Incontriamo Giovanni Carta, attualmente al teatro con lo spettacolo “Trappola per topi”, tratto da Agatha Christie.
Un nuovo spettacolo per Giovanni Carta, “Trappola per topi”, un classico che si avvale della presenza di un ottimo cast, in scena dal prossimo 19 dicembre fino al 18 gennaio…
Ben ritrovato su La Gazzetta dello Spettacolo, Giovanni Carta. Un nuovo spettacolo ti vedrà presto in scena, dal 19 dicembre al 18 gennaio, “Trappola per topi”, con un cast di tutto rispetto, da Mariano Rigillo a Anna Teresa Rossini e Fabrizio Bordignon, per citarne alcuni. Come ti prepari a questa nuova avventura?
«”Trappola per topi” è da sempre un classico tra i classici. La storia racchiude in sè milioni di strade, dalla commedia a sfumature legate per lo più alla psicologia umana. Una palestra divertentissima, per noi attori, un vero e proprio gioco che sto vivendo insieme ai miei compagni di scena».
Quali sensazioni dietro le quinte, quali prospettive per questa avventura?
«Conosco molto bene la maggior parte degli attori del cast, perché abbiamo già avuto modo di lavorare insieme. Il feeling che si è venuto a creare con ognuno di loro fa sperare di poter avere un buon riscontro da parte del pubblico».
Come procede il tuo vissuto, nonché questo percorso artistico?
«Procede bene! Sono più di trent’anni che faccio questo mestiere con reale passione, studio e sempre maggiore consapevolezza, caratteristiche che accompagnano ogni mia scelta e progetto. Guardo sempre avanti, senza compiacermi dei successi ottenuti, concentrandomi su quello che ancora desiderio e potrebbe succedere».
Un capodanno in scena, quello che trascorrerai a breve. Porterai la tua famiglia con te?
«Come si dice?! Chi lavora a capodanno lavora tutto l’anno! Voglio considerarlo un grande in bocca al lupo per il 2026 che sta per arrivare e, ovviamente, lo condividerò con mia moglie e mio figlio che, insieme al mio lavoro, sono i miei grandi amori. Brinderò anche con loro».
Cosa aspettarci dal tuo futuro artistico?
«Dopo trappola per Topi posso dirti che ci sarà un nuovo progetto, in cantiere da un po’. Con il Teatro stabile di Catania preparerò un altro classico, “L’amica delle mogli”, di Luigi Pirandello. Anche questo progetto, che debutterà a metà marzo, sarà costituito da degli ottimi colleghi. In primavera, poi, sarò di nuovo sul set, ma questo te lo racconterò più avanti. Grazie sempre per la tua attenzione e a presto!».
La Gazzetta dello Spettacolo Il quotidiano dello ShowBiz

