Gianmarco Tognazzi è l’ospite speciale dell’edizione 2026 di Alta Marea Festival, la rassegna di cinema, musica in programma a Termoli.
Sarà Gianmarco Tognazzi l’ospite speciale della 6a edizione di Alta Marea Festival, la rassegna di cinema, musica e arte, che si terrà da giovedì 23 a sabato 25 luglio nel borgo antico di Termoli organizzato dall’omonima associazione composta da Antonio De Gregorio (regista e direttore artistico del festival) e Valentina Salierno (responsabile comunicazione). Alta Marea Festival è realizzato grazie al supporto del Comune di Termoli e al sostegno della Regione Molise.
Per questa edizione, la rassegna presenta una preziosa scelta di 13 corti – l’eccellenza della cinematografia contemporanea – in grado di descrivere con nitidezza e sensibilità le sfaccettature e le vicende dell’epoca attuale. A impreziosire le tre giornate vi saranno esibizioni musicali dal vivo e un profondo tributo alla settima arte nostrana, che quest’anno rende omaggio a un erede d’arte tra i più apprezzati del nostro panorama comico, Gianmarco Tognazzi, valorizzando sul grande schermo il suo prezioso bagaglio artistico e personale.
I titoli selezionati che parteciperanno al concorso per cortometraggi saranno valutati dalla giuria composta dall’attrice Angela Curri; lo scrittore e autore Carmine Valentino; le attrici Greta Ragusa, Azzurra Leschio e Greta Ferro.
Il cuore del festival resta il concorso dedicato ai cortometraggi italiani e internazionali, una selezione di opere che attraversa temi e linguaggi differenti, dal rapporto con la memoria alle trasformazioni della società contemporanea, passando per il desiderio di riscatto, le relazioni familiari e i nuovi modi di abitare il presente.
Ad accompagnare l’intera manifestazione sarà il concept della sesta edizione, “Mi ricordi casa”, un invito a riflettere su tutte quelle immagini, quei gesti e quelle sensazioni che continuano a farci sentire parte di un luogo e di una comunità. Non necessariamente il posto in cui siamo nati, ma quello in cui continuiamo a riconoscerci: il profumo del pranzo della domenica, una piazza sul mare, le amicizie di sempre, i piccoli riti quotidiani che diventano memoria individuale e collettiva. Per tre giorni il borgo antico di Termoli si trasformerà così in una casa aperta, dove cinema, arte e musica diventeranno strumenti per costruire relazioni, custodire ricordi e immaginare nuove forme di appartenenza.
“Quest’anno Alta Marea vuole essere un porto sicuro, uno spazio di condivisione che profuma di casa e di accoglienza – ha dichiarato il direttore artistico Antonio De Gregorio – Attraverso i 13 cortometraggi in concorso racconteremo le urgenze, i sogni e le contraddizioni del nostro presente, alternando lo sguardo cinematografico all’energia della musica dal vivo. Siamo particolarmente orgogliosi di ospitare Gianmarco Tognazzi: la sua presenza ci permette di rendere omaggio alla grande commedia italiana e a una dinastia che ha fatto la storia del nostro cinema, celebrando il legame indissolubile tra radici, memoria e futuro”.
Il programma del festival parte il primo giorno – giovedì 23 luglio si aprirà con il concorso del Mac Fest, il contest dedicato a registi, attori e sceneggiatori che dovranno ideare, girare e consegnare un cortometraggio sul tema scelto al momento del via, in 30 ore (negli spazi della Casa Museo Stephanus). La serata entrerà nel vivo con il dj set di Esoherika (ore 19.30 presso Borgomastro), il podcast live di Radio Tamarindo (in piazza Bisceglie) e la prima serata della gara di corti in concorso, per poi proseguire fino a tarda notte con il party “Dopo l’Alta Marea” firmato da Sua Ec-Celenza (Diez, via Policarpo Manes, 59).
Si prosegue venerdì 24 luglio in piazza Duomo con l’omaggio a Gianmarco Tognazzi, ospite speciale di questa edizione, protagonista di un tributo che attraversa generazioni e immaginari cinematografici. Figlio del monumentale Ugo Tognazzi – di cui ricorrono i 104 anni dalla nascita – Gianmarco porta a Termoli la storia e la vitalità di una delle famiglie simbolo del cinema italiano. Alle 21.30 sarà proiettato “I laureati” di Leonardo Pieraccioni, commedia diventata un autentico cult – che lo scorso anno ha festeggiato i trent’anni dall’uscita nelle sale. L’omaggio sarà l’occasione per rileggere la pellicola attraverso uno dei temi cardine di questa edizione: la “restanza”, ovvero la scelta di rimanere nei propri luoghi d’origine per costruirvi un futuro.
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