Marta Falcone live. Foto da Facebook
Marta Falcone live. Foto da Facebook

Marta Falcone: la musica è un’amica fedele

“You”, segna il ritorno di Marta Falcone, una cantante dalla voce bellissima, cresciuta a pane musica e… Lollipop!

Marta Falcone in studio

La ritroviamo, dopo il suo ultimo singolo pubblicato nel 2011, per parlare di questo piacevole ritorno, del suo amore per la famiglia, delle sue passioni.

Benvenuta su La Gazzetta dello Spettacolo, Marta Falcone. Come stai?

Salve a tutti! Sto bene, grazie. Sono in un periodo sereno della mia vita. Sono felice per questo mio ritorno artistico. Avevo bisogno di ritrovarmi e la musica mi ha invitata a tornare.

Abbiamo vissuto un periodo particolare, legato ad una inaspettata pandemia. Come lo affronti e quali consapevolezze ha apportato al tuo vissuto?

Stiamo vivendo un periodo storico pazzesco, davvero difficile, che ha segnato molte persone. Ha distrutto, tra l’altro, sacrifici di una vita. Il 2020 è stato un anno di paure, ansie, perdite e pianti. Ora vivo questa realtà in modo differente. Fortunatamente, abbiamo un vaccino e, rispetto all’inizio, si sa come poter intervenire. Dobbiamo tornare a vivere e cercare, per quanto possibile, di riprenderci quello che il Covid-19 ci ha tolto. Il lockdown è stato più pesante e duro per i miei figli. Avevano bisogno di giocare con altri bambini, di sfogarsi e divertirsi come è giusto che sia alla loro età.  Per me non è stato un grande disagio. Ho lavorato da casa e, se possibile, mi sono anche rilassata. Amo la tranquillità.

“You”, è il tuo ultimo singolo. Come ha preso vita e quanto c’è di te in questa canzone?

“You” è nato alcuni anni fa, di getto. Questa estate, improvvisamente, ho deciso di apportarvi alcune modifiche e di renderlo quindi pubblico. Mi emoziona, da sempre!

Che ricordi hai del periodo in cui eri parte integrante delle Lollipop?

Ho un milione di ricordi legati al periodo Lollipop. Belli e brutti, ma comunque significativi e importanti. Tornassi indietro rifarei quell’esperienza mille altre volte. Ha rappresentato una crescita personale, che mi ha insegnato molto. Eravamo, e siamo tuttora, cinque identità differenti. Non c’è mai stata una leader anche se, per caratteristiche comportamentali, qualcuna usciva più delle altre.

Ti piacerebbe tornare a calcare il palco del Festival di Sanremo?

Si, mi piacerebbe molto tornare a Sanremo. Il palco dell’Ariston rimane sempre un grande sogno, anche se non credo di riuscire a reggere un’esperienza così forte, adesso. Nel 2002 ero giovane e con una grinta spropositata, differente.

Chi è Marta Falcone oggi?

Marta è mamma di due meravigliosi bimbi, Edoardo e Tommaso. Sono, tra l’altro, una donna che lavora, perché gestisco un’agenzia di assicurazione insieme a mio fratello e a mia sorella. Amo la musica tanto da non poterne farne a meno. Suono, scrivo e canto. Il tempo, in questo modo, vola e i pensieri svaniscono.

Quanto ti ha cambiata la maternità?

Essere mamma è l’esperienza più bella che potesse regalarmi la vita! Allo stesso tempo, vi dirò, è una grande responsabilità. Sono sempre stata una persona ansiosa e ora, con due figli, le paure sono triplicate (ride).

Come ti vedi tra dieci anni?

Considerando che tra dieci anni mio figlio più grande ne avrà diciassette, lo guarderò di certo ad X-Factor e farò il tifo per lui, così come i miei hanno fatto con me, anni fa. Scherzi a parte, non riesco ad immaginarmi diversa da quella che sono ora. Avrò di sicuro qualche ruga in più, purtroppo. Continuerò a fare la mamma, a lavorare, a cantare e a scrivere per stare bene e per divertirmi ancora. 

Progetti futuri?

Non desidero altro che continuare a divertirmi ancora, per molto tempo. Per me la musica è questo! Un’amica vera, speciale, che mi aspetta e mi accoglie ogni volta che ne sento il bisogno.  

Autore: Alessia Giallonardo

Nasco a Benevento, nel 1986. testarda a più non posso, perché Toro. Amo la fotografia sin da quando ero piccola e devo questa passione a mio padre. Stesso discorso per la scrittura, per ogni singola sfumatura di un racconto, di un vissuto, di uno storico incontro.

Potrebbe interessarti

Kicco Careddu

Kicco Careddu: la musica è la mia strada

Un percorso in musica, per il batterista Kicco Careddu, che ha avuto ancora più luce tra i banchi del programma Amici di Maria De Filippi

Pierangelo Bertoli - Due voci intorno a un fuoco

Vent’anni senza Pierangelo Bertoli

Bertoli, vent’anni di carriera, poi oltre. Il 7 ottobre 2002 Pierangelo Bertoli muore a causa di un cancro a poco meno di sessant’anni. 

Ivan Francesco Ballerini

Ivan Francesco Ballerini: il poeta che scrive con la chitarra

Ivan Francesco Ballerini presenta "Racconti di mare - La via delle spezie", l'ultimo album targato Long Digital Palying

Lascia un commento