Diciotto anni di “Cenando sotto un Cielo Diverso”

Diciotto anni di “Cenando sotto un Cielo Diverso” ad Ercolano: enogastronomia e solidarietà per l’Africa e i bambini ospedalizzati.

Gestione del Negozio - Banner

La diciottesima edizione di “Cenando sotto un Cielo Diverso” segna un traguardo storico per uno dei progetti enogastronomici e solidali più rilevanti d’Italia. L’iniziativa, ideata da Alfonsina Longobardi, si terrà il prossimo 7 luglio nella suggestiva cornice di Villa Tony a Ercolano, in provincia di Napoli. Questo appuntamento coniuga l’alta cucina del territorio campano con importanti progetti di beneficenza a livello nazionale e internazionale.

L’evento sarà preceduto da una conferenza stampa e preview ufficiale, programmata per il 23 giugno presso il Club La Vela a Torre del Greco. Questo incontro permetterà a giornalisti e addetti ai lavori di scoprire in anteprima i dettagli di un’edizione che mira a consolidare ulteriormente il proprio impatto sociale. Quest’anno il quotidiano “La Gazzetta dello Spettacolo” diretto da Francesco Russo è Media Partner dell’evento.

L’intervista ad Alfonsina Longobardi

Alfonsina Longobardi in Africa

Benvenuta Alfonsina Longobardi sul quotidiano “La Gazzetta dello Spettacolo”. Siete arrivati alla diciottesima edizione. Che cosa rappresenta per te questo traguardo?
«Rappresenta un percorso, non solo un numero. Diciotto edizioni significano anni di lavoro, relazioni costruite e persone incontrate. È un crescendo naturale, fatto di autenticità».

Come è cambiato “Cenando sotto un cielo diverso” nel tempo?
«È cresciuto mantenendo la sua anima. All’inizio era un’intuizione, oggi è una realtà strutturata, ma il senso è rimasto lo stesso: creare connessioni vere».

In che modo la componente sociale si traduce concretamente oggi?
«Quest’anno torneremo in Africa. Inoltre, a Natale porteremo un momento di gioia ai bambini ricoverati negli ospedali e ospitati nelle case famiglia».

Perché proprio l’Africa? Qual è il legame speciale che unisce la tua idea di solidarietà a quella terra?
«L’Africa per me è sempre stata un richiamo interiore. Da bambina guardavo documentari sulla povertà e sognavo di poter fare qualcosa di concreto. Grazie a Live for Africa ho realizzato quel sogno, arrivando a Mombasa. Ho scoperto un’Africa sofferente ma piena di dignità, umanità e sorrisi sinceri. L’obiettivo del prossimo viaggio sarà continuare a portare aiuti concreti a villaggi, scuole e orfanotrofi, soprattutto attraverso la distribuzione di cibo. In Africa mangiare non è una scelta o un piacere, ma una questione di sopravvivenza. Ho visto bambini e anziani abbandonati perché considerati “una bocca in più da sfamare”. Da questa esperienza ho imparato a dare valore alle cose semplici, ai rapporti umani e ai sorrisi autentici».

Che cosa hai portato con te, a livello umano e professionale, da questa esperienza? E come si riflette nell’organizzazione dell’evento del 7 luglio?
«La più grande consapevolezza che ho portato a casa è che la povertà che esiste in Africa è molto diversa dalla nostra. Qui, anche nelle difficoltà, esistono aiuti, ospedali, associazioni e strutture che possono sostenerti. Lì, invece, se non hai soldi, spesso non puoi studiare, non puoi curarti e a volte non riesci nemmeno a mangiare. Per questo credo che ogni persona dovrebbe vivere almeno una volta l’esperienza dell’Africa. Perché l’Africa non si può spiegare: l’Africa si vive. E quando la vivi, ti rendi conto di quanto siamo fortunati nella nostra realtà occidentale e di quanto spesso diamo valore alle cose sbagliate. Ti insegna a dare importanza alle cose semplici, ai rapporti umani, ai sorrisi sinceri e non a tutto quell’apparire che oggi, in qualche modo, ci sta facendo perdere il senso autentico della vita. Ed è proprio questa consapevolezza che voglio portare sempre di più dentro “Cenando sotto un cielo diverso”: coinvolgere più persone possibile, sensibilizzare, crescere come progetto umano oltre che come evento e riuscire, nel tempo, a realizzare aiuti e progetti sempre più concreti per chi vive queste realtà. E chiudo sorridendo, come fanno loro, pronunciando una frase che porto nel cuore: “Hakuna Matata”».

Potrebbe interessarti

Levante

Levante incanta Milano nel segno di Giorgio Gaber

Grande successo al Piccolo Teatro Grassi per Milano per Gaber con Levante. Un viaggio tra musica, parole e l'eredità del Signor G.

Aurea Maris

Aurea Maris: gli eventi incontrano l’incanto della Costiera

"Aurea Maris" la prima edizione della rassegna che unisce teatro, musica e grandi interpreti nella perla della Costiera Amalfitana.

Cristian e Soraya. Temptation Island 2026

Cristian e Soraya: quarta coppia di Temptation Island

Scopriamo insieme chi sono Cristian e Soraya, la quarta coppia ufficiale di Temptation Island 2026 tra passioni distanti e insolite spese.

Compleanni Famosi

Compleanni Famosi 12 Giugno

Chi compie gli anni oggi? Tutte le star e i personaggi famosi nati il 12 Giugno raccontati in breve sulle nostre pagine.

Angelina Mango e Marco Mengoni. Foto di Andrea Bianchera

Canto d’amore: nuovo singolo per Mengoni e Mango

Marco Mengoni e Angelina Mango annunciano il loro nuovo singolo "Canto d'amore" in uscita il 12 giugno 2026.

Bud Spencer

Bud Spencer: la storia e i valori del gigante buono

Sono ormai 10 anni dalla scomparsa di Bud Spencer, non solo mito cinematografico di un'epoca italiana, ma anche un risvolto culturale.

Lascia un commento