Il cast de L'Estranea (Venezia, 2026) © Corrado Corradi
Il cast de L'Estranea (Venezia, 2026) © Corrado Corradi

L’estranea a Venezia 2026: Strippoli e il cast in concorso

Il film L’estranea di Paolo Strippoli incanta la Mostra del Cinema di Venezia 2026 con Jasmine Trinca, Adriano Giannini e Valeria Bruni Tedeschi.

L’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia accoglie in gara per il Leone d’Oro L’estranea, la terza opera firmata dal cineasta pugliese Paolo Strippoli. Il lungometraggio, proiettato in anteprima mondiale al Lido lunedì 7 settembre 2026, si inserisce nella selezione ufficiale come terzo titolo italiano della competizione. L’opera affronta il dramma psicologico e le tensioni dell’inconscio attraverso la storia di un nucleo familiare segnato da un accordo inconfessabile stretto alla fine degli anni Novanta. Il regista conduce il pubblico all’interno dei meccanismi del rimorso e dei patti generazionali, avvalendosi dell’interpretazione di Jasmine Trinca, Adriano Giannini, Romana Maggiora Vergano e Valeria Bruni Tedeschi.

La trama e le dinamiche de L’estranea a Venezia 2026

La narrazione si sviluppa lungo un doppio binario temporale che mette a confronto la Roma contemporanea con la Puglia del 1999. La vicenda ha inizio quando Anna, interpretata da Jasmine Trinca, si presenta inaspettatamente nell’abitazione della figlia Alice, impersonata da Romana Maggiora Vergano. Il loro incontro fa riemergere la verità su un vecchio patto che la famiglia Colonna aveva stipulato anni prima con una figura enigmatica. Tale figura, legata all’ambiguo personaggio affidato a Valeria Bruni Tedeschi, torna a rivendicare il prezzo di una promessa che ha garantito fortuna sociale ed economica a scapito della serenità affettiva.

Nel passato, il capofamiglia interpretato da Adriano Giannini incarna l’ambizione smisurata di un’Italia alle soglie del nuovo millennio, disposta a sacrificare gli affetti pur di mantenere un’immagine di facciata vincente. La regia lavora sulle crepe di questo equilibrio, trasformando un dramma di relazioni in una discesa progressiva negli incubi della colpa. Sulla presenza della pellicola in Laguna, il cineasta ha sottolineato la natura ineluttabile degli eventi imprevedibili che travolgono l’esistenza: «Le cose accadono e non ci chiedono il permesso. Noi possiamo soltanto illuderci di averle previste».

Il percorso di Paolo Strippoli tra cinema d’autore e genere

A un solo anno dalla partecipazione in Laguna con la sua opera precedente, Paolo Strippoli compie il salto nel concorso principale di Venezia 83. La sceneggiatura, scritta dal regista insieme a Salvatore De Chirico, unisce gli stilemi del thriller alle atmosfere del cinema d’autore europeo. La pellicola dimostra la volontà di utilizzare i codici del genere per indagare i traumi della psiche umana e la fragilità delle relazioni di parentela.

La produzione di questo film vede la collaborazione tra Italia, Francia e Belgio tramite le società Dinamo Film, Kazak Productions, Propaganda Italia, Rai Cinema, Shelter Prod e Tarantula. La colonna sonora curata da Robin Coudert e la fotografia firmata da Cristiano Di Nicola contribuiscono a creare un’atmosfera tesa e claustrofobica, in cui la pioggia e gli spazi chiusi riflettono la stasi emotiva dei protagonisti. La distribuzione nelle sale italiane è affidata a 01 Distribution a partire dall’8 ottobre 2026.

La risposta della critica e l’impatto sul cinema italiano

L’accoglienza della stampa al Lido ha evidenziato la maturità visiva dimostrata dal regista nel gestire un cast corale di alto profilo. Le interpretazioni di Jasmine Trinca e Romana Maggiora Vergano restituiscono con intensità il passaggio di consegne e la frattura incolmabile tra due generazioni di donne. Allo stesso tempo, la figura interpretata da Valeria Bruni Tedeschi dona alla vicenda una sfumatura inquietante che scardina la presunta sicurezza della vita borghese. L’opera si inserisce in un percorso di valorizzazione delle nuove voci del cinema italiano capaci di confrontarsi con il mercato internazionale senza rinunciare a un’identità forte e radicata.

L’estranea

  • Titolo originale: L’estranea
  • Regia: Paolo Strippoli
  • Sceneggiatura: Paolo Strippoli, Salvatore De Chirico
  • Cast principale: Jasmine Trinca, Adriano Giannini, Romana Maggiora Vergano, Valeria Bruni Tedeschi
  • Genere: Thriller, Drammatico
  • Durata: 115 minuti
  • Produzione: Propaganda Italia, Dinamo Film, Kazak Productions, Rai Cinema, Shelter Prod, Tarantula
  • Distribuzione italiana: 01 Distribution
  • Sezione festivaliera: Concorso Ufficiale – Venezia 83 (2026)
  • Data di uscita nei cinema: 8 ottobre 2026

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Redattore e Fotografo

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