Terminate le riprese di “Sotto a chi tocca”, il film di Pasotti. L’adattamento de Il Metodo Grönholm svela la competizione lavorativa.
Le luci si sono spente sul set torinese: sono terminate le riprese di “Sotto a chi tocca”, il nuovo attesissimo film che segna il ritorno alla regia di Giorgio Pasotti (dopo l’acclamato Abbi Fede del 2020). La notizia, diffusa dai principali blog di settore e dalle Film Commission coinvolte, conferma l’arrivo nelle sale di un’opera che promette di mescolare sapientemente thriller psicologico e commedia nera per svelare i lati più oscuri del mondo del lavoro contemporaneo.
Il progetto, un adattamento cinematografico della celebre pièce teatrale catalana “Il metodo Grönholm” di Jordi Galcerán, si posiziona come uno dei titoli italiani più interessanti della prossima stagione. Il motivo? Un cast di altissimo livello e una trama ad altissima tensione che promette di tenere incollati gli spettatori dall’inizio alla fine.
Il Metodo Grönholm si fa Cinema: La Trama Spiega la Competizione
Il cuore narrativo di “Sotto a chi tocca” è un colloquio di lavoro che si trasforma rapidamente in un gioco di sopravvivenza psicologico ed etico. La storia si svolge a Torino, in un’ambientazione contemporanea e “impersonale” – come specificato nella sinossi ufficiale – che amplifica il senso di alienazione e freddezza tipico delle grandi multinazionali.
Sei candidati – Fernando, Carlo, Daniela, Enrico, Giulio e Franca – con competenze, ambizioni e personalità diverse, si ritrovano bloccati in una lussuosa stanza d’albergo. Presto scoprono che il processo di selezione non sarà tradizionale, ma seguirà il temuto “Metodo Grönholm“, un sistema tanto spietato quanto surreale. La regola fondamentale è semplice e crudele: “chiunque decida di abbandonare la stanza verrà automaticamente eliminato”.
Questo incipit claustrofobico, già vincente nell’originale teatrale del 2003 (e nel film spagnolo del 2005 El Método), permette al regista Pasotti di esplorare le dinamiche di gruppo sotto pressione e la degenerazione dei rapporti umani in un contesto di competizione esasperata. Il motto diventa: mors tua vita mea.
«Il film racconta anche in chiave grottesca quanto si sia alzata l’asticella della competizione nel mondo del lavoro, al punto da disumanizzare le persone», ha dichiarato Giorgio Pasotti in un’intervista, sottolineando come l’opera sia un vero e proprio specchio della nostra società iper-competitiva.
Un Cast di Stelle per la Sfida: I Protagonisti in Gioco
A dare corpo e voce ai sei candidati in balia del “Metodo” è una squadra di attori italiani di primissimo piano. Un ensemble che conferma l’ambizione produttiva del progetto:
- Giorgio Pasotti (anche in veste di regista)
- Rocco Papaleo
- Giovanna Mezzogiorno
- Stefano Fresi
- Giacomo Giorgio
- Claudia Tosoni
- Linda Messerklinger
La presenza di attori così eterogenei e talentuosi promette un’opera corale ricca di sfumature emotive, capace di oscillare con efficacia tra i toni della commedia e quelli del dramma. L’energia percepita sul set torinese suggerisce che le interazioni tra questi personaggi saranno il vero motore della tensione psicologica.
Produzione e Location: Torino, Polo Cinematografico
La realizzazione di “Sotto a chi tocca” ha beneficiato di un importante supporto istituzionale e produttivo, confermando ancora una volta il ruolo di Torino come un polo d’eccellenza per le produzioni cinematografiche italiane ed europee.
Il film è prodotto da Wonder Film e Wonder Project, in coproduzione con Cinefonie, Lime film, Officina della Comunicazione, Stefano Francioni Produzioni, e in collaborazione con Rai Cinema. Ma i dati più significativi riguardano il sostegno territoriale. L’opera è stata realizzata con il contributo del PR FESR Piemonte 2021-2027 – bando “Piemonte Film TV Fund”, con il fondamentale supporto della Film Commission Torino Piemonte.
Le riprese si sono svolte in location chiave della città, con il set principale allestito negli spazi del Grattacielo della Regione Piemonte e alcune riprese esterne, come nella zona della Crocetta, a dare respiro visivo alla storia. La scelta della metropoli piemontese non è casuale: Pasotti, legato alla città dai suoi esordi cinematografici con Dopo mezzanotte di Davide Ferrario, ha ribadito più volte di essere «un fan di Torino, città che accoglie il cinema».
Quando Vedremo “Sotto a chi tocca”?
Con la conclusione delle riprese a metà novembre 2025, il film entra ora nella complessa fase di post-produzione. Sebbene una data di uscita ufficiale non sia stata ancora annunciata dalle case di produzione, l’elevato profilo del progetto e il coinvolgimento di Rai Cinema fanno presumere una distribuzione significativa nelle sale. Le prime indiscrezioni, basate sui calendari di produzione, indicano una probabile uscita nel corso del 2026.
Questo adattamento, con la sua trama serrata e un cast d’eccezione, non solo ripropone un testo teatrale di successo internazionale, ma offre una riflessione attuale e necessaria sulla ferocia della competizione professionale e sul costo umano della corsa al successo. Preparatevi a entrare nella stanza d’albergo: il Metodo Grönholm sta arrivando sul grande schermo, e non farà sconti a nessuno.
La Gazzetta dello Spettacolo Il quotidiano dello ShowBiz


