Averno Hotel debutta a Napoli. Sette episodi diretti da Pino Carbone e scritti da Maurizio Braucci: il cinema d’autore parte dalla Campania.
Napoli si conferma epicentro della produzione cinematografica d’autore con il lancio di Averno Hotel, l’opera prima del regista Pino Carbone in uscita il 30 gennaio 2026. Scritto da Maurizio Braucci (Premio Orso d’Argento per La paranza dei bambini), il lungometraggio trasforma il capoluogo campano in un «grande hotel delle anime», dove il confine tra il vissuto quotidiano e il mistero dell’aldilà si fa sottile.
La premiere ufficiale si terrà venerdì 30 gennaio alle ore 20.30 presso il cinema La Perla di Napoli, con la partecipazione del regista e dell’intero cast e noi del quotidiano “La Gazzetta dello Spettacolo”, saremo li per raccontarvi le emozioni dei protagonisti.
Una struttura a episodi tra archetipi e realtà
Il film adotta una narrazione frammentata composta da sette episodi. Le storie, pur slegate cronologicamente, convivono nello spazio simbolico di un albergo, metafora di un purgatorio moderno in cui i personaggi scontano o elaborano il proprio passato.
Le vicende spaziano da momenti di convivialità interrotta a crisi d’identità profonde:
- Un pranzo nuziale e uno funebre;
- Il dialogo solitario di un uomo spaventato;
- Il confronto tra un’avvocatessa e un testimone;
- Dinamiche familiari e adolescenti sospesi nel tempo.
Maurizio Braucci descrive l’opera come uno spaccato di umanità tipicamente meridionale: « L’albergo è metafora del mondo, dove convivono le diverse storie ispirate agli archetipi della cultura partenopea come il proletario e il criminale ».
Scelte stilistiche: il formato 4:3 e l’intimità
Il passaggio di Pino Carbone dal teatro (noto per il successo di Muhammad Alì) al cinema è segnato da una scelta estetica precisa: l’utilizzo del formato 4:3. Insieme al direttore della fotografia Emilio Costa, il regista ha optato per un’inquadratura compressa per escludere il mondo esterno e forzare l’attenzione dello spettatore sui volti e sui dettagli minimi.
Pino Carbone chiarisce la sua visione: « Girare in uno spazio chiuso mi dava l’opportunità di concentrare lo sguardo sull’umanità dei personaggi e sulle tensioni silenziose ».
Produzione e cast: la factory CinemaFiction
Il progetto è prodotto da Antonio Acampora e Armando Ciotola per CinemaFiction, in collaborazione con Rai Cinema e con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Campania. L’obiettivo dichiarato è rendere il territorio un centro di produzione stabile e non solo una location per riprese esterne.
Il cast vede la partecipazione di nomi affermati e talenti emergenti:
- Protagonisti: Lino Musella, Antonia Truppo, Giacomo Rizzo.
- Comprimari: Agostino Chiummariello, Pino Ammendola, Daniele Vicorito.
Domande e Risposte su “Averno Hotel”
Dove è stato girato Averno Hotel? Le riprese si sono svolte interamente a Napoli, principalmente presso l’hotel Nuvò di Bagnoli e gli spazi di Ep Cucine.
Chi ha curato la colonna sonora? Le musiche originali sono firmate dai Camera, mentre il montaggio è stato affidato a Mario Vezza.
Qual è la durata dell’opera? Il lungometraggio ha una durata di circa 78 minuti, concentrati sulla densità emotiva dei sette capitoli.
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