L’Ordine di Santa Brigida ricordando Federico Abbate de Castello
Addio al Conte Federico Abbate de Castello: l’eredità di un Gran Maestro celebrata dall’Ordine di Santa Brigida a 1 mese dalla dipartita.
Un mese fa, il mondo nobiliare ha perso una figura di spicco: il Conte Federico Abbate de Castello Orleans, Gran Maestro dell’Ordine Militare del Santissimo Salvatore e di Santa Brigida di Svezia. Un uomo che, a quanto pare, ha lasciato un segno indelebile grazie ai suoi valori e al suo impegno per i più bisognosi. Ma la sua eredità è tutt’altro che perduta: i Cavalieri dell’Ordine sono pronti a portare avanti la sua missione, seguendo gli insegnamenti della loro fondatrice, Santa Brigida.
Un Omaggio Commovente all’interno della Chiesa barocca di Santa Brigida
Il 27 luglio 2025, proprio nella suggestiva Chiesa barocca di Santa Brigida, nel giorno della ricorrenza di Santa Brigida di Svezia – fondatrice dell’Ordine e compatrona d’Europa – si è tenuta una messa in suffragio per il Conte Abbate. Una celebrazione toccante, officiata dal Gran Priore aggiunto dell’Ordine, Monsignor Sebastiano Bonavolontà, e dal Cavaliere Ufficiale Padre Domenico Aiuto, parroco della chiesa. Hanno partecipato tantissimi membri di spicco dell’Ordine, tra cui il Reggente Biagio Abbate, i presidi regionali Gerardo Palmese (Campania) e Mauro De Angelis (Umbria), e figure storiche come Pierluigi Scarpa. La presenza di Ivan Rebernik, già Ambasciatore della Slovenia presso la Santa Sede e Cavaliere di Gran Croce, ha ulteriormente sottolineato l’importanza dell’evento.
La Croce e l’Impegno: I Valori dell’Ordine
I valori dell’Ordine sono stati il fulcro dell’omelia di Monsignor Bonavolontà. Ha voluto sottolineare come “La croce per la nostra fondatrice aveva un significato centrale e profondo, era il simbolo supremo dell’amore redentivo di Cristo e della sua passione”. Un messaggio potente, che richiama l’essenza stessa dell’impegno dei Cavalieri.
Il Vuoto Incolmabile e il Passaggio del Testimone nel mondo nobiliare
Dopo l’omelia, il Cavaliere di Collare Biagio Abbate, che ha preso il posto del Gran Maestro nel ruolo di Reggente dell’Ordine, ha ricordato la figura del Conte Federico Abbate de Castello. Le sue parole sono state un chiaro segno dell’impatto che il Gran Maestro ha avuto: “Il Conte Federico Abbate de Castello lascia un vuoto incolmabile nel mondo nobiliare, quale interprete autentico dei sani e concreti principi di solidarietà e altruismo nei confronti dei più bisognosi”. La serata si è conclusa con un gesto simbolico e significativo: la consegna della patente di nomina a un nuovo cavaliere da parte di Ivan Rebernik, segno che l’Ordine continua a crescere e a portare avanti la sua missione, nel ricordo e nel rispetto del suo amato Gran Maestro.
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