Luciano Ligabue presenta a Correggio la nuova edizione di “Fuori e dentro il borgo” con Andrea Scanzi. Tutti i dettagli dell’evento
Luciano Ligabue ha scelto la sua città natale per un atteso ritorno alle origini letterarie. Nella suggestiva cornice di Correggio, il celebre rocker emiliano ha presentato la versione rinnovata e ampliata di «Fuori e dentro il borgo», la sua acclamata opera d’esordio. L’evento ha richiamato un numerosissimo pubblico, confermando l’indissolubile legame tra l’artista e la sua terra natia. La serata si è svolta il 12 luglio 2026, segnando un momento centrale nelle attività culturali estive del territorio.
ParoleRock 2026: quando la musica fa politica
L’incontro non è stato una semplice presentazione, ma l’atto conclusivo della rassegna ParoleRock, sottotitolata significativamente «il suono fa politica». Il dibattito è stato ospitato all’interno dello spazio della Festa Democratica di Correggio 2026.
A stimolare il dialogo con il cantautore è stato il giornalista Andrea Scanzi, che ha moderato la serata tracciando un parallelo tra la poetica della provincia descritta nel libro e l’evoluzione sociale e politica degli ultimi decenni. Durante la discussione è emerso come le storie del “borgo” continuino a essere uno specchio fedele della realtà italiana.
In Sintesi
- Che cos’è “Fuori e dentro il borgo”? Si tratta del libro d’esordio di Luciano Ligabue, pubblicato originariamente negli anni Novanta, che raccoglie storie, aneddoti e riflessioni sulla vita di provincia. Nel 2026 è stata presentata un’edizione rivista e arricchita di nuovi contenuti.
- Chi ha moderato l’incontro alla Festa Democratica? Il dibattito e l’intervista sul palco sono stati condotti dal giornalista e scrittore Andrea Scanzi.
- Qual era il tema della rassegna ParoleRock? Il focus della rassegna era focalizzato sul claim «il suono fa politica», un’esplorazione del valore sociale, comunicativo e civile della musica rock in Italia
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