Polemica al Met Gala 2026: Beyoncé e Nicole Kidman e il regolamento sull’età portando sul red carpet le figlie minorenni.
Il red carpet del Met Gala 2026, svoltosi come di consueto il primo lunedì di maggio presso il Metropolitan Museum of Art di New York, ha regalato colpi di scena ben oltre il tema ufficiale della mostra, Costume Art (con tanto di dress code «Fashion is Art»). A dominare la scena mediatica e a incendiare l’opinione pubblica è stata la presenza a sorpresa di due debuttanti d’eccezione, entrambe minorenni: la quattordicenne Blue Ivy Carter, figlia di Beyoncé e Jay-Z, e la diciassettenne Sunday Rose Kidman-Urban, figlia dell’attrice Nicole Kidman e del cantante country Keith Urban.
La scelta di far sfilare due ragazze under 18 ha scatenato un’accesa discussione sui social network, poiché andrebbe contro ad una delle regole storiche severe stabilite dagli organizzatori dell’evento.
Il debutto di Blue Ivy Carter e Sunday Rose
La serata dedicata a celebrare l’intersezione tra moda e arte visiva ha visto le due giovani star calcare la passerella indossando capi d’alta moda creati appositamente per l’occasione:
- Blue Ivy Carter (14 anni) ha sfilato al fianco di Beyoncé indossando un sontuoso abito bianco stile corsetto firmato Balenciaga, completato da una mantella drammatica e tacchi d’argento impreziositi da gioielli.
- Sunday Rose Kidman-Urban (17 anni) ha accompagnato la madre Nicole Kidman sfoggiando un elegante abito rosa firmato Dior, caratterizzato da uno scollo a fascia, una gonna aderente e applicazioni floreali piumate.
Se per una parte della fanbase l’emozione delle madri nel condividere un momento così iconico ha suscitato tenerezza, la stragrande maggioranza degli utenti sul web ha sollevato dubbi di natura etica e regolamentare. Beyoncé, che quest’anno ricopriva il prestigioso ruolo di co-chair dell’evento, ha espresso pubblicamente l’orgoglio per la figlia dichiarando: «Mia figlia è così bella. Sono stupita di condividere questo momento con lei. Era già pronta, era perfettamente preparata».
La regola degli over 18
La polemica non riguarda semplicemente l’esposizione mediatica in giovane età, ma si concentra sulla violazione del regolamento ufficiale del Met Gala. Dal 2018, infatti, gli organizzatori dell’evento coordinato da Anna Wintour hanno imposto un limite di età rigido: l’accesso è consentito esclusivamente ai maggiorenni. All’epoca, la direzione della kermesse dichiarò esplicitamente che «il Met Gala non è un evento appropriato per persone sotto i 18 anni».
In passato, questa regola ha impedito a numerose giovani celebrità della moda e del cinema di calcare il tappeto rosso prima del compimento del diciottesimo anno d’età. Tuttavia, lo status di Beyoncé e Nicole Kidman come co-chair dell’edizione 2026 sembra aver garantito una clamorosa eccezione alla regola, sollevando accuse di favoritismo e di applicazione di “due pesi e due misure” da parte dei vertici del Costume Institute.
Domande frequenti sul regolamento del Met Gala
Perché esiste il limite dei 18 anni al Met Gala? La regola è stata introdotta per tutelare i minori da un ambiente altamente esposto alla pressione mediatica e non ritenuto idoneo, considerando anche la presenza di un cocktail party e di una cena di gala successivi alla sfilata.
Blue Ivy e Sunday Rose potevano partecipare? Sulla carta no, in quanto entrambe minorenni (Sunday Rose compirà 18 anni tra due mesi, mentre Blue Ivy ne ha solo 14). La loro partecipazione è stata resa possibile esclusivamente da una deroga speciale concessa agli ospiti d’onore e co-chair dell’evento.
Qual era il tema del Met Gala 2026? Il tema dell’edizione 2026 era Costume Art, un’esplorazione della sinergia dinamica tra la moda d’archivio e le opere d’arte tradizionali.
La Gazzetta dello Spettacolo Il quotidiano dello ShowBiz

