Il 27 gennaio The Space Cinema ospita l’anteprima di Elena del Ghetto per le scuole, con Micaela Ramazzotti e Stefano Casertano.
Il 27 gennaio, in occasione della Giornata della Memoria, The Space Cinema promuove un’iniziativa di edutainment dedicata alle scuole secondarie. Alle ore 10:00, il circuito proietterà in anteprima il film «Elena del Ghetto», opera che ricostruisce la vita di Elena Di Porto, figura chiave della resistenza ebraica a Roma. L’evento, trasmesso in diretta streaming dal cinema Moderno di Roma a tutte le sale del gruppo, prevede un dibattito con la protagonista Micaela Ramazzotti e il regista Stefano Casertano.
La storia di Elena Di Porto tra il 1938 e il 1943
Il film, prodotto da Fenix Entertainment, si focalizza sulla biografia di una donna definita per anni «la matta» del quartiere ebraico. Elena Di Porto non fu solo una vittima delle leggi razziali del 1938, ma una oppositrice attiva del regime fascista.
Chi era Elena Di Porto?
Elena era una donna ebrea nota per il suo carattere ribelle e anticonformista. Durante l’occupazione nazista, si distinse per il tentativo di avvertire la comunità del pericolo imminente prima del rastrellamento del 16 ottobre 1943. La sua figura rappresenta oggi un simbolo di coraggio civile e libertà, riscattando un’immagine storicamente marginalizzata.
Dettagli tecnici dell’evento e uscita nelle sale
Il film arriverà ufficialmente nei cinema il 29 gennaio. L’anteprima del 27 gennaio è strutturata per massimizzare il coinvolgimento degli studenti attraverso la tecnologia satellitare.
- Data: 27 gennaio 2026, ore 10:00.
- Luogo: Tutti i cinema del circuito The Space Cinema.
- Moderazione: Il dibattito post-proiezione sarà curato dalla giornalista Chiara Nicoletti.
Secondo il regista Stefano Casertano, l’obiettivo è restituire dignità a una donna che ha pagato con l’internamento in ospedale psichiatrico la sua indipendenza: «Abbiamo voluto raccontare una resistenza che passa per la disobbedienza individuale e la protezione dei più deboli».
Perché proiettare Elena del Ghetto nelle scuole?
L’iniziativa risponde alla necessità di innovare la didattica della Shoah. L’analisi storica dei dati viene affiancata da una narrazione visiva che facilita la comprensione dei concetti di responsabilità individuale e diritti umani.
Qual è l’impatto educativo di questa anteprima? L’evento permette agli istituti scolastici di affrontare il tema del fascismo e della discriminazione non solo come concetti teorici, ma come dinamiche sociali concrete. La scelta di Micaela Ramazzotti per il ruolo di Elena sottolinea la volontà di dare un volto umano e universale alla memoria collettiva.
Sinergia tra cinema e istruzione
The Space Cinema conferma il proprio impegno nel format scuola al cinema, utilizzando il grande schermo come strumento di pensiero critico. L’integrazione di contenuti cinematografici nel piano dell’educazione civica è oggi una pratica supportata dal Ministero dell’Istruzione per stimolare il dialogo intergenerazionale.
La Gazzetta dello Spettacolo Il quotidiano dello ShowBiz


