Becoming Led Zeppelin: il film che scuote il rock in IMAX
Un debutto record da 3 milioni e un evento in Italia: la storia dei Led Zeppelin sui grandi schermi al cinema.
Se sei un fan del rock che ha fatto la storia, preparati a un’esperienza che ti farà tremare le ginocchia. Becoming Led Zeppelin, il primo film mai autorizzato sulla leggendaria band britannica, sta conquistando il mondo, e ora è pronto a sbarcare in Italia. Non è solo un documentario, né un semplice film concerto: è un viaggio emozionante nella genesi di una delle band più iconiche di sempre, raccontato con le voci di Robert Plant, Jimmy Page, John Paul Jones e il compianto John Bonham. E sì, sta già facendo numeri da capogiro.
Il debutto internazionale? Un botto. All’estero, il film ha incassato 3 milioni di dollari nel suo primo weekend in IMAX, sparato in 16 paesi. Negli Stati Uniti, ha messo in tasca 2,6 milioni di dollari, segnando il miglior weekend di apertura di sempre per un’uscita musicale esclusiva in IMAX. Roba che fa girare la testa, no? E la première a Los Angeles è stata un evento da red carpet: c’erano Paul Stanley dei Kiss, amico stretto di Page, i fratelli Chris e Rich Robinson dei Black Crowes, Tom Morello dei Rage Against the Machine e un sacco di altre star. Insomma, il gotha del rock si è riunito per celebrare i Led.
Un evento imperdibile nei cinema italiani
E ora tocca a noi. Becoming Led Zeppelin arriva in Italia come evento speciale, solo dal 27 febbraio al 5 marzo 2025, distribuito in esclusiva da Nexo Studios. Se ti sei esaltato per Celebration Day nel 2012, che aveva portato al cinema oltre 50.000 spettatori italiani, qui c’è da alzare ancora l’asticella. È un’occasione unica per rivivere l’ascesa di quattro ragazzi che, da piccoli club britannici negli anni ’60, sono diventati i re del rock mondiale nel 1970. E tutto questo sul grande schermo, con un sound che ti farà vibrare l’anima.
Diretto da Bernard MacMahon (American Epic), pluripremiato regista nominato agli Emmy e ai BAFTA, e co-sceneggiato con Allison McGourty, il film non si limita a mostrare concerti. Ti porta dentro la storia creativa e personale dei Led Zeppelin, con filmati rari e inediti che sono oro puro per i fan. Pensa a quei live selvaggi dei primi tour, mai visti prima, accompagnati da commenti esclusivi della band, che di solito era riservatissima. “Volevamo che fosse autentico, che raccontasse chi eravamo davvero”, hanno detto i membri in un’intervista recente. E il risultato è una botta di adrenalina.
Un film che sembrava impossibile
Realizzare Becoming Led Zeppelin non è stato uno scherzo. MacMahon e McGourty hanno dovuto affrontare una missione quasi impossibile: trovare materiale d’archivio sul primo periodo della band, quando quasi non esistevano filmati. Hanno girato il mondo in una caccia al tesoro “investigativa”, scovando performance dimenticate e restaurandole con cura. Il suono? Ci ha pensato Peter Henderson, vincitore di un Grammy, mentre il montaggio è opera di Dan Gitlin. Il tutto è prodotto da Paradise Pictures e Big Beach, con un team di produttori esecutivi che sanno il fatto loro.
Il film ti catapulta negli anni ’60, quando Plant, Page, Jones e Bonham si incontrarono per una prova nell’estate del 1968. Da quel momento, è stata una corsa folle: dai club fumosi alla vetta del mondo in appena due anni. E per chi non c’era in quegli anni d’oro, questa è l’unica chance di vivere quei concerti epici, con un audio e una qualità visiva che ti fanno sentire sul palco con loro. IMAX, ragazzi: non si scherza.
E poi c’è il lato umano. Non è solo musica: è la storia di quattro amici con una passione sfrenata, che hanno scritto pagine indelebili nella storia del rock. Dai riff di Stairway to Heaven ai ritmi travolgenti di Whole Lotta Love, i Led Zeppelin hanno ridefinito un genere. E questo film te lo ricorda a ogni fotogramma.
Perché vederlo? Perché è un pezzo di storia. Perché ti fa capire come nasce una leggenda. E perché, diciamocelo, un evento del genere non capita tutti i giorni. In Italia sarà in sala per una settimana scarsa, quindi segnati le date: dal 27 febbraio al 5 marzo. Non perdere il biglietto, perché i posti voleranno. E se sei un fan sfegatato, preparati a cantare sottovoce mentre sullo schermo scorrono i momenti che hanno fatto dei Led Zeppelin i numeri uno.
Curiosità finale: sapevi che il progetto ha rischiato di naufragare più volte? Eppure, MacMahon e McGourty non hanno mollato. Il risultato è un film che non solo celebra la band, ma dimostra quanto il loro mito sia ancora vivo, a oltre 50 anni dal loro debutto. E tu, sei pronto a salire sulla scala per il paradiso?
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