Al via a Capri le riprese di Cuore mio, cuore tuo. Il nuovo corto di Valter D’Errico con Claudia Gerini celebra il dono di Simone De Martinis.
Il cinema italiano torna ad accendere i riflettori su uno dei temi sociali più urgenti e profondi della nostra epoca: la donazione degli organi. Ha preso ufficialmente il via a Capri il primo ciak del cortometraggio intitolato «Cuore mio, cuore tuo», un’opera cinematografica scritta, diretta e interpretata dal regista Valter D’Errico insieme a Eleonora Baliani. La pellicola non è un semplice racconto di finzione, ma si ispira direttamente a una drammatica e commovente storia vera che ha scosso nel profondo l’opinione pubblica: il sacrificio e l’altruismo straordinario di Simone De Martinis, agente della Polizia di Stato stimato e amato dall’intera comunità.
Chi era Simone De Martinis, l’eroe di Capri
Simone De Martinis, poliziotto originario di Torre del Greco ma in servizio attivo sull’isola di Capri, è scomparso prematuramente all’età di soli 34 anni a causa di improvvise complicazioni sopraggiunte dopo un delicato intervento chirurgico. L’operazione era finalizzata all’asportazione di un tumore benigno localizzato al nervo acustico. Noto per la sua generosità e il suo spiccato spirito di solidarietà, Simone aveva espresso in vita la chiara e consapevole volontà di donare i propri organi in caso di tragica fatalità. Grazie a questa firma di assenso, Simone De Martinis ha ridonato la vita a ben 16 persone. Un gesto immenso, per onorare il quale i familiari e i colleghi hanno recentemente fondato a Torre del Greco un’associazione a suo nome, con l’obiettivo di trasformarla presto in Fondazione per promuovere la cultura del dono nelle scuole.
Le riprese cinematografiche si stanno concentrando in alcune delle cornici più suggestive e rinomate dell’isola azzurra, tra cui spiccano i lussuosi e storici spazi del Grand Hotel Quisisana. Luoghi simbolo mondiale di svago e mondanità che, per l’occasione, si trasformano in palcoscenici di profonda riflessione sociale. Per interpretare il ruolo del protagonista, il regista ha fortemente voluto una figura autentica: il poliziotto e attore emergente Marco Frattolillo. Accanto a lui si muove un cast artistico di primissimo livello per il panorama cinematografico e televisivo italiano:
- Claudia Gerini
- Valerio Morigi
- Rajae Bezzaz
- Beatrice Luzzi
- Marina Suma
- Ciro Torlo
- Luigi Zeno
Sul set partecipano anche le giovanissime attrici Michelle Marino e Annaluce Cuomo (quest’ultima già collaboratrice di D’Errico), affiancate da Lina Caputo, Rossella Rosanova e Alfonso Maria Chiarenza. La preparazione e la cura dei dialoghi sono state affidate al dialog coach Gianluca Liguori, assistito da Andrea Giannetti. Il progetto è guidato da una cordata produttiva composta da Debora Diego, Valter D’Errico e Daniele Di Lorenzo. Il regista Valter D’Errico ha svelato una struttura narrativa originale e dal forte impatto emotivo, che sfrutta elementi fantastici per toccare le corde del cuore degli spettatori: «Ho scelto di girare a Capri non solo per rimanere fedele alla storia trattata, ma anche per dare un risalto maggiore al messaggio da trasmettere, un’isola magica, icona del divertimento e dello svago, che diventa testimonial di un bel gesto.»
L’espediente stilistico centrale ruota attorno alla figura del poliziotto scomparso, che si ritrova in una dimensione eterea all’interno della struttura ospedaliera: «Sarà una storia di grande impatto mediatico: il poliziotto morto improvvisamente si aggira come fantasma nell’ospedale in cui stanno avvenendo i vari trapianti, vede le persone ma non è visto, solo la bambina, che ha ricevuto il cuore se ne accorge e comincia a chiacchierare con lui, a questo punto l’entità decide di abbandonare la Terra e di volare verso il cielo. Mi auguro che il mio prodotto faccia aumentare del 100% le donazioni degli organi.»
I dati sulle donazioni in Italia
L’obiettivo esplicito del cortometraggio è quello di contrastare il tasso di opposizione e sensibilizzare soprattutto i più giovani. Secondo gli ultimi dati ufficiali rilasciati dal Centro Nazionale Trapianti (CNT), l’attività trapiantologica in Italia ha registrato numeri record superando la quota di 30 donatori per milione di abitanti (pmp), posizionando il Paese ai vertici europei subito dietro la Spagna. Tuttavia, i dati evidenziano che esiste ancora una percentuale di opposizione stabile intorno al 29,6% nelle terapie intensive, una resistenza culturale che opere come «Cuore mio, cuore tuo» mirano ad abbattere drasticamente.
Qualche informazione sulla donazione organi
Come si esprime il consenso alla donazione degli organi?
Il consenso o il diniego alla donazione organi può essere registrato comodamente all’anagrafe del proprio Comune durante il rinnovo della carta d’identità, compilando il tesserino del CNT, associandosi all’AIDO (Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule) oppure lasciando una disposizione scritta firmata e datata tra i propri documenti personali.
Quali sono i tempi di attesa per un trapianto in Italia?
I dati del CNT indicano tempi medi di attesa di circa tre anni per un rene, tre anni e quattro mesi per un trapianto di cuore e un anno e sette mesi per il fegato. Le tempistiche si riducono a pochissimi giorni esclusivamente per i casi registrati in stato di urgenza nazionale
La Gazzetta dello Spettacolo Il quotidiano dello ShowBiz
