Planet Funk tornano singolo “Feel Everything” e album. Un viaggio tra elettronica, fragilità moderna e l’eredità di Sergio e Gigi.
Il panorama dell’elettronica italiana si prepara a un inizio d’anno vibrante. Venerdì 9 gennaio 2026, i Planet Funk rilasciano “Feel Everything”, il singolo inedito che spalanca le porte a una nuova era creativa. Il brano non è solo un ritorno sulle scene, ma il manifesto programmatico di “Blooom”, l’album in uscita il 16 gennaio per l’etichetta Wisemama.
“Feel Everything”: la risposta al sovraccarico emotivo
In un’epoca dominata dall’iper-connessione, il nuovo singolo esplora il paradosso della sensibilità moderna. Con il testo firmato da Dan Black, la traccia scava nel “sovraccarico emotivo” di una generazione sommersa da stimoli costanti.
Le sonorità mantengono il marchio di fabbrica del collettivo: un mix di sintetizzatori analogici, ritmiche incalzanti e atmosfere internazionali. Come sottolineato dalla band, il brano riflette la difficoltà di «restare aperti e ricettivi senza soccorrere, tentando di preservare uno sguardo umano e vulnerabile». L’artwork, curato dallo studio Nationhood, traduce visivamente questo smarrimento urbano, evocando la solitudine che persiste anche nel cuore della folla.
“Blooom”: una fioritura che guarda al futuro
Il titolo del nuovo lavoro, “Blooom”, evoca una rinascita. Disponibile in digitale (The Orchard) e in formato fisico (Self Distribuzione), il disco arriva dopo un 2025 caratterizzato da successi radiofonici come la cover di “Nights in White Satin” e collaborazioni trasversali con artisti del calibro di Alfa, Manu Chao e Francesca Michielin.
La formazione attuale — composta da Alex Neri, Marco Baroni, Dan Black e Alex Uhlmann — ha lavorato intensamente tra live e studio per trasformare l’eredità del passato in nuova energia. Non si tratta di un’operazione nostalgia, ma di una metamorfosi consapevole che proietta il gruppo verso i prossimi 25 anni di carriera.
L’eredità di Sergio Della Monica e Gigi Canu
Nonostante la spinta verso l’innovazione, il cuore pulsante di “Blooom” resta legato alle radici. La scomparsa dei fondatori Sergio Della Monica e Domenico “Gigi” Canu ha segnato profondamente il percorso del gruppo.
La loro visione continua a essere la bussola del progetto: «Il loro spirito creativo è una guida costante, una radice profonda da cui far nascere nuove direzioni». Questo nuovo capitolo celebra la capacità dei Planet Funk di onorare la propria storia — iniziata nel 1999 con l’incontro tra Souled Out! e Kamasutra — evolvendosi in una delle realtà più influenti della scena dance internazionale.
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