Stewart Copeland, Meduza e Arisa protagonisti delle cerimonie paralimpiche di Milano Cortina 2026 tra l’Arena di Verona e Cortina.
I Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 si preparano a incantare il mondo. La Fondazione ha ufficializzato a Palazzo Balbi, sede della Regione Veneto, i primi grandi nomi e i temi creativi che animeranno le cerimonie di apertura e chiusura. Un mix di musica elettronica, rock leggendario e arte contemporanea trasformerà il Veneto nel fulcro dell’inclusione globale.
Il 6 marzo all’Arena di Verona: lo spettacolo Life in Motion
La Cerimonia di Apertura, in programma il 6 marzo 2026, segnerà un primato storico: per la prima volta un evento paralimpico si svolgerà all’interno di un sito patrimonio UNESCO come l’Arena di Verona. Lo show, intitolato Life in Motion, è stato ideato da Filmmaster per celebrare il movimento come essenza stessa della vita.
I protagonisti musicali annunciati sono di profilo internazionale:
- Stewart Copeland: il leggendario batterista dei Police porterà la sua energia ritmica sul palco scaligero.
- Meduza: il trio italiano di produttori house, tra i più ascoltati al mondo, curerà la componente elettronica.
- Dardust e Vittorio Cosma: eccellenze della produzione italiana che collaboreranno alla colonna sonora.
Chi sono gli artisti visivi coinvolti?
Non solo musica, ma anche arti figurative. Lo show includerà tributi alle opere dello scultore Jago e dell’artista Emilio Isgrò, noto per le sue celebri « cancellature ». Il gran finale vedrà il coinvolgimento del pubblico con la “chain song” sulle note di Nel blu dipinto di blu.
Il 15 marzo a Cortina: Arisa chiude con Italian Souvenir
La chiusura dei Giochi si sposterà al Cortina Curling Olympic Stadium il 15 marzo 2026. Il tema scelto è Italian Souvenir, un viaggio sensoriale che trasforma le emozioni dei Giochi in ricordi indelebili, come icone di una cartolina d’autore.
Sarà Arisa l’ospite d’onore del gran finale. La cantante, già voce del brano ufficiale Fino all’alba, accompagnerà il passaggio della bandiera paralimpica verso le Alpi francesi 2030. Come dichiarato dalla direttrice cerimonie Maria Laura Iascone: « Le cerimonie saranno esperienze partecipative costruite intorno agli atleti e alla comunità ».
La Gazzetta dello Spettacolo Il quotidiano dello ShowBiz


