I vincitori del Bloody Festival Roma 2022. Foto di Luigi Luongo
I vincitori del Bloody Festival Roma 2022. Foto di Luigi Luongo

Bloody Festival Roma 2022: i vincitori

La quarta edizione del Bloody Film Festival si è concluso pochi giorni fa nella splendida cornice di Borgo Ripa a Roma. Dedicato al cinema dell’horror quest’anno l’evento si è tenuto sotto la direzione artistica di Lais Santos.

Nel corso di una serata di premiazione cui hanno preso parte molte personalità del mondo dello spettacolo, le attrici Shaen Barletta – reduce dallo splatter Antropophagus II e ora su Prime nella serie Prisma – e Lilith Primavera – nel cast della serie Le fate ignoranti – hanno consegnato i diversi riconoscimenti a tutti i vincitori, scelti da una giuria di qualità composta dallo storico direttore della fotografia Nino Celeste, dal compositore Marco Werba e dal regista Mirko Alivernini, sotto la presidenza di Sabina Pariante.

Il premio per il miglior horror è andato a Blades of darkness di Alex Visani, il cui cast comprende anche una inedita Manuela Arcuri “da paura“, mentre quello per il miglior giallo lo ha conquistato Brividi d’autore, che, interpretato da Maria Grazia Cucinotta, Franco Oppini, Sebastiano Somma e Gioia Scola, segna il ritorno al genere per Pierfrancesco Campanella, circa vent’anni dopo Cattive inclinazioni.

Autentiche trionfatrici di questa edizione 2022 del Bloody Festival Roma, poi, sono state senza alcun dubbio le giovanissime sorelle genovesi Lea e Vera Borniotto, aggiudicatesi sia il premio per il miglior cortometraggio con Vindex flamma, diretto dalla prima e interpretato dalla seconda, che quello per il miglior thriller grazie a Custodes, firmato da entrambi insieme ad Edoardo Nervi.

Inoltre, non sono mancati i riconoscimenti speciali, dal premio WeShort andato all’iraniano The sprayer di Farnoosh Abedi a quello assegnato dalla piattaforma HODTV al lungometraggio Dead bride di Francesco Picone, passando per il premio Nottola conferito da Ore d’orrore al corto Le montagne della follia di Francesco Santoro.

Infine, Mirko Alivernini ha ricevuto un riconoscimento speciale alla tecnologia e Nino Celeste il Premio Roberto Pariante alla carriera, dedicato all‘aiuto regista che fu anche autore dell’episodio Testimone oculare, facente parte della mini-serie televisiva argentiana La porta sul buio.

Presente alla serata anche Maurizio Cohen, il quale, insieme al protagonista Giorgio Locuratolo, ha proiettato il suo cortometraggio Fuori servizio, mix di vino, donne e horror interpretato anche da Mita Medici. L’evento è stato patrocinato dal Comune di Roma.

Potrebbe interessarti

Elettra Lamborghini

Elettra Lamborghini: registrato il marchio “Festini bilaterali”

Elettra Lamborghini trasforma i "festini" in business: registrato il marchio "Festini bilaterali" per cosmetici, moda e intrattenimento.

Filippo Laurino e Chanel Totti a Pechino Espress

Chanel Totti a Pechino Express: da “raccomandata” a icona social

Chanel Totti conquista Pechino: la figlia dello Storico Capitano ha ribaltato i pregiudizi con ironia e spontaneità.

Katie Holmes e Joshua Jackson in Dawson's Creek

Katie Holmes e Joshua Jackson: reunion in Happy Hours

Katie Holmes e Joshua Jackson tornano insieme sul set per la trilogia "Happy Hours". Il nuovo progetto tra cinema e nostalgia.

Speaker Cenzou

Malavia: il rap di Speaker Cenzou nel film di Garrone

"Malavia", il film prodotto da Matteo Garrone con la colonna sonora di Speaker Cenzou. Un viaggio tra rap, cinema e riscatto a Napoli.

Alba Rohrwacher e Anna Foglietta sul set di Una Storia. Foto di backstage di Nicole Verzaro

Anna Foglietta debutta alla regia con il film “Una Storia”

Anna Foglietta debutta alla regia con "Una Storia". Protagonisti Alba Rohrwacher e Guido Caprino in un dramma prodotto da HT Film e HBO Max.

Venerdì 13 e Superstizioni VIP. Immagine AI

Personaggi famosi e Venerdì 13: tra fobia e fortuna

Quali VIP sfidano la scaramanzia del venerdì 13 e chi, come Taylor Swift, lo considera un amuleto. Curiosità e fatti reali.

Lascia un commento