Marika Gambardella: ho amato la ‘mia’ Luna
Marika Gambardella ci racconta il suo “Luna”, un personaggio dai valori ben radicati nella fiction TV “Mare Fuori”.
Ritroviamo Marika Gambardella, l’attrice che ha prestato volto e voce a Luna nella serie “Mare Fuori”. Un personaggio molto apprezzato, che ha purtroppo avuto vita breve, e che a suo modo ha saputo lanciare dei messaggi positivi, di unione, forza e grande amicizia…
L’intervista a Marika Gambardella
Ben ritrovata su La Gazzetta dello Spettacolo, Marika Gambardella. Abbiamo ritrovato, con piacere, la tua Luna nella quinta stagione di “Mare Fuori”. Un personaggio positivo, capace di regalare a tutti noi valori che oggi sono quasi del tutto persi, insieme a tanta forza e determinazione. Cosa porterai con te di lei?
Questo ultimo anno per me ha rappresentato qualcosa di inaspettato! Il mio personaggio, erano in tanti a saperlo, non era ‘finito’, prima di questa ultima stagione, e sapere di poter tornare ha rappresentato davvero una forte emozione. Ho realizzato delle scene che mi hanno colpita, che ho amato, e di certo di lei porterò con me il suo essere pulita, buona, giusta… un messaggio per tutti, anche in ambito di politica, nel sociale, per chi ha ancora delle forti limitazioni. Un orgoglio, nel vero senso della parola, poter vestire i panni di Luna con la capacità che ha avuto nell’abbattere tanti, troppi, stereotipi, anche a livello cinematografico. Non ha vissuto una fine bellissima, certo, ma è stata coraggiosa, per via dell’amore avuto nel difendere una grande amicizia, qualcosa che tanto mi accomuna con una persona che da tempo è parte della mia vita. Una persona che, per molti versi, non ha vissuto le difficoltà del carcere, come Milos, ma ha comunque tutto il mio rispetto e vicinanza. Ripeto, non ero d’accordo nel far finire questo ruolo, per via delle tante dinamiche che si sarebbero potute sviluppare ma, al di là di tutto, mi ha regalato davvero tanto.
Parlavamo di amicizia, di valori che stanno perdendo la loro efficacia…
Posso dirti che oggi ho la fortuna di avere al mio fianco delle persone fantastiche, con cui ho un reciproco rapporto di stima e affetto, ma non ti nascondo che in passato ho avuto non poche batoste.
Che effetto ti ha fatto ritrovare Antonio D’Aquino, ad esempio, con cui hai realizzato le scene più importanti?
Sono sempre felice di poter ritrovare Antonio, con cui sin dall’inizio si è sviluppato un ottimo rapporto e reciproca confidenza. Tutto ciò ha fatto sì che i nostri personaggi potessero compensarsi al meglio. Con il resto del cast, invece, non ho avuto modo di sviluppare rapporti ‘importanti’. Sono, ad ogni modo, delle persone accodomanti, genuine, nonostante il successo raggiunto.
Quale messaggio ha lanciato al pubblico questa quinta stagione, a tuo avviso?
Messaggi di speranza, di supporto, non per forza di negatività, perché invoglia anche lo spettatore a scegliere strade diverse, seppure con fatica. Mare Fuori è anche questo… è chiaro che nella realtà, nei fatti, c’è chi riesce o meno ad intraprendere una strada più sana e chi, invece, decide di continuare a percorrere quella sbagliata.
Cosa ti auguri che possa accadere in futuro, a livello recitativo?
Spero di riuscire a toccare altri ruoli, altre opportunità, esperienze, a livello cinematografico e televisivo. Sento di poter dare tanto, anche a livello umano, come concorrente di un reality, come conduttrice ma, tra tutte, la passione più grande resta quella per la recitazione.

Come vivi il rapporto con il pubblico?
Ho un bellissimo rapporto con il pubblico! Non ho mai ricevuto alcuna critica negativa, da parte di nessuno. Sono in tanti a dirmi che Luna avrebbe meritato più spazio, che farla morire ha rappresentato un peccato. Spero possano aprirsi altre porte, come accade spesso per una ‘morte cinematografica’.
Il sogno nel cassetto di Marika Gambardella?
Sarei felice di poter avere una casa mia, una certa stabilità nel lavoro affinché questo mestiere sia l’unico nella vita. Non ultimo, desidero una famiglia, un compagno, qualcosa di mio, consapevole che il semplice recitare per me, oggi, sia già un quarto di sogno realizzato.
Sei serena in questo periodo?
Si, sono abbastanza serena! La felicità è pura utopia, ma posso dirti di essere molto tranquilla, seppure tra alti e bassi, come per tutti.
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