Simona Barugola con il libro Pippa della Palude
Simona Barugola con il libro Pippa della Palude. Foto da Ufficio Stampa

Simona Barugola: scrivere per raccontare una storia

Dopo il successo letterario di “Andy e la lega del tempo” e “Ritorno a Mondo Antico”, Simona Barugola ci presenta il suo ultimo lavoro “Pippa della palude.

Un’avventura che ripercorre i canoni classici della favola medievale, tra segreti, intrighi, fughe rocambolesche e amori nascenti.

Simona Barugola con il libro Pippa della Palude
Simona Barugola con il libro Pippa della Palude. Foto da Ufficio Stampa

Simona Barugola come nascono i tuoi personaggi?

I miei personaggi non nascono ma arrivano direttamente alla mia fantasia con le loro valigie cariche di emozioni e di avventure. Succede che un giorno percepisco un’immagine, o un suono, o una parola, che scatena un’emozione e con essa il bisogno di raccontare una storia. Pippa è arrivata così, attraverso il finestrino dell’auto mentre costeggiavo un canneto.

È come se mi avesse detto: “Racconta la mia storia”, mettendo anche un vincolo perché doveva essere una storia con qualcosa di magico senza utilizzare la magia. Non costruisco ‘a tavolino’ i miei racconti perché i personaggi hanno la loro personalità e sono loro a prendere decisioni di fronte un ostacolo. Quando mi siedo a scrivere so che voglio raccontare una storia, un’avventura, che accompagni il mio protagonista da una situazione ad un’altra, ma non definisco prima tutto quello che capita in mezzo.

Qual è il messaggio che vorresti dare ai lettori con i tuoi libri?

Quando scrivo ho come riferimento un lettore giovane, ma intendo un lettore che abbia voglia di sentirsi giovane perché io amo sognare e amo chi utilizza la fantasia. Sognare e fantasticare sono strumenti indispensabili per il nostro cervello e il nostro cuore perché ci permettono di non invecchiare. I protagonisti delle mie storie sono in viaggio dalla fanciullezza a un’età più adulta e quindi vi è la presa di coscienza che senza determinazione e volontà è impossibile raggiungere gli obiettivi. Non ci sono altre morali, ma un messaggio che, come genitore, capisco debba essere ben compreso: i successi arrivano se ci credi e ti dai da fare. Poi vorrei trasmettere l’idea che ci si può divertire tanto leggendo una storia.

Cosa rappresenta per te la scrittura?

Iniziare a scrivere è stato mettermi alla prova con qualcosa che pensavo impossibile. Ho sempre amato la lettura e consideravo gli scrittori persone speciali. Mi sono trova a dover dare un senso a ciò che sono e ciò che vorrei essere, e la scrittura mi ha permesso di essere Simona. Scrivere è facile, essere uno scrittore no.  Non è sufficiente mettere su carta una storia ma occorre innanzitutto leggere, leggere ancora, studiare, e poi bisogna cancellare e riscrivere.

Ora scrivere è parte del mio quotidiano e le storie sono come l’aria che respiro. A volte scrivo solo per me, ma anche poche righe danno un senso alla giornata.

Sei esperta di informatica, la tecnologia può essere utilizzata come mezzo di diffusione dell’arte?

Utilizzare un computer è come avere a disposizione una porta aperta sul mondo. La rete permette di comunicare ogni tipo d’informazione, ma è compito dell’utente cercare quelle giuste. Domandandosi cosa significhi ‘arte’ possiamo dire che, seguendo le idee contemporanee, arte è l’idea creativa che muove l’artista, lo strumento con cui l’opera viene creata non ha importanza.

Si può creare arte con tutti i mezzi: un pennello, una tavoletta grafica o persino le parole, ciò che importa sono le emozioni che si vogliono suscitare. Un mezzo tecnologico aiuta a diffondere anche il bello delle idee, se lo si usa con attenzione. Quello che dobbiamo domandarci è se siamo disponibili ad aprirci alle nuove forme di arte.

Nei tuoi libri il mondo fiabesco si fonde con il mondo reale, come agiscono le fiabe nella mente del bambino?

Le mie storie nascono principalmente con lo scopo di regalare divertimento e raccontare l’avventura che sta vivendo il protagonista. Cambio il tempo e il luogo di ambientazione, ma sono legata al mondo reale con le sue regole e i suoi limiti perché se così non fosse potrei ‘barare’ inserendo leggi non valide nel quotidiano.

Come le fiabe agiscono nella mente del bambino è un argomento molto complesso e trattato con attenzione da persone ben più qualificate di me. Posso dire che le fiabe raccontano, sotto abiti differenti, la crescita e la vita con tutte le sue difficoltà. Con la fiaba possiamo parlare di tutto, anche di argomenti difficili come il distacco, l’abbandono, la guerra, i ‘mostri’, lasciano al bambino una chiave di risoluzione delle difficoltà. La questione viene elaborata senza traumi con la partecipazione al problema del protagonista.

Quali sono i tuoi prossimi progetti?

Sembrerò banale ma la mia aspirazione principale è gustare la vita con i miei affetti. Poi viene tutto il resto: la lettura, la scrittura, magari incontrare qualcuno che mi dica “Mi sono divertito leggendo le tue storie”. Amo sognare, ma amo forse ancor di più vivere il mondo, e nel mio cassetto ci sono tante storie che aspettano di essere considerate grandi per girare il mondo da sole. Chissà, una di esse potrebbe riuscirci.

Su Redazione

Dietro la firma Redazione opera il nucleo editoriale pulsante del giornale: un collettivo di professionisti della comunicazione, esperti di cinema, arti visive e fotografia di scena. Gestisce quotidianamente la copertura delle breaking news, i reportage dai festival internazionali e gli aggiornamenti dai set cinematografici, coordinando il lavoro dei nostri inviati e dei collaboratori specializzati. Un'unica voce editoriale che unisce competenze diverse per garantire un'informazione accurata, tempestiva e verificata sul mondo dello spettacolo.

Potrebbe interessarti

La copertina di Arriva Lucilla - Raggi di Felicità

Arriva Lucilla – Raggi di felicità

Arriva il libro di Lucilla, che incontra i piccoli fan a partire dal Centro Commerciale Campania per il firmacopie del libro Raggi di felicità.

Dosolina Rapacchietta con il libro L’Uomo dell’Organetto

L’Uomo dell’Organetto, di Dosolina Rapacchietta

Il racconto sulla vita del Maestro Rapacchietta Fanciullo, nelle pagine del libro L’Uomo dell’Organetto, di Dosolina Rapacchietta.

Anthony Peth con il suo libro Le parole che servono

Le parole che servono, di Anthony Peth

Incontriamo un personaggio che è stato già nostro ospite, Anthony Peth, che ci racconta il libro per proteggere i sogni dei bambini malati.

Gianni La Corte con il libro Nessuno

Nessuno, di Gianni La Corte

Per la nostra rubrica Libri e Scrittori, incontriamo oggi lo scrittore "Gianni La Corte", che esordisce con il suo primo romanzo: Nessuno.

Marco Sagliocchi

La timidezza delle chiome, di Marco Sagliocchi

La timidezza delle chiome, il nuovo libro di Marco Sagliocchi: trama, significati psicologici e l'analisi dell'autore.

Giulia Vazzoler

Per Elisa. Storie di musica e di frontiera, di Giulia Vazzoler

È appena rientrata dal Summer Tour 2026, un viaggio internazionale che ha portato il suo pianoforte in Europa. Si racconta, Giulia Vazzoler.

Lascia un commento