Non potevamo mancare alla prima a Venezia83 del film “Wild Horse Nine”, dove il cast ha incantato il red carpet della Mostra.
Il regista e sceneggiatore Martin McDonagh ha presentato in anteprima mondiale alla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia la sua nuova opera intitolata Wild Horse Nine, un’affilata commedia nera incentrata sulle dinamiche d’intelligence. Proiettato nella prestigiosa cornice della Sala Grande del Lido, il lungometraggio ha visto sfilare sul red carpet e in conferenza stampa un cast d’eccezione guidato da John Malkovich, Sam Rockwell con la compagna Leslie Bibb, e la produttrice oltre che attrice Phoebe Waller-Bridge. La pellicola affronta le ingerenze della CIA nel Cile del 1973 con un tono irriverente e provocatorio.
La satira geopolitica firmata da Martin McDonagh
Il film si sviluppa attorno alle macchinazioni dei servizi segreti statunitensi in Sudamerica durante gli anni Settanta, creando un parallelismo sottile ma evidente con le tensioni internazionali contemporanee. L’autore britannico-irlandese torna in Laguna dopo i successi ottenuti con le sue precedenti opere, confermando un legame speciale con la kermesse veneziana. La narrazione mescola momenti di profonda ironia a situazioni tragiche, sfruttando dialoghi incalzanti e ritmi narrativi serrati che mettono a nudo i meccanismi del potere internazionale.
I riflettori della critica si sono concentrati in particolare sull’interpretazione di John Malkovich, autore di una prova attoriale istrionica nei panni di uno dei protagonisti della vicenda. A completare l’organico di interpreti figurano anche Steve Buscemi, Parker Posey e Mariana Di Girolamo, che contribuiscono a dare forma a un racconto corale sfaccettato e privo di sconti per le istituzioni rappresentate.


I commenti dei protagonisti al Lido di Venezia
Durante l’incontro con la stampa, l’autore ha sottolineato come la genesi del progetto risalga a eventi storici ben definiti, le cui implicazioni rimangono tuttavia estremamente attuali nell’analisi del presente.
«Abbiamo passato dei momenti meravigliosi su quest’isola, anche a livello spirituale. Ci siamo sentiti supportati dal luogo», ha dichiarato Martin McDonagh durante la presentazione veneziana, commentando poi la portata del messaggio del film: «In effetti guardandolo adesso sembra una sorta di riflessione sulla situazione geopolitica contemporanea. La cosa che mi fa più paura è che oggi non si cerca neanche più di nascondere, il che è molto strano».
Interpellato in merito all’accoglienza calorosa ricevuta dalla sua performance e alle indiscrezioni sui futuri riconoscimenti della stagione dei premi, John Malkovich ha risposto con grande distacco ed eleganza.
Satira e geopolitica nel nuovo film di Martin McDonagh
Con “Wild Horse Nine“, il cineasta premio Oscar per Tre manifesti a Ebbing, Missouri torna a solcare la Laguna veneziana infondendo la sua consueta carica di ironia tagliente, dialoghi serrati e umorismo spietato. Prodotto da Blueprint Pictures, il lungometraggio esplora una macchinazione spionistica ambientata nel Sudamerica dei primi anni Settanta, portando sul grande schermo dinamiche di potere mai del tutto superate.
Nel corso dell’incontro con i media, il regista ha chiarito come la vicenda storica offra uno specchio fedele anche per osservare il contesto odierno. «L’idea iniziale era circoscritta agli avvenimenti cileni del 1973, eppure oggi il risultato appare come un’analisi evidente sulle dinamiche geopolitiche del nostro presente», ha riflettuto “Martin McDonagh“. «L’elemento che suscita maggiore inquietudine è la totale assenza di riservatezza o di tentativi di nascondere certe manovre nell’epoca attuale».
Il cineasta ha inoltre espresso un profondo legame con la kermesse lagunare. «Questo luogo ci ha regalato momenti straordinari sul piano artistico e umano. Sentire il calore dell’isola e l’accoglienza del pubblico rende ogni ritorno qui qualcosa di speciale», ha aggiunto il regista.
John Malkovich e Sam Rockwell guidano un cast di stelle
A sostenere il ritmo narrativo di “Wild Horse Nine” è la prova attoriale di “John Malkovich” e “Sam Rockwell”, affiancati sul red carpet lagunare dalle rispettive compagne e colleghe “Leslie Bibb” e “Phoebe Waller-Bridge”. Tra i volti di spicco spicca anche la presenza di “Steve Buscemi” e “Parker Posey”, a completare una squadra corale di altissimo profilo professionale.
Per “John Malkovich”, accolto da prolungati applausi e già indicato da molti osservatori come possibile candidato alla stagione dei premi autunnali, la priorità resta il valore del lavoro collettivo: «Nel corso degli anni ho avuto la fortuna di costruire un percorso professionale ricco di collaborazioni straordinarie», ha dichiarato l’attore. «Non percepisco lo spirito di competizione perché amo profondamente questo mestiere. Ciò che conta davvero è l’attenzione ricevuta da un’opera così ben scritta e diretta». Interpellato sulle intenzioni per gli anni a venire, l’interprete ha confermato la volontà di proseguire senza sosta la propria attività artistica.
Un’opera attesa al debutto nelle sale cinematografiche
Realizzata tra Regno Unito, Stati Uniti e Cile, la pellicola vanta la colonna sonora curata da Carter Burwell e la fotografia firmata da una squadra tecnica di primo piano. Per chi segue con attenzione le novità del grande schermo proposte alla Mostra del Cinema, l’opera rappresenta uno dei tasselli più significativi della kermesse, sulla scia di altre importanti rassegne di settore come il Festival Segreti d’Autore.
Dopo l’accoglienza al Lido di Venezia, “Wild Horse Nine” si prepara ad approdare nei cinema italiani a partire dal prossimo 5 novembre.
Wild Horse Nine
- Titolo originale: Wild Horse Nine
- Regia e Sceneggiatura: Martin McDonagh
- Cast principale: Sam Rockwell, John Malkovich, Steve Buscemi, Leslie Bibb, Parker Posey, Mariana Di Girolamo, Phoebe Waller-Bridge
- Genere: Commedia nera / Satira geopolitica
- Anteprima mondiale: 3 settembre 2026 (83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia)
- Casa di produzione: Blueprint Pictures
- Paesi di produzione: Regno Unito, USA, Cile
- Uscita nei cinema italiani: 5 novembre 2026