Marino Alberti, il nuovo singolo è “Ho aspettato”

Marino Alberti, il nuovo singolo è “Ho aspettato”

Dopo aver calcato i palchi con Loredana Bertè, Emma Marrone, PFM e Patty Pravo, arriva una ballad inedita per Marino Alberti.

Marino Alberti torna con un nuovo singolo che non celebra l’amore, ma lo mette in pausa. “Ho Aspettato” è una ballata sospesa, delicata e tagliente al tempo stesso, che racconta l’amore atteso, idealizzato, proibito – quello che, pur non accadendo, resta addosso e si sedimenta più di qualsiasi storia vissuta.

La canzone “Ho aspettato”

Una canzone che non si concentra sul sentimento dichiarato, ma su quello trattenuto, inespresso. Che non parla di relazioni concluse, ma di quelle rimaste irrisolte, consumate solo in parte. Un brano che punta dritto a una domanda che molti evitano: quanto tempo possiamo restare fermi ad aspettare un ideale di amore che forse non arriverà mai?

Una narrazione che si lega a un vissuto comune e trasversale: quello di chi, in un’epoca iperconnessa, si sente più solo che mai. L’amore come antidoto alla solitudine, che si proietta sull’altra persona, anche senza conoscerla davvero.

Una forma di attesa silenziosa che, nella frenesia contemporanea, appare quasi paradossale, ma trova riscontro nei dati più recenti. Secondo l’Istat, infatti, oltre il 45% degli italiani tra i 30 e i 50 anni ha dichiarato di aver vissuto almeno una relazione immaginata o idealizzata, spesso mai concretizzata. Una tendenza che racconta molto del nostro tempo: connessioni sempre più virtuali, sempre più incerte, dove si finisce per amare un’idea più che una persona.

In un periodo storico in cui anche pulsioni ed emozioni passano attraverso chat effimere e fantasie digitali, “Ho Aspettato” si interroga su quanto siamo ancora disposti a restare — anche da soli — davanti alla porta di un amore che non bussa.

È in questo contesto che “Ho Aspettato” diventa un documento, uno spaccato attualissimo. Una voce fuori campo che non vuole e non pretende di spiegare, ma sceglie di dare spazio a ciò che spesso resta relegato ai margini: amori imperfetti, incompleti, non ricambiati. Non cerca di risolvere il paradosso, ma lo nomina. Lo attraversa, lo canta. E nel farlo, restituisce dignità a quell’amore “minore”, troppo spesso ignorato perché a senso unico.

Le dichiarazioni di Marino Alberti

L’artista ci racconta: «Aspettare è una forma di amore che nessuno celebra. Non volevo raccontare una storia riuscita, perché quelle si raccontano da sole. Volevo volgere lo sguardo a chi ha aspettato in silenzio, amando senza sapere se sarebbe mai bastato. Forse è questo l’amore che ci segna di più: quello costruito nella mente e vissuto nel cuore, senza mai riuscire a portarlo alla luce. Un amore che non si chiude, che resta aperto. E forse, proprio per questo, insegna tanto, su di noi e sulla nostra capacità di donare senza chiedere nulla in cambio».

La produzione, firmata dallo stesso Alberti, conserva l’essenzialità di un brano scritto con pudore e urgenza. Una melodia circolare, che gira intorno a poche parole, a pochi accordi, come se lo scorrere del pezzo volesse imitare quello dell’attesa: lento, reiterato, sospeso.

Da qui nasce anche il senso del testo, un testo per chi ha amato, ama o amerà. Un testo che non cerca di compiacere, di offrire risposte o verità assolute, ma accompagna. E in un tempo che chiede sempre certezze immediate, accettare l’incertezza è già una forma di libertà.

Una canzone per chi ha amato in silenzio, per chi ha rimandato, per chi ha tenuto acceso un sentimento senza sapere se avrebbe mai avuto un seguito. Per chi ha cercato amore vero e non solo idealizzato. Per chi ha voluto credere, pur sapendo.

Con questo nuovo progetto, accompagnato dal videoclip ufficiale diretto da Nicola “G. Man” Togni, Marino Alberti si conferma tra i cantautori italiani più attenti a ciò che accade dentro e fuori le canzoni.

“Ho Aspettato” ci invita a riconoscere il valore delle attese, anche quando sembrano inutili. Perché, in fondo, tutti siamo stati lì: a sperare, a proiettare, a inseguire un sentimento che forse era solo nella nostra mente, ma che ci ha fatto sentire vivi.

Chi è Marino Alberti

E’ un cantautore e polistrumentista italiano che ha fatto della musica la sua missione. Con un’importante gavetta alle spalle, ha calcato i più illustri palchi dello Stivale, aprendo i concerti di icone come Loredana Bertè, Emma Marrone, Patty Pravo, Teatro degli Orrori, P.F.M., Paolo Tofani (Area), Aida Cooper, Viola Valentino, Little Tony, New Trolls, Fausto Leali e Drupi. Con un’esperienza musicale che si estende ben oltre i confini nazionali, Marino ha composto brani per altri interpreti e ha saputo fare delle performance live il suo tratto distintivo. La sua energia e la sua capacità di creare empatia con il pubblico rendono i suoi concerti un’esperienza unica: ogni esibizione è un viaggio di emozioni e movimento, dove talento e passione si intrecciano e si trasformano in un dono che Marino condivide con gli altri.

Su Redazione

Dietro la firma Redazione opera il nucleo editoriale pulsante del giornale: un collettivo di professionisti della comunicazione, esperti di cinema, arti visive e fotografia di scena. Gestisce quotidianamente la copertura delle breaking news, i reportage dai festival internazionali e gli aggiornamenti dai set cinematografici, coordinando il lavoro dei nostri inviati e dei collaboratori specializzati. Un'unica voce editoriale che unisce competenze diverse per garantire un'informazione accurata, tempestiva e verificata sul mondo dello spettacolo.

Potrebbe interessarti

Barbara De Dominicis per Tiny Little Thing

Tiny Little Thing, quando il suono diventa un paesaggio dell’anima

Ci sono progetti musicali che nascono per essere ascoltati e altri che sembrano chiedere qualcosa di più: di essere attraversati: ecco Tiny Little Thing.

Cioffi

Cioffi, l’anti-divo delle contraddizioni

“Superstar”, il nuovo singolo di Cioffi, pubblicato da Cioffi Music/Warner, disponibile da venerdì 30 ottobre 2026.

Michela Giorgi

Michela Giorgi: Questa sono io, è il nuovo inedito

La cantante e station manager Michela Giorgi racconta il nuovo singolo «Questa sono io»: un percorso tra musica, radio e autenticità.

3D e Nayt © Web

L’armatura caduta di Nayt e 3D

Parliamo del nuovo singolo di Nayt e 3D, dal titolo "Senza Armi", in uscita venerdì 23 ottobre 2026 per l'ascolto.

Diletta Fosso

Diletta Fosso contro la violenza sulle donne

Diletta Fosso lancia il singolo Bruciate tutto contro la violenza sulle donne e il patriarcato, legato al progetto Solo perché mi dispiace.

Elvira Gigante

Elvira Gigante guarda… “Oltre il riflesso”

Intervista ad Elvira Gigante per il cortometraggio "Oltre il riflesso", presentato in occasione della Festa del Cinema di Roma.

Lascia un commento