Il cantautore Manuel Ciancarelli tra gli ospiti della sesta puntata dell’intervista con Giulia Sara Salemi per il singolo “Forse è colpa mia”.
La musica come punto di partenza per raccontare se stessi, ma anche le proprie fragilità, le esperienze che hanno segnato il percorso di crescita e le scelte maturate lontano dal palcoscenico. È questo il filo conduttore dell’intervento di Manuel Ciancarelli nella sesta puntata di “TILT! Music Generation”, programma dedicato alla musica e ai suoi protagonisti attraverso lo sguardo delle nuove generazioni, disponibile su Amazon Prime Video.
Nel corso della puntata, Manuel si è confrontato con Giulia Sara Salemi, ripercorrendo alcune delle tappe più significative della sua carriera e soffermandosi in particolare su “Forse è colpa mia”, il singolo pubblicato il 24 luglio 2026 e disponibile sulle principali piattaforme digitali e in radio.
“Forse è colpa mia”, un brano che nasce da una storia personale
Al centro della conversazione c’è il significato del nuovo brano, che Manuel descrive come una delle canzoni più personali mai scritte. “Forse è colpa mia” prende le mosse da un’esperienza autobiografica e affronta il tema della crescita e della progressiva conquista dell’autonomia. L’immagine della “campana di vetro” diventa il simbolo di un’infanzia e di un’adolescenza vissute all’interno di una dimensione fortemente protetta.
Una protezione nata dall’amore dei genitori, ma che, con il passare degli anni, Manuel ha percepito anche come un limite nel momento in cui si è trovato a confrontarsi direttamente con emozioni, relazioni e difficoltà della vita.
«Per tanti anni sono cresciuto in un ambiente in cui i miei genitori, con tutto l’amore possibile, hanno cercato di proteggermi da qualsiasi difficoltà», racconta l’artista. «Solo crescendo ho capito che quella protezione, pur essendo nata dalle migliori intenzioni, mi aveva fatto vivere come sotto una campana di vetro».
Il brano diventa così una riflessione sul rapporto con le proprie responsabilità e sulla necessità di accettare anche l’errore come parte del processo di crescita. Non un atto d’accusa verso chi ha cercato di proteggerlo, ma la presa di coscienza della necessità di uscire dalla propria zona di comfort.
«Questo brano non vuole puntare il dito contro nessuno», sottolinea Manuel, «ma raccontare quanto sia importante uscire dalla propria zona di comfort, fare esperienza, sbagliare e imparare».
La produzione artistica è affidata a Davide Tagliapietra, musicista, chitarrista e produttore che nel corso della sua carriera ha collaborato con artisti come Tiziano Ferro, Elisa, Biagio Antonacci e Gianna Nannini. Il testo è firmato da Manuel insieme a Enè, nome d’arte di Emanuela Caricchia.
Dalla televisione al palco
La partecipazione a “TILT! Music Generation” arriva a poche settimane dall’uscita del singolo e dopo il primo appuntamento live dedicato al nuovo brano. Manuel ha infatti presentato “Forse è colpa mia” al BeaLive Festival di Cantù, lo scorso 25 luglio.
Il programma, ideato dall’autore televisivo Christian De Fazio, propone un format che mette al centro gli artisti e le loro storie, alternando momenti musicali, interviste e racconti personali. Tra gli ospiti delle diverse puntate figurano anche Orietta Berti, Briga, Chiara Galiazzo, Silent Bob, Shade e Senza Cri. La conduzione è affidata a Giulia Sara Salemi e Angelo Cattivelli.
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