Teatro di Cestello, stagione teatrale 2016/17

Roberto Ciufoli al Teatro di Cestello

Presentata la stagione del Teatro di Cestello

Sempre più al centro della scena fiorentina il Teatro di Cestello, teatro dell’Oltrarno, si appresta ad aprire la nuova stagione, la trentunesima, con un cartellone grandi firme, che non ha nulla da invidiare alle principali sale della città, che anzi sfida, lanciando una campagna abbonamenti agile e concorrenziale.

Tanti sono i big in arrivo,oltre alle produzioni della compagnia residente Cenacolo dei Giovani, che da oltre 20 anni gestisce la sala. Non mancano i colpi di scena veri e propri, come l’approdo ad aprile (dal 19 al 21) della “psico commedia noir a carattere musicale” “Processo a Pinocchio”, detto altrimenti il musical off dei record, che vanta anche il palco del Sistina tra le sue numerose date, oltre all’Oscar del musical 2015 per le migliori musiche originali. Scritto e diretto da Andrea Palotto lo spettacolo ha come protagonisti due star: Cristian Ruiz e Luca Giacomelli Ferrarini, acclamato Mercuzio del colossal “Romeo e Giulietta, ama e cambia il mondo”.

Altra chicca è la prima riduzione teatrale del celeberrimo film di Alberto Sordi e Monica Vitti “Amore mio aiutami”, che a fine febbraio vedrà protagonisti Matteo Vacca, Maurizio di Carmine, Francesca Miliani e Francesca Bellucci. Approda al Cestello anche la scoppiettante commedia musicale “That’s amore” di Marco Cavallaro (16-18 dicembre), preceduta sempre a dicembre (dal 7 all’11) dalla prima nazionale di “Chi ha incastrato Mary Poppins” di Marco Predieri. Tra i big attesi Giorgia Trasselli ed Enzo Casertano riportano in scena la bellissima commedia di Gianni Clementi “Finchè vita non ci separi”, dal 27 al 30 ottobre, che insegue l’apertura di stagione (13 -16 ottobre) con la “Gallina vecchia” diretta da paolo Biribò e Marco Toloni, che ritroveremo a firmare il boccaccesco Decameron a gennaio.

Nuovi arrivi di spicco al Teatro di Cestello, anche Roberto Ciufoli, con l’one man show “Tipi” a fine gennaio e Paola Tiziana Cruciani con l’irresistibile commedia, di cui è anche autrice e regista, “Alti e bassi” (17-19 marzo). Ritorni molto attesi quelli di tre signore della scena, la cantante Donatella Alamprese, con due prime nazionali, “Encuentro: la notte che Borges incontrò Gardel” (2 dicembre) e “Femme”, omaggio alle grandi interpreti della canzone francese (22 aprile), l’affabulatrice Elisabetta Salvatori, con “La bimba che aspetta” (16-17 febbraio) e l’eclettica Francesca Nunzi, in arrivo dal 5 al 7 maggio in coppia con Marco Simeoli con la nuova commedia musicale in stile Garinei e Giovannini “Roma, Napoli, un’ora di treno per mille racconti”. Un posto centrale è riservato alle produzioni del Cenacolo dei Giovani, che si aprono il 3 novembre con “4 novembre 1966, aiuto l’alluvione” di Oreste Pelagatti, nel 50° dell’alluvione di Firenze, con la regia di Marco Predieri, “La zia di Carlo” dal 30 dicembre, “La Villana di Lamporecchio” commedia dell’arte targata Luigi del Buono, con Angela Tozzi, per la regia di Marcello Ancillotti, che firma anche la novità “Firenze 1865 -1915” di Loretta Bellesi Luzi tra marzo e aprile e le riprese de “Il clan delle vedove” a marzo e de “Le sorelle Materassi” di Palazzeschi, nella riduzione originale di Oreste Pelagatti a maggio.

Un evento speciale l’8 marzo per la festa delle donne, è il reading “Donne nascoste. Ritratti di vite in bianco e nero” dal romanzo di Barbara Martini con un pool di talentuose attrice fiorentine.

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