Un nuovo progetto al cinema con la bella attrice Eleonora Puglia tra i suoi protagonisti, “Prendiamoci una pausa”.
Incontriamo oggi Eleonora Puglia pronta a raccontarci dei progetti futuri nonché del film che la vede attualmente impegnata al cinema, “Prendiamoci una pausa”, ad opera di Christian Marazziti.
Ben ritrovata sul quotidiano “La Gazzetta dello Spettacolo“, Eleonora Puglia. Attualmente sei al cinema nel film di Christian Marazziti, una sua opera prima, “Prendiamoci un pausa”. Come ti sei preparata ad affrontare questa esperienza?
«Con molta dedizione, che non guasta mai! Questo film mi ha concesso di affacciarmi per la prima volta al mondo della commedia, qualcosa di molto diverso dai ruoli precedentemente vissuti e che erano, per lo più, drammatici, molto intensi. Ho cercato, per l’occasione di “Prendiamoci una pausa”, di godermi il personaggio, grazie anche alla fortuna di poter collaborare con un regista molto attento all’aspetto interpretativo dei ‘suoi’ attori».
Quali sensazioni ti legano al set, ai tuoi compagni di avventura? Qualche aneddoto da raccontare?
«Devo dire che sul set si è instaurato, sin da subito, un clima molto rilassato e soprattutto divertente. Gran parte delle scene le ho girate insieme al collega Fabio Volo, un compagno impeccabile ed energico, un aspetto che, ti dirò, gli invidio non poso. Le sue sei del mattino erano, per me, le tre del pomeriggio!».
Quale ruolo non hai ancora toccato, quale esperienza non hai vissuto?
«Mi piacerebbe ad oggi poter interpretare un ruolo femminile forte, sicuramente in un film d’autore, diretta magari da un grande regista e Magari un personaggio realmente esistito, una storia vera e perché no magari anche all’estero».
Che bilancio ne trai dall’anno che è da poco trascorso?
«Ne traggo un bilancio di certo positivo con la consapevolezza che, se decidi di affacciarti al mondo dello spettacolo senza avere familiari o amici importanti nell’ambiente, devi per forza di cose essere pronto a tutto, specie ai no, alle tante porte che potrebbero essere chiuse. Motivo per cui, bisogna imparare l’arte della perseveranza, qualcosa da non sottovalutare mai. D’altro canto, c’è lo studio, la preparazione, che fanno una grande differenza, in qualsiasi ambito, specie se impari a non importi alcun limite».
Anticipazioni sul tuo futuro artistico?
«A breve uscirà la mia opera prima da regista, “Blue”. Si tratta di un film che tratta una tematica molto delicata legata al mondo delle piattaforme erotiche online. Ci sono altri progetti da attrice che bollono in pentola, nonché la mia opera seconda… Si prospetta un 2026 carico di emozioni!».
La Gazzetta dello Spettacolo Il quotidiano dello ShowBiz


