Mister Pipoli ci racconta il suo nuovo singolo ed il tour nelle discoteche delle maggiori città italiane (Milano, Roma e Torino).
Trentasette anni di musica, sudore e palcoscenici, ma l’energia è ancora quella degli esordi. Giuseppe Pipoli, meglio conosciuto dal grande pubblico come Mister Pipoli, festeggia il traguardo di una carriera iniziata nel lontano 1989 al Festival degli Sconosciuti di Ariccia con una notizia che segna un nuovo, importante capitolo della sua storia artistica.
Il rocker monopolitano, reduce dal successo al Live Box di Casa Sanremo durante la 76ª edizione del Festival, ha annunciato ufficialmente la firma di un contratto biennale con un’importante agenzia di spettacolo. L’accordo lo vedrà protagonista assoluto per i prossimi due anni sui palchi più prestigiosi e nelle discoteche di riferimento delle principali metropoli italiane, con un tour già programmato tra Torino, Milano e Roma. Un annuncio che corona una scalata costante, segnata da successi come il tormentone “Adrenalina Pura” e collaborazioni di respiro internazionale (come quella con il chitarrista americano Mike Thompson). Con un nuovo singolo in uscita, firmato dal cantautore Roberto Ciccioni e registrato presso lo studio di Marco Ancona a Lecce, Mister Pipoli si conferma una realtà solida del rock indipendente italiano, capace di rinnovarsi senza mai perdere la propria identità.

Mister Pipoli, benvenuto sul quotidiano “La Gazzetta dello Spettacolo”. Lei festeggia quest’anno 37 anni di musica, un viaggio iniziato nel 1989 ad Ariccia con Rita Pavone e Teddy Reno. Guardandosi indietro, qual è il segreto per mantenere viva la stessa “Adrenalina Pura” degli esordi e continuare a evolversi nel panorama rock italiano?
«Festeggio 37 anni di carriera musicale un segno di passione, dedizione e talento che ha saputo resistere nel tempo. Il segreto per mantenere viva l’Adrenalina Pura risiede nella capacità di fondere l’urgenza emotiva:rabbia, ribellione, sincerità con l’energia fisica degli strumenti amplificati evolvendosi però nel suono e nella produzione. L’Adrenalina Pura si genera suonando insieme con la band dal vivo, mantenendo il fattore spontaneità».
È notizia di questi giorni la firma di un contratto biennale che la vedrà protagonista sui palchi di Torino, Milano e Roma. Cosa dobbiamo aspettarci da questo tour nelle discoteche e nei club delle grandi città? Sarà uno spettacolo puramente rock o ci saranno contaminazioni legate alla sua esperienza televisiva?
«Con entusiasmo annuncio la bella notizia del contratto musicale che firmerò a breve. Sarà per me un esperienza nuova, perché ho sempre cantato nelle piazze concerti organizzati con i Comuni delle Città Italiane. Il tour rock nelle discoteche mira a creare un’esperienza coinvolgente, un’energia vibrante portando la mia musica in contesti diversi dei soliti concerti. Si prevede un forte legame con il pubblico unendo la carica della musica dal vivo con l’atmosfera dei club. Sarà uno spettacolo puramente rock-pop in vista del brano Adrenalina Pura che suonerà nelle discoteche in nuova versione remix».
Per questo nuovo progetto si avvale di quattro musicisti professionisti (Lenti, Bricchi, Sapello e Cucchi). Quanto è importante per un rocker come lei avere una formazione solida alle spalle e che tipo di sound avete costruito insieme per le esibizioni live che verranno?
«Una formazione solida è estremante importante per un rocker poiché rappresenta la base sui cui costruire l’anticonformismo e la creatività del genere. Una formazione solida aiuta anche nella gestione del gruppo. Pei i live che verranno il mio rock continuerà a suonare nelle discoteche ma c’è la sorpresa del nuovo singolo tanto atteso e anche nuovi arrangiamenti su alcune cover».

Nella sua carriera compaiono nomi internazionali come Mike Thompson e autori del calibro di Claudio Aniasi. Come nasce invece la collaborazione con il cantautore romano Roberto Ciccioni per il suo nuovo singolo in uscita e che tematiche affronterà questo brano registrato a Lecce con Marco Ancona?
«Nomi importanti della musica hanno segnato la mia carriera da Claudio Aniasi autore di diversi brani del mio repertorio che in passato scrisse per il grande Drupi allo statunitense Mike Thompson chitarrista di fama internazionale. In generale la musica unisce le persone, trasformano l’amicizia in collaborazione. La collaborazione è nata in modo spontanea il cantautore Romano psicologo Roberto Ciccioni. La tematica del nuovo singolo è semplice ma profonda con un ritornello piacevole. Il tema parla di tutte le collaborazioni del passato i momenti più belli che sono svaniti tra i ricordi. Molti musicisti e autori che hanno collaborato non si sono fatti più sentire e vedere per loro la collaborazione ha rappresentato solo il momento di una serata. Io non mi sono mai perso sono andato avanti sempre non mi sono mai mancati altri validi i e grandi nomi di collaboratori».
Dalle finali di Casa Sanremo ai “tormentoni” radiofonici, la sua musica è oggi presente su oltre 150 piattaforme digitali. In un mondo musicale che viaggia velocissimo sul web, come riesce un artista con una storia così lunga a conciliare la tradizione del rock suonato dal vivo con le nuove dinamiche dello streaming?
«Le dinamiche dello streaming hanno radicalmente trasformato l’industria discografica spostando il focus dal possesso fisico della musica CD, vinili all’accesso illimitato tramite piattaforme online come Spotify Apple Music e YouTube Music che sono diventate cruciali per il successo di un brano. Anche se lo streaming musicale paga pochissimo per singola produzione. È importante oggi in un brano mirare molto al ritornello».
La Gazzetta dello Spettacolo Il quotidiano dello ShowBiz

