA. Menzione della Giuria a: 31 Gradi Kelvin, di Giovanni Calvaruso, con questa motivazione: “L’interessante esordio di Calvaruso si fa notare per un registro dove la denuncia e la tensione morale non sacrificano la poesia. Già maturo nella caratterizzazione dei personaggi e soprattutto sicuro nello stile, il regista ci presenta una Sicilia inconsueta popolata di gioventù precaria sotto un cielo plumbeo. Nel film non c’è alcun cedimento al fascino facile della grande isola mediterranea, la sua visione pessimistica della realtà non consola ma fa partecipare lo spettatore sgomento al “genocidio di una generazione”.
Amilcar della Giuria Giovane: L’arbitro, di Paolo Zucca
Amilcar della Giuria Stampa: Alì ha gli occhi azzurri, di Claudio Giovannesi
Amilcar della Giuria Esercenti: Una piccola impresa meridionale, di Rocco Papaleo
Amilcar del Pubblico: Amiche da morire, di Giorgia Farina
Amilcar della Città di Villerupt a Paolo Virzì
Tutti i premi del festival sono stati creati a partire da un’opera originale dell’artista Amilcar Zannoni.

GLI OSPITI DELLA SERATA. Tra gli ospiti di questa edizione, sono stati presenti i registi Riccardo Milani, Matteo Pellegrini, Rolando Ravello, Stijn Coninx, Giorgia Farina, Angelo Maresca, Francesco Amato, Paolo Zucca, Giovanni Calvaruso, Stefano Lodovichi, Paolo Bianchini, Marco Bonfanti, le attrici Micaela Ramazzotti, Clara Ponsot e Laura Baldi, gli attori Giovanni Anzaldo e Vincenzo Albanese, gli sceneggiatori Davide Orsini e Giuliano Miniati, la produttrice Anna Godano e Antonella Gaeta, Presidente dell’Apulia Film Commission.

La direzione artistica del Festival, nelle persone di Oreste Sacchelli e Antoine Compagnone, dichiara: “Di nuovo, quest’anno la frequentazione del festival si aggira attorno ai 40 000 spettatori. Il voto degli spettatori per l’Amilcar du Public (16 i film in concorso) espresso da oltre 3000 voti indica un forte tasso di soddisfazione per i titoli presentati. Oltre alle copie messe a disposizione da Istituto Luce Cinecittà, il festival ha sottotitolato in francese a sue spese ben 10 film che potranno rappresentare il cinema italiano in Francia e negli altri Paesi francofoni. A nome di tutti gli organizzatori vorremmo ringraziare tutti coloro che hanno contribuito al successo del 36° Festival du Film Italien de Villerupt e rivolgere loro un cordiale saluto. A tutti diamo appuntamento per l’apertura della prossima edizione il 24 ottobre 2014”.

Dalla sua fondazione nel 1976, il Festival del Film Italiano di Villerupt ospita regolarmente da 35mila a più di 40mila spettatori provenienti da Francia, Belgio, Lussemburgo e Germania. Questa manifestazione è stata la prima in Francia a presentare ogni anno al pubblico il cinema italiano di ieri e di oggi. Sostenuta in Francia e in Italia dalle istituzioni pubbliche,  la manifestazione ha sempre avuto  ospiti d’eccezione come Ettore Scola, Luigi  Comencini, Ugo Tognazzi, Nanni Moretti, Philippe Noiret, Mario Monicelli, Annie  Girardot, Dino Risi, Gianni Amelio, Marco Bellocchio, Carlo Verdone, Aldo  Giovanni e Giacomo, Riccardo Milani, Gabriele e Silvio Muccino, Luigi Magni, Francesca Archibugi, Michele Placido, Nicola Piovani, Luca Lucini, Alba  Rohrwacher e Marco Tullio Giordana.

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