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Taormina Film Festival

Lo speciale sulla kermesse Taormina Film Festival, che racchiude premiazioni, eventi e ospiti del mondo del cinema internazionale.



Taormina Film Festival 2026

Il Taormina Film Festival ha decretato i suoi vincitori, delineando un palmarès che celebra il cinema d’autore internazionale e la vivacità delle nuove proposte. La giuria ufficiale, presieduta dalla celebre regista neozelandese Jane Campion e composta da figure di spicco del cinema mondiale come l’attrice Holly Hunter, la costumista Miyako Bellizzi, la casting director Francine Maisler, il cineasta Akinola Davies Jr., la manager di Amazon MGM Studios Sue Kroll e l’attore e regista Pietro Castellitto, ha tributato un vero e proprio trionfo alla pellicola turca Hear the Yellow, diretta da Banu Sivaci.

Il dramma diretto da Banu Sivaci ha fatto man bassa dei riconoscimenti principali, dimostrando una straordinaria compattezza stilistica e narrativa che ha convinto unanimemente gli esperti guidati da Jane Campion.

  • Miglior film: Hear the Yellow di Banu Sivaci
  • Miglior regia: Banu Sivaci per Hear the Yellow
  • Miglior interprete maschile: Süleyman Kadim Kabaali per Hear the Yellow
  • Miglior interprete femminile (ex aequo): Selva Erdener per Hear the Yellow e Greta Scarano per Piccolo Miracolo

L’attrice italiana Greta Scarano è riuscita a strappare un prestigioso ex aequo grazie alla sua intensa interpretazione in Piccolo Miracolo, l’opera firmata da Guido Chiesa che ha saputo raccogliere ampi consensi sia tra gli addetti ai lavori sia nelle sezioni collaterali del festival. La giuria internazionale ha voluto rivolgere un’attenzione particolare alle nuove leve del cinema globale, assegnando i premi per le categorie emergenti a due interpretazioni giudicate di forte impatto emotivo e geometrica precisione attoriale:

  • Miglior attore emergente: Tut Nyuot per la sua interpretazione nel film Animol
  • Miglior attrice emergente: Berfin Sönmez per la pellicola Gropiusstadt Supernova

Anna Valle è stata la madrina della 72ª edizione del Taormina Film Festival, l’evento cinematografico d’eccellenza che animerà la Sicilia dal 10 al 14 giugno 2026. Sotto la direzione artistica di Tiziana Rocca, la manifestazione celebra il connubio tra il grande cinema internazionale e le radici profonde del territorio siciliano. «Siamo orgogliosi di accogliere Anna Valle come madrina. Rappresenta un’eccellenza italiana capace di coniugare grazia e professionalità», ha dichiarato Tiziana Rocca, sottolineando come l’attrice sia la scelta ideale per rappresentare il Festival nel mondo.

Anna Valle

L’attrice, nota per la sua eleganza magnetica e una carriera solida tra grande schermo e fiction di successo, torna in Sicilia con un ruolo dal forte valore simbolico. Le sue radici siciliane fungono da collegamento ideale tra la tradizione della kermesse e la modernità di un’industria audiovisiva in costante evoluzione. Il Festival è organizzato dalla Fondazione Taormina Arte Sicilia e gode del supporto dell’Assessorato del Turismo della Regione Siciliana e del Ministero della Cultura.

Tutto sul Taormina Film Festival 2026

Quale film ha vinto il premio come Miglior film al Taormina Film Festival? Il premio come Miglior film è stato assegnato a «Hear the Yellow» della regista Banu Sivaci, che ha ottenuto anche i premi per la regia e per i suoi attori protagonisti.

Quale riconoscimento ha ottenuto il cinema italiano in questa edizione? L’Italia ha brillato grazie a Greta Scarano, vincitrice del premio come Miglior interprete femminile ex aequo per «Piccolo Miracolo», film di Guido Chiesa che ha ottenuto anche la Menzione Speciale del Cariddino d’Oro. Inoltre, Fabio Schifilliti ha vinto il Premio ARCA per il miglior corto Fuori Concorso con «Fili Invisibili».

Chi ha vinto il Cariddino d’Oro assegnato dagli studenti? Il Cariddino d’Oro della giuria del Campus Giovani è stato assegnato al film «Good Luck, Have Fun, Don’t Die» diretto da Gore Verbinski.

Quando viene annunciato il Miglior Cortometraggio in Concorso? Il verdetto ufficiale per il Miglior Cortometraggio in Concorso viene svelato dalla Giuria del Campus Giovani direttamente sul palco del Teatro Antico durante la cerimonia ufficiale di chiusura

Quando si svolge il Taormina Film Festival 2026? Le date ufficiali vanno dal 10 al 14 giugno 2026.

Chi è la direttrice artistica del Festival? La kermesse è diretta da Tiziana Rocca.

Qual è il ruolo di Anna Valle in questa edizione? Anna Valle è stata nominata madrina ufficiale, agendo come ambasciatrice del cinema italiano e del territorio siciliano nel contesto internazionale.

Taormina Film Festival 2023

Parliamo di Festival di Cinema italiani ed oggi tocca al Taormina Film Fest, che giunge alla sua 69esima edizione. Sono stati comunicati ufficialmente i nomi degli ospiti italiani e internazionali che arriveranno a Taormina dal 23 giugno al 1° luglio e sul Blue carpet, allestito quest’anno in Piazza IX aprile, sfilerà un parterre di eccezione.

Gli ospiti di Taormina Film Fest 2023

Nella rosa dei talent annunciati risultano al momento Harrison Ford, Amber Heard, Khaby Lame, Jacqueline Fernandez, Bella Thorne, Zoe Saldana, Teyana Taylor, John Landis, Willem Dafoe, Abel Ferrara, Adriana Lima, Mads Mikkelsen, Placido Domingo, Phoebe Waller Bridge, Garrett Hedlund, Adria Arjona, Deborah Nadoolman Landis, Eduardo Noriega,Toni Servillo, Francesco Scianna, Filippo Scicchitano, Davide Minnella, Marco Perego, Edoardo Leo, Massimiliano Bruno, Caterina Guzzanti, Sara Baccarini, Anna Foglietta, Marco Bonini, Fabrizio Bentivoglio, Rocco Papaleo, Roberto Andò, Salvo Ficarra, Valentino Picone, Fabio Rovazzi, Luca Calvani. Nuove sorprese verranno comunicate nel corso della settimana sul sito ufficiale e canali social del festival. Novità dell’anno, sotto l’egida del direttore esecutivo e Co-direttore artistico Barrett Wissman e del Co-direttore artistico M. Beatrice Venezi, è la produzione totale interna della Kermesse Taormina Film Fest, ricordata, insieme ad alcuni punti salienti della programmazione del festival, questa mattina durante la conferenza stampa della presentazione, al palazzo dei Congressi. Al meeting – che può essere rivisto anche sulla pagina ufficiale Facebook del festival, erano presenti, insieme ai direttori artistici, anche la Sovrintendente della Fondazione, Ester Bonafede e Nicoletta Mantovani, presidente della Fondazione Pavarotti che proprio stasera, con un cast artistico di eccezione, formato da star della lirica e un gruppo di giovani talentuosi promossi dalla Fondazione intitolata a “Big Luciano” renderanno un grande tributo musicale al grande e indimenticato tenore sul palco del Teatro Antico insieme alla Taormina Arte Festival orchestra diretta dal M. Beatrice Venezi. Lo stesso teatro sarà la cornice delle prime cinematografiche assolute che si alterneranno, a partire dalle ore 21:00, ogni sera, introdotte da Barrett Wissman e dalla giornalista Elvira Terranova.

Il programma di questa edizione

Tra i film e le serate in programma per il Taormina Film Fest:

  • In the Fire di Conor Allyin, presentato dalla protagonista Amber Heard, dal regista e dagli attori Yari Gugliucci, Isabella Benetton ed Eduardo Noriega.
  • Indiana Jones e il Quadrante del Destino di James Mangold, presentato dai protagonisti Harrison Ford (domani in conferenza stampa zoom alle ore 11), Mads Mikkelsen e Phoebe Waller Bridge.
  • A Thousand And One di A.V. Rockwell, presentato dal regista e dalla protagonista Teyana aylor. E’ prevista in tale ambito una masterclass sul film in compagnia della regista.
  • Influential Shorts, una serata curata da Bella Thorne, alla quale parteciperanno i top talent e influencer del mondo social, questa volta protagonisti – per interpretazione o regia – di corti cinematografici. Tra i nomi attesi Nina Dobrev, Khaby Lame, Jacqueline Fernandez, Amanda Cerny, Adriana Lima, Barbara Palvin Rita Aldridge, Miranda Haymon, Maram Taibah, eva Vik, Leaf Lieber e Yasen Zates Atour.
  • Billie’s Magic World di Francesco Cinquemani, presentato dal regista insieme a William Baldwin, Valeria Marini e Elva Trill.
  • Divinity di Eddie Alcazar, un thriller fantascientifico presentato dallo stesso regista e dagli attori Karrueche Tran e Moises Arias.
  • The absence of Eden di Marco Perego, presentato dal regista e dai protagonisti Zoe Saldana, Garrett Hedlunde e Adria Arjona.

Previsti anche incontri e masterclass con John Landis e la moglie Deborah Nadoolman Landis, maestra dell’arte costumistica nel cinema, e con Willem Dafoe e Abel Ferrara, una coppia artistica di lunga durata di cui si celebrerà la lunga collaborazione attraverso la proiezione di tutte le pellicole girate congiuntamente. Tra gli ospiti italiani in programma in arrivo, risultano Gianmarco Tognazzi, Ilenia Pastorelli, Giulia Gualano, Stefano Pesce e Giorgio Amato, interpreti e regista del film Lo Sposo Indeciso che non poteva (o forse non voleva) più uscire dal bagno; Francesco Scianna, Filippo Scicchitano, Caterina Guzzanti e Davide Minnella, interpreti e regista del film Cattiva coscienza; Edoardo Leo, Massimiliano Bruno, Sara Baccarini, Anna Foglietta, Marco Bonini, Fabrizio Bentivoglio e Rocco Papaleo per I peggiori giorni. Una serata speciale dedicata ai Nastri d’Argento premierà il cast completo del film La stranezza di Roberto Andò, che salirà sul palco del festival insieme a Toni Servillo, Salvo Ficarra, Valentino Picone e Giulia Andò. In tale ambito verrà consegnato anche il premio Nino Manfredi, giunto alla sua decima edizione e assegnato dai Giornalisti Cinematografici in accordo con la famiglia Manfredi. Il centesimo anniversario della Warner Bros. sarà inoltre celebrato tramite la proiezione, alla Casa del cinema, di 25 pellicole storiche della storica casa di produzione americana.

Taormina Film Festival 2021

Tutto pronto per la 67ma edizione del Taormina Film Fest, che sarà inaugurata il 27 Giugno al Teatro Antico di Taormina (ME). Uno dei più antichi e prestigiosi Festival del cinema a livello internazionale, che andrà avanti fino al al 3 Luglio 2021.

In un anno particolarmente significativo per il cinema mondiale come il 2021, il Taormina Film Fest si presenta con una Direzione Artistica rinnovata e, per la prima volta, composta da tre note firme del giornalismo e della critica cinematografica: Francesco Alò (Il Messaggero, BadTaste), Alessandra De Luca (Avvenire, Ciak) e Federico Pontiggia (La Rivista del Cinematografo, Il Fatto Quotidiano, Movie Mag). Una squadra di esperti già al lavoro con il Coordinatore Generale Gida Salvino, autrice televisiva di lungo corso, per definire la linea editoriale e il programma di questa 67ma edizione.

Al debutto di questa nuova sfida del Taormina Film Fest, la produzione desidera ringraziare Leo Gullotta, il Direttore Artistico che ha portato a termine il suo incarico alla guida della passata edizione. E un grazie al Co-Direttore Francesco Calogero, per il suo impegno in una difficile stagione per l’industria cinematografica.

Nel 2021 si torna quindi al Teatro Antico che, con i suoi 4.500 posti, si configura come uno dei cinema all’aperto più grandi e certamente più affascinanti del mondo, tempio delle arti e ideale luogo di incontro fra cinema e glamour, cultura e spettacolo.

Taormina Film Festival 2020

Dolce e Gabbana scelgono ancora una volta il Maestro Giuseppe Tornatore per raccontare il loro incondizionato amore per la Bellezza attraverso l’occhio sapiente della sua cinepresa. Il rapporto di profonda amicizia e stima reciproca tra i due Stilisti e il regista premio Oscar – sempre presente nei momenti fra i più importanti della storia di Dolce&Gabbana e autore di spot memorabili – torna a intrecciarsi sul grande schermo dopo il cameo nella scena della corriera de “L’uomo delle stelle” (1995) e si concretizza nella realizzazione del film “Devotion”, con le musiche inedite di un altro grande premio Oscar, l’indimenticabile Maestro Ennio Morricone.

Taormina Film Fest

Girata in gran parte nel cuore di Palermo e ai piedi del grande Duomo di Monreale – crocevia di culture e più volte ispirazione per le creazioni degli Stilisti grazie al suo sincretismo artistico – l’opera racconta l’infinito amore di Domenico Dolce e Stefano Gabbana per la Sicilia, fonte inesauribile della loro creatività, e l’instancabile passione per il loro lavoro: un intimo percorso alla scoperta di una dimensione autentica e lontana dai riflettori della moda. Un lavoro quotidiano completamente devoto al tocco umano, a quella Bellezza che le macchine, da sole, non riusciranno mai ad emulare. Un sentiero solcato da gioie, ripensamenti, geniali intuizioni e profondo rispetto per la tradizione da preservare dall’usura del tempo. È su questo percorso che si dipana il racconto del film, sotto lo sguardo attento della cinepresa e quello di misteriose figure che osservano curiose gli Stilisti a lavoro nelle sartorie, svelando rapporti di senso altrimenti impercettibili. Una narrazione in cui ritornano spesso, incalzanti, gli inconfondibili fregi e le scene delle gesta dei paladini dipinti sul carretto siciliano, umile mezzo di trasporto che tra le mani degli artigiani diventa opera d’arte ed epico racconto della storia dell’Isola. Un’immagine potente e un forte simbolo culturale, perfetto punto di incontro tra la Sicilia e Domenico Dolce e Stefano Gabbana.

Da questo bacino di suggestioni gli Stilisti attingono a piene mani, intrecciandone gli elementi con altre culture, altri linguaggi, altre storie. “Devotion” è un’ode al sentimento di assoluta devozione di Domenico Dolce e Stefano Gabbana e all’universo unico di saperi ed emozioni racchiuso nelle loro creazioni. Il film verrà presentato in anteprima assoluta il 18 luglio 2020 al Teatro Antico di Taormina, in una serata ospitata da Regione Siciliana, Taormina Film Fest e Fondazione Taormina Arte, con ospite d’onore Monica Bellucci e performance speciale de Il Volo. Taormina FilmFest 2020, nonostante le difficoltà che l’emergenza sanitaria comporta sul piano della mobilità, accoglie come di consueto i grandi volti della cinematografia internazionale. Il festival diretto da Leo Gullotta e Francesco Calogero – prodotto e organizzato da Videobank S.p.A. su concessione della Fondazione Taormina Arte Sicilia – è ormai prossimo al debutto dell’11 luglio prossimo, in sala e su MYmovies.it, con cerimonia di chiusura nel suggestivo scenario del Teatro Antico il 19 luglio.

Il primo ospite internazionale di Taormina Film Festival 2020

Ed è Nikolaj Coster-Waldau il primo degli ospiti internazionali che, in occasione della serata finale, ritireranno il tradizionale Taormina Arte Award per l’eccellenza cinematografica. L’attore danese, il più giovane ad accedere alla Danish National School of Theatre and Contemporary Dance, ha debuttato in teatro con ruoli intensi e universali di tragedie come Amleto e al cinema con l’apprezzato thriller Nightwatch (1994) di Ole Bornedal. Ed è stato solo l’inizio di una carriera in continua ascesa tanto in Europa quanto nelle produzioni d’oltreoceano, tra il grande schermo – con Enigma (2001) di Michael Apted prodotto da Mick Jagger e tratto dall’omonimo romanzo di Robert Harris, Black Hawk Down (2001) e Le Crociate (2005) di Ridley Scott, Wimbledon (2004) e Firewall (2006) di Richard Loncraine – e il fortunato universo della serialità televisiva – da New Amsterdam (FOX) all’indiscusso successo delle amatissime otto stagioni di Game of Thrones (HBO), ideate da David Benioff e D. B. Weiss dal celebre ciclo di romanzi di George R. Martin. E proprio nel pluripremiato fantastico mondo di Westeros, il carisma e la caratterizzazione del personaggio di Jamie Lannister nello show del network americano lo consacra come una star planetaria e gli vale ben due nomination consecutive ai Primetime Emmy Awards come Outstanding Supporting Actor in a Drama Series al pari di numerose altre agli Screen Actors Guild Awards, ai Critics’ Choice Television Awards, ai Saturn Awards and ai People’s Choice Awards.

Nikolaj Coster-Waldau. Foto da Ufficio Stampa
Nikolaj Coster-Waldau. Foto da Ufficio Stampa

Già protagonista di La madre (2013) di Andrés Muschietti, Oblivion (2013) di Joseph Kosinski, Mille volte Buona notte (2013) di Erik Poppe, Second Chance (2015) di Susanne Bier e di Gods of Egypt (2016) di Alex Proyas –ormai pronto a smettere i panni dello “Sterminatore di Re” di GOT – il suo talento ha continuato a bucare lo schermo in La fratellanza (2017) di Ric Roman Waugh e in Domino (2019) di Brian De Palma. Ambasciatore di buona volontà a favore del Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo, Nikolaj Coster-Waldau si batte per istanze sociali come l’uguaglianza di genere e i cambiamenti climatici e sarà uno degli acclamati protagonisti della cerimonia di chiusura del 66° TaorminaFilmFest.

La locandina della 66a edizione di Taormina Film Fest, realizzata da Ginevra Chiechio, è più che una genuina e spontanea citazione iconografica de Il Gattopardo, fortunato caso letterario nato dalla penna di Giuseppe Tomasi di Lampedusa e colossal di Luchino Visconti, padre del neorealismo, che nel 1963 si aggiudicò la Palma d’oro al Festival di Cannes. È un omaggio a una perfetta disposizione di corpi sublimata da un abbraccio tra Tancredi e Angelica – rappresentanti di due antitetiche e camaleontiche classi sociali attratte e sintetizzate dal trasformismo che ispira gli equilibri sociali risorgimentali – e ai loro straordinari interpreti. Passione, complicità, tenerezza e seduzione: la scelta simbolica del rosso enfatizza la componente emotiva di cui la Sicilia è intrisa. La sensuale posa dei due fascinosi amanti, eternati da Alain Delon e Claudia Cardinale in un istante di intimità che si staglia contro la frenesia del ballo, è quindi omaggio a un manifesto di gattopardesca sicilianità, a un orgoglio ingenerato da una naturale capacità di adattamento. Così il festival, fiero del prestigio del suo blasone, sul tema delle tradizionali soluzioni cromatiche e di un’ideale rielaborazione del logo con la ripartenza del suo toro, eccezionalmente si trasforma e si rinnova nella speranza che, secondo il celebre motto, tutto cambi affinché resti com’è.

Taormina Film Festival 2019

Il grande cinema torna al Teatro Antico di Taormina, grazie alla sessantacinquesima edizione del Taormina FilmFest, che si svolgerà dal 30 giugno al 6 luglio 2019. Ogni sera, proiezioni di grandi film in anteprima, premiazioni di star del cinema internazionale e la magia di una location unica al mondo. Durante il giorno, il festival propone una serie di masterclass con protagonisti Pierfrancesco Favino (30 giugno), Nicole Kidman (1 luglio), Peter Greenaway (3 luglio), Oliver Stone (4 luglio), Alessandro Haber e Richard Dreyfuss (5 luglio), Daniele Luchetti e Margherita Buy (6 luglio).

La serata di inaugurazione del festival, domenica 30 giugno, a partire dalle ore 20:45, vedrà salire sul palco il regista australiano Bruce Beresford (A spasso con Daisy), che ritirerà il Taormina Arte Award e presenterà, con la protagonista Julia Ormond, il suo ultimo film, Ladies in Black, commedia drammatica incentrata sulle vite di un gruppo di commesse di grandi magazzini a Sydney, nell’estate del 1959. La proiezione sarà preceduta da Battaglia al Maxxi, breve documentario diretto da Carlo Carlei, con le musiche di Patrick Cassidy & Lisa Gerrard, dedicato a Letizia Battaglia, la fotografa palermitana che ha saputo mostrare al mondo la mafia senza cedere ad avvertimenti e minacce.

La serata di lunedì 1 luglio si apre con la consegna del Taormina Arte Award all’attrice Premio Oscar Nicole Kidman. A seguire, la proiezione, in anteprima italiana, di Yesterday, commedia di Danny Boyle con Himesh Patel, Ed Sheeran e Lily James. A seguito di un blackout mondiale, Jack scopre che i Beatles non sono mai esistiti e fa fatica ad accettare d’essere l’unico al mondo a conoscere la loro musica.

Martedì 2 luglio, la consegna del Taormina Arte Award al regista Phillip Noyce, che ha diretto la Kidman in film quali Ore 10: calma piatta e Sliver e al produttore Fulvio Lucisano, che presenterà in anteprima mondiale il film Aspromonte – La terra degli ultimi, alla presenza del regista Mimmo Calopresti e degli interpreti Marcello Fonte, Francesco Colella, Marco Leonardi ed Elisabetta Gregoraci. Un western atipico ambientato ad Africo, dove, alla fine degli anni Cinquanta, una donna muore di parto perchè il medico non riesce ad arrivare in tempo, non esistendo una strada di collegamento con il piccolo paese. Durante la serata si esibirà Carly Paoli, soprano di fama internazionale e di origini italiane.

Molto movimentata la serata di mercoledì 3 luglio, che si apre con la consegna del Taormina Arte Award al regista e pittore gallese Peter Greenaway. A seguire, la proiezione di Amazing Grace, realizzato e prodotto da Alan Elliott, docufilm postumo girato da Sidney Pollack che testimonia il successo dell’album più venduto di una giovane Aretha Franklin che nel 1972 saliva sul pulpito di una chiesa battista per tenere un concerto di due giorni, aperto al pubblico. Il film, però, non fu mai terminato a causa di un imperdonabile errore tecnico che non permise a Pollack di sincronizzare il suono. A seguire, l’horror Made in Sicilia, Cruel Peter, diretto da Christian Bisceglia e Ascanio Malgarini, cofinanziato dalla Sicilia Film Commission, la storia di Norman Nash, un archeologo inglese che giunge a Messina per valutare il restauro dello storico Cimitero Inglese. Nel corso degli scavi, il ritrovamento di una lapide riguardante la scomparsa del rampollo di un’aristocratica famiglia inglese, avvenuta tre giorni prima del terremoto del 1908, lo mette sulle tracce di un antico mistero.

La serata di giovedì 4 luglio vedrà la consegna del Premio Angelo D’Arrigo al regista Premio Oscar Oliver Stone, quest’anno anche Presidente di Giuria del Taormina Film Fest. Due le proiezioni della serata, a partire dal cortometraggio La ricetta della mamma, diretto da Dario Piana. A seguire, in omaggio a Oliver Stone, la proiezione di Nato il 4 luglio, capolavoro del 1989 interpretato da Tom Cruise, vincitore di due Premi Oscar.

Venerdì 5 luglio il Teatro Antico sarà cornice della premiazione con il Taormina Arte Award all’attrice Premio Oscar, Octavia Spencer. A seguire, la proiezione del documentario The Elephant Queen, di Mark Deeble e Victoria Stone, prodotto dalla Apple. La serata si conclude con l’anteprima italiana del film Spider-Man: Far From Home, diretto da Jon Watts e interpretato da Tom Holland, Michael Keaton, Zendaya, Marisa Tomei, Jake Gyllenhaal, che uscirà in Italia il 10 luglio, distribuito da Sony Pictures Italia/Warner Bros. Pictures Italia. In vacanza in Europa con i suoi migliori amici e con il proposito di non indossare i panni del supereroe per alcune settimane, Peter Parker dovrà aiutare Nick Fury a svelare il mistero degli attacchi di creature elementali che stanno creando scompiglio in tutto il Continente.

L’ultima serata del festival, sabato 6 luglio, vedrà le premiazioni finali dei concorsi e a seguire la proiezione di I’ll Find You, di Martha Coolidge, che riceverà il Taormina Arte Award. Il film racconta la storia di due musicisti i cui sogni vengono infranti dall’invasione tedesca della Polonia.

Il Festival, che quest’anno avrà come madrina l’attrice e modella spagnola Rocío Muñoz Morales, e sarà presentato, nelle serate al Teatro Antico, dalla conduttrice e attrice Carolina Di Domenico, è prodotto e organizzato per il secondo anno consecutivo da Videobank, in collaborazione con la Fondazione Taormina Arte (sostenuta dall’Assessorato regionale al Turismo e dal Comune di Taormina), con la direzione artistica di Silvia Bizio e Gianvito Casadonte.

Anna, il corto al Taormina Film Fest

Non si arresta il successo del cortometraggio della regista siciliana Federica D’Ignoti dal titolo Anna, interpretato da Valentina Lodovini e Pietro De Silva, con la fotografia di Daniele Ciprì e prodotto da Freak Factory in coproduzione con Paimon Production e Studio Tanika di Andrea Pirri Ardizzone e Redigital Studio.

Valentina Lodovini in una scena del corto Anna
Valentina Lodovini in una scena del corto Anna

Dopo essere arrivato alla selezione finale ai Nastri D’Argento nella shortlist e aver vinto numerosi premi tra i quali Afrodite Shorts, MarteLive, Prato Film Festival, e il Festival del Cinema Patologico, sarà proiettato durante il Taormina Film Fest.

La storia del film parla di Anna, una giovane donna che per la prima volta prende forza e racconta ad uno sconosciuto il dolore provocatole da Andrea, l’amore della sua vita. La sua testimonianza sarà anche il suo riscatto, con un finale a sorpresa che lascerà il pubblico senza parole.

Il corto racconta la vendetta di Anna che, dopo anni di silenzio, decide di svelare per la prima volta la sua storia, attraverso l’unica arma in suo possesso; la scrittura – spiega la regista – questa storia è rivolta a chi ha provato il dolore di essere tradito, ma ha deciso di continuare ad amare nonostante tutto”.

The Noisy Silence in anteprima al Taormina Film Festival

In anteprima al Taormina Film Fest, The noisy silence di Agostino Fontana affronta la ciclicità delle violenze personali

The Noisy Silence

Prodotto da SLY Production di Silvestro Mariano E SLY Asset LTD in co-produzione con Simona Diana e distribuito da Prem1ere Film, The noisy silence è il primo cortometraggio diretto da Agostino Fontana.

Interpretato da Giuseppe Zeno (recentemente visto al cinema ne La tenerezza di Gianni Amelio e in tv ne Il paradiso delle signore e Tutto può succedere) Gaia Bermani Amaral (Un passo dal cielo in tv, Malati di sesso al cinema), Jenna Thiam (Capri-Revolution), Quentin Faure (Bastille day – Il colpo del secolo), Iris Picazio, Andrea Marzullo ed Elena Foresta, il cortometraggio, che si svolge in un arco temporale tra gli anni Settanta e il presente, sarà presentato in anteprima presso l’edizione 2019 del Taormina Film Fest. La storia è quella di due famiglie che, a distanza di quarantaquattro anni, si confrontano con gli stessi disagi e lo stesso dramma. Quello di un padre che abusa sistematicamente della propria figlia. La storia infatti è ambientata in due epoche diverse, 1974 e 2018, e racconta l’evolversi di un personaggio che da bambino subisce indirettamente – assistendo ogni giorno agli abusi compiuti dal padre su sua sorella – e, pur traumatizzato dal genitore, si ritrova da adulto, nel 2018, a compiere sulla propria figlia le stesse azioni brutali.  Liberamente ispirato al capolavoro dell’Espressionismo tedesco M – Il mostro di Düsseldorf di Fritz Lang, The noisy silence intende approfondire il tema della ciclicità delle violenze personali. Un tema ampiamente indagato dalla psicologia moderna. Il regista, infatti, spiega: “The noisy silence è un film breve che parla della ciclicità delle violenze familiari. La mia visione si incentra sulla verità, ho deciso di raccontare la realtà che ci viene detta ma che non vediamo mai, infatti non intervengo mai con un mio punto di vista.

La regia è molto stabile, ci sono pochi movimenti fatti dagli attori e molto silenzio in quasi tutte le scene del film. Ho deciso di usare questa forma di linguaggio per aumentare la tensione nel primo e nel secondo atto, mentre nel terzo atto scopriamo la risoluzione finale e la risposta a tutte le domande che ci poniamo durante il primo e il secondo atto. Il film e stato girato con uno stile molto vicino a quello del regista Yorgos Lanthimos, infatti le inquadrature che ho scelto sono molto dispersive (grandangolo). Quasi tutte le scene sono girate con questa tecnica, non sono presenti campi stretti, ho deciso di portare questa idea registica per dare una visione di confusione”. Il soggetto e la sceneggiatura di The noisy silence sono a firma di Gabriele Marino, Agostino Fontana e Silvestro Marino, mentre fanno parte del cast tecnico l’aiuto regia Ciro Scognamiglio, il direttore della fotografia Francesco Di Pierro, i fonici Giorgio Durantino e Francesco Guarnaccia, lo scenografo Giuseppe Zarbo, la costumista Mimma Quarta, il montatore Gaetano Affinito, l’actor coach Peppe Mastrocinque e l’autore della colonna sonora Antonio Della Ragione.

Taormina Film Festival 2018

Svelati i primi nomi per il Taormina FilmFest, dove i direttori artistici Silvia Bizio e Gianvito Casadonte e gli organizzatori, guidati da Videobank, con il general manager Lino Chiechio e l’amministratore unico Maria Guardia Pappalardo, stanno preparando al meglio e a tempo di record il programma della sessantaquattresima edizione. L’evento che si terrà dal 14 al 20 luglio 2018 in tre location della città, dal Teatro Antico al Palazzo dei Congressi – che ospiterà proiezioni e masterclass – alle piazze della città, dove si terranno i red carpet delle star.

Tra gli ospiti che già hanno confermato la presenza, l’attore inglese Rupert Everett, che quest’anno ha esordito alla regia di un lungometraggio con The Happy Prince – L’ultimo ritratto di Oscar Wilde, da lui stesso interpretato accanto a Colin Firth ed Emily Watson. Numerose e variegate le masterclass dei personaggi del cinema. Tra questi, il regista e attore Michele Placido, che riceverà il Premio alla Carriera del festival, ma anche la regista e sceneggiatrice Maria Sole Tognazzi e la scrittrice e sceneggiatrice del film Perfetti Sconosciuti, Paola Mammini (Immaturi – La Serie), vincitrice del David di Donatello per la miglior Sceneggiatura nel 2016. Donne protagoniste, a partire dalla Giuria tutta al femminile, composta dalla produttrice statunitense Martha de Laurentiis, dalla produttrice Donatella Palermo, dalla distributrice internazionale Adriana Chiesa e la produttrice Eleonora Granata.

L’assessore regionale al Turismo, Sandro Pappalardo ha dichiarato: “”Il Taormina Filmfest comincia dunque a prendere forma. Ho fortemente voluto che il prestigioso festival di Taormina non morisse tra le scartoffie di inutili ricorsi. Il festival – e sarà un buon festival – è dunque salvo grazie all’impegno dei direttori artistici e di Videobank, che stanno impegnandosi al massimo per allestire un programma degno delle migliori tradizioni del festival, che riuscirà a tornare ai livelli che più gli competono”.

Taormina Film Festival 2015

Grande successo al Taormina Film Festival per Ellen Pompeo. La tanto amata Meredith di Grey’s Anatomy è arrivata in Italia per incontrare i fans al pala congressi di Taormina.

Patrick Dempsey ed Ellen Pompeo in Grey's Anatomy. Frame estratto da episodio Love Turns You Upside Down (9 st.)
Patrick Dempsey ed Ellen Pompeo in Grey’s Anatomy. Frame estratto da episodio Love Turns You Upside Down (9 st.)

In queste settimane, sono stati molti i commenti di sgomento e preoccupazione da parte dei fans a causa del’improvvisa morte del protagonista Derek (Patrick Dempsey), storico amore di Meredith. Ma Ellen ci tiene a rassicurare i fans e proprio al Festival ha rivelato: “La vita per Meredith va avanti, è finito un amore, ma ci sono molti pesci nel mare”.

Poi, L’attrice in tutta la sua spontaneità e semplicità risponde prontamente anche alle voci su una sua presunta uscita di scena dalla serie di successo: “Forse la voce è nata da un’intervista in cui dicevo che dopo Grey’s Anatomy non avrei mai più recitato, ma vi spiego perché: girare questa serie è pesantissimo, a volte lavoriamo dalle 60 alle 80 ore a settimana e forse questa cosa l’ho detta quando ero particolarmente distrutta. Ma sono un’attrice quindi sono melodrammatica.

La verità è che non lo so, ma credo che l’errore di molti miei colleghi sia quello di guardare sempre a cosa verrà dopo e non al presente. Una lezione che ho imparato nella vita è godersi sempre il presente e preoccuparsi del domani domani.”. La presenza al Taormina Film Festival è sempre molto attesa.

Taormina Film Festival 2014

Con i cortometraggi “Uomo di carta” e “Deadline”  (64 premi tra festival nazionali e internazionali) ha già rivelato il suo talento cinematografico, il senso del ritmo, la passione per il mistero, la capacità di raccontare l’orrore del vivere e le sue sfumature più inquietanti.

The Elevator

Ora il regista Massimo Coglitore, dopo il film tv Rai “Noi due“, presenta in concorso, al Taormina Film Festival, in prima mondiale, il film “The Elevator“, sabato 21 giugno, alle 18.00, al Palacongressi di Taormina, con ingresso libero. Un thriller psicologico girato in lingua inglese, destinato a un pubblico internazionale, ambientato a New York ma realizzato quasi interamente negli studi di Cinecittà, prodotto da Riccardo Neri per Lupin Film. “The Elevator” – scritto da Riccardo Irrera e Mauro Graiani – è la storia di Jack Tramell (James Parks, attore in “Kill Bill”, “The Listening”, “Grindhouse”, “C.S.I.”), un famoso presentatore americano che conduce un popolare quiz televisivo.

Una sera, Jack viene bloccato in ascensore da una donna misteriosa (Caroline Goodall, interprete nei film “Schindler’s List”, “L’Albatros”, “Rivelazioni”, “Dorian Gray”), la quale inizia un suo personale e sadico quiz. Jack è accusato di un gravissimo crimine. Ma qual è la verità? Chi è il vero colpevole? Si tratta di un  thriller che racconta – in tempo reale – le storie dei due personaggi, alle prese con i propri segreti, in uno spazio claustrofobico. Il set principale del film è l’ascensore di un building newyorkese, quasi un luogo di espiazione delle colpe. Tra gli interpreti anche il celebre Burt Young (il personaggio di Paulie in “Rocky”, ruolo grazie al quale ebbe la nomination agli Oscar). Le vendite internazionali sono affidate ad Archstone Distribution, mentre Tombstone Distribution lo distribuirà negli Stati Uniti. Sarà prodotto da Riccardo Neri anche il prossimo film di Coglitore  “The Straight Path”, le cui riprese sono previste per il 2015. Il regista non nasconde la soddisfazione per il suo film, mirato a una distribuzione internazionale: “Volevamo realizzare un film per il mercato internazionale e, seppure sia un low budget, abbiamo puntato alla qualità nella scelta del cast e della troupe.

Ė essenziale partire da storie forti, avvincenti, scritte per poter essere realizzate con costi misurati. Abbiamo girato in lingua inglese sia perché la storia si svolge a New York, sia per avere una distribuzione estera. James Parks, Caroline Goodall e Burt Young sono attori straordinari che hanno lavorato con grandi registi. Ė stato molto interessante lavorare con loro e si è creata una grande armonia a livello umano, che è la base per fare bene. In un film così difficile, claustrofobico, con dialoghi serrati, è proprio sulla recitazione che ho puntato, mettendomi al loro servizio e mi hanno ripagato con una strabiliante interpretazione. Amo il cinema di contenuti con un forte senso estetico, ed è a quello che punto sempre. Da messinese sono felice di tornare dopo 11 anni a Taormina. Spero mi porti fortuna come avvenne allora con “Deadline”, vincitore nella sezione corti.”Alla domanda su come emergere in un mercato difficile come quello italiano, Coglitore risponde con sincerità: “Io ho incontrato un produttore con uno spirito e una passione di altri tempi, che ha prodotto in maniera del tutto indipendente, e aggiungo eroica, il mio film. Non ho la ricetta purtroppo ma solo la voglia di raccontare film diversi, intensi. Ho una passione atavica verso un cinema di respiro internazionale, sono cresciuto con quello. La mia è quasi una “necessità”, più che una volontà. Mi emoziono davanti un bel film e voglio che accada lo stesso al pubblico che guarda un mio lavoro. Credo che un film debba essere una sorta di viaggio magico e io voglio percorrere con tutto me stesso questo viaggio”.

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