Trianon Viviani: bando per il nuovo Direttore Artistico prorogato al 16 marzo 2026. Requisiti e novità della selezione meritocratica.
La Regione Campania accelera sul rilancio culturale attraverso la Fondazione Trianon Viviani. Durante la conferenza stampa svoltasi a Palazzo Santa Lucia, il Presidente Roberto Fico e l’assessore alla Cultura Ninni Cutaia hanno presentato l’avviso pubblico per la selezione del nuovo Direttore Artistico, confermando una proroga strategica per la presentazione delle candidature.
Scadenza e dettagli del bando per il triennio 2026-2028
Il termine ultimo per partecipare alla manifestazione d’interesse è stato ufficialmente spostato al 16 marzo 2026. L’incarico avrà una durata triennale e punta a individuare un profilo capace di coniugare la tradizione della canzone napoletana con le spinte dell’innovazione teatrale contemporanea.
Quali sono i requisiti principali per candidarsi?
L’avviso è aperto a professionisti che presentino una proposta progettuale dettagliata, comprensiva di indirizzo artistico e piano di eventi. Il focus è la creazione di un cartellone che rispetti la missione della Fondazione, valorizzando sia il patrimonio locale che l’espressione nazionale.
La visione politica: merito, trasparenza e nuovi investimenti
L’elezione di Roberto Fico alla presidenza della Regione ha segnato un cambio di passo nella gestione delle politiche culturali, con la nomina di un assessore tecnico come Ninni Cutaia, già commissario del Maggio Musicale Fiorentino.
Il Presidente Fico ha sottolineato l’apertura internazionale della selezione: «Ci aspettiamo tanti progetti, anche da fuori regione, per far sì che il migliore possa vincere e diventare direttrice o direttore artistico del Teatro Trianon». Ha poi aggiunto che «non esistono partecipanti che sono già vincitori, vogliamo affidare la direzione artistica tramite una selezione trasparente e meritocratica».
L’assessore Cutaia ha invece lodato la transizione istituzionale: «Nel ringraziare l’eccellente lavoro svolto dall’attuale direttrice artistica Marisa Laurito, questo avviso rappresenta un’opportunità per consolidare la funzione del teatro come spazio di innovazione».
Perché la cultura è considerata un asset economico?
Secondo i dati regionali, il settore culturale in Campania non è solo un presidio sociale, ma un vero motore economico. La scelta di indire procedure aperte serve a garantire che la programmazione sia di alta qualità, capace di attrarre investimenti e dialogare con il mercato della produzione culturale nazionale.
I dettagli completi e la modulistica sono disponibili sul portale istituzionale della Regione Campania e sul sito della Fondazione Trianon Viviani.
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