Lo speciale sul Festival del Cinema di Spello, festival italiano della cittadina dove si parla di film con un focus sulle professioni.
Festival del Cinema di Spello 2026
Il Festival del Cinema di Spello e dei Borghi Umbri – Le Professioni del Cinema raggiunge il traguardo della quindicesima edizione. Presentata presso la sede dell’Anica a Roma, la kermesse si terrà dal 6 al 15 marzo 2026, confermandosi un osservatorio unico sulle maestranze del “dietro le quinte”. Sotto la direzione di Donatella Cocchini e la guida artistica di Gianluca Scarpa, l’evento punta a valorizzare i mestieri tecnici, spesso invisibili al grande pubblico ma pilastri dell’industria audiovisiva.

Il programma e le opere in concorso a Spello
Il cuore del Festival è rappresentato dalla competizione tra 14 film italiani e 8 pellicole internazionali. La peculiarità del concorso risiede nella giuria, composta esclusivamente da professionisti del settore (sceneggiatori, montatori, fonici) che premieranno i colleghi per categorie specifiche.
Quali sono le novità dell’edizione 2026?
Quest’anno debutta il premio per lo stunt coordinator, figura chiave per la sicurezza e l’azione sul set. Tra le anteprime più attese figura il primo episodio della serie Pompei, diretto da Vincenzo Coccoli. Grande spazio è riservato anche ai documentari (16 in gara) e alle serie TV (13 titoli), tra cui spiccano produzioni come M – Il figlio del secolo e Gomorra – Le origini.
I protagonisti e i premi all’eccellenza
Il Festival non è solo competizione, ma anche celebrazione di carriere straordinarie. Per il 2026, i riconoscimenti speciali andranno a:
- Francesco Bruni (Premio all’eccellenza): sceneggiatore e regista di opere cult come Scialla! e Tutto chiede salvezza.
- Giuliano Taviani e Carmelo Travia (Premio Carlo Savina): per l’eccellenza nelle colonne sonore.
- Stefano Campus (Premio Federico Savina): tecnico del suono e docente di fama internazionale.
«Il Festival svolge un importante lavoro: svelare quello che abitualmente non vediamo, scoprire quello che c’è dietro la macchina da presa», ha dichiarato Lucia Borgonzoni, Sottosegretario di Stato al Ministero della Cultura.
Formazione e Agenda 2030: il cinema nelle scuole
Un pilastro della manifestazione è il coinvolgimento delle nuove generazioni. Attraverso il progetto Agenda 2030, giunto al quarto anno, gli studenti di diversi istituti umbri e nazionali (come il Liceo Alessi di Perugia) sono chiamati a giudicare le opere in concorso.
Sofia D’Elia, testimonial dell’iniziativa, ha sottolineato: «Il cinema non cancella le disuguaglianze con le leggi, ma le mette in crisi con lo sguardo. Racconta storie che spesso restano ai margini».
Eventi collaterali da non perdere
- 7 marzo: Cioccolato e cinema presso la Casa del Cioccolato Perugina.
- 7 marzo: Talk su AI e doppiaggio a Foligno.
- 11 marzo: Incontro con il cantautore Daniele Silvestri per il documentario Fabi Silvestri Gazzè.
- 15 marzo: Incontro Stop al silenzio con le attrici Claudia Marsicano e Sara Ciocca.
Il Festival si concluderà con le cerimonie di premiazione il 13 marzo a Spello e il 14 marzo all’Auditorium San Domenico di Foligno, con la partecipazione della madrina Federica De Benedittis e del padrino Alessandro Sperduti.