Lo speciale su “Come Suona il Caos”, il festival dove la musica, l’ambiente e le comunità comunicano con la stessa lingua.
- Come Suona il Caos 2026
- Come Suona il Caos 2025
- Come Suona il Caos 2024
- Come Suona il Caos 2023
- Come Suona il Caos 2022
- Come Suona il Caos 2020
Come Suona il Caos – Edizione 2026
Tutto pronto per le serate finali di Come Suona il Caos, il festival eco-musicale che Maurizio Capone dirige ormai da cinque edizioni. Quest’anno ha voluto che si svolgesse a Ponticelli, al Centro Ciro Colonna dei Maestri di Strada, con i quali condivide idee e strategie educative. La sfida è portare tante persone dal centro alla periferia per vivere un’esperienza che crea valore sia per chi viene, sia per chi quel quartiere lo vive ogni giorno.
Questo il programma:
- Martedì 14 luglio dalle 18:00 Convegno “L’Acqua, ‘a mamma ‘e tutt’ ’e mamme” dedicato all’acqua in senso ampio: tutela del mare, lotta alla privatizzazione della rete idrica, cambiamento climatico e fenomeni meteorologici estremi. Temi affrontati da esperti dell’ambiente e dell’impegno civile. A seguire Capone terrà un workshop sulla costruzione di strumenti musicali con materiali riciclati e poi spazio alle performance teatrali e musicali dei ragazzi de laboratori di Maestri di Strada e Trerrote fino a tarda sera.
- Mercoledì 15 luglio è la giornata dedicata alla musica. Dalle 18:00 saliranno sul palco i ragazzi dei laboratori dei Maestri di Strada, dei laboratori e di altre realtà che fanno della musica uno strumento di crescita. Alle 21:00 inizio del concerto: aprirà Antonio Calabrese, seguirà Andrea Tartaglia e chiuderanno Capone & BungtBangt, con il debutto del nuovo live Electro Junk. A chiusura il dj set di Carlamour. Come ogni anno intorno al palco ci sara “Il Villaggio Come Suona il Caos” con banchetti e stand informativi delle associazioni che aderiscono e sostengono l’evento.
Più che una semplice rassegna di concerti, è un’iniziativa che unisce musica, sostenibilità ambientale, educazione, partecipazione civica e inclusione sociale. Accanto alla musica, infatti, il festival ospita associazioni, educatori, operatori culturali e cittadini che lavorano su temi come: economia circolare; mobilità sostenibile; difesa dell’ambiente; educazione civica; inclusione sociale. L’obiettivo è creare uno spazio di confronto in cui il pubblico non sia solo spettatore, ma parte attiva delle attività e delle riflessioni proposte.
Come Suona il Caos rappresenta un esempio di festival che utilizza la musica come linguaggio per promuovere cambiamento sociale e consapevolezza ambientale, mantenendo un forte legame con il territorio napoletano e con il coinvolgimento delle nuove generazioni.
Come Suona il Caos – Edizione 2025
Non è affatto casuale che Capone e BungtBangt daranno vita allo spettacolo Femmena, Vita e Libertà al Teatro Trianon Viviani di Napoli, diretto da Marisa Laurito, un’artista sempre in prima linea quando c’è da difendere i diritti, specialmente quelli delle donne. Il titolo dell’evento richiama una frase contenuta in “Capille Luonghe”, una canzone della band dedicata a Mahsa Amini, la giovane donna uccisa in Iran dalla polizia morale.
La sua morte ha dato origine al movimento Donna, Vita e Libertà, un grido di protesta e speranza che ha attraversato i confini, diventando simbolo della lotta contro l’oppressione.
Ed è proprio ispirandosi a questa forza che prende forma Femmena, Vita e Libertà, uno spettacolo dedicato alla celebrazione dell’universo femminile e alle storie raccontate dalle donne attraverso la musica e le canzoni della band, da sempre sensibile ai diritti umani e alla tutela dell’ambiente. La donna non è solo musa ispiratrice, è motore di cambiamento, radice e futuro. Capone & BungtBangt, figli di questo tempo, osservano un mondo che li riguarda e li chiama in causa. In Femmina, Vita e Libertà , la musica diventa “ponte”, e come un’onda arriva alle coscienze di tutti, la musica amplifica le voci delle donne.
Voci che parlano di battaglie quotidiane, di diritti negati e di quelle contraddizioni che galleggiano sotto “pelle”nella nostra società. Voci che, troppo spesso, restano soffocate o invisibili.
Ospiti della serata:
- Milly Borrego (Cuba) – danzerà e racconterà la difficile situazione di Cuba aggredita dal capitalismo americano.
- Rosalba De Girolamo (Napoli) – interpreterà un estratto da Nuda omaggio a Marilyn Monroe.
- Cristina Donadio (Napoli) – reciterà un brano tratto da Storiacce sui bambini violati del Parco Verde.
- BeuRibe Escudero (Messico) – danzerà e racconterà dei migranti messicani sotto attacco di Trump.
- Elckjaer Franco Bono (Venezuela) – danzerà e curerà le coreografie di Capille Luonghe.
- Fabiana Martone (Napoli) – cantante ed attivista verde del gruppo Guerrilla Planting con cui è stato creato il flash mob di sensibilizzazione sull’importanza del verde nelle città.
- Trisha Palma (Scampia) – writer, creerà un’opera durante il concerto su materiali riciclati. La sua opera sarà donata dall’artista per raccogliere fondi da destinare all’acquisto di una autoambulanza da inviare alla popolazione Palestinese della Striscia di Gaza.
- Rozita Shoaei (Iran) – interpreterà una poesia sul movimento femminile “Donna Vita e Libertà”.
- Dalal Suleiman (Palestina) – interpreterà “Three Generations” una poesia di Rafeef Ziadah.
- Francesca Zazzera (Napoli) – storica attivista di Greenpeace parlerà della Terra dei Fuochi.
- Action Women (Africa) – sartoria sociale composta da donne africane, sfileranno con i loro abiti durante il concerto.
- Frente Murguero Campano – M’abbucia ‘o frente – apriranno il concerto partendo dalla platea per poi salire sfilando sul palco con Capone & BungtBangt.
Seppur con una veste nuova, l’evento manterrà il cuore pulsante di Come Suona il Caos, eco festa annuale ideata da Maurizio Capone arrivata alla quarta edizione: un’esperienza che va oltre il palco, intrecciandosi con convegni, artigiani, associazioni e artisti.
Infatti nel foyer del teatro saranno ospitati stand informativi di Legambiente, Greenpeace, Amnesty International ed altre realtà per testimoniare che i diritti delle donne e la tutela dell’ambiente camminano insieme. Alla serata parteciperà anche la Comunità Palestinese della Campania, destinataria di una raccolta fondi per l’acquisto di un’autoambulanza da inviare alla popolazione della Striscia di Gaza. Chiunque potrà contribuire con una libera donazione e a chi avrà effettuato la donazione più alta sarà assegnata l’opera che Trisha Palma realizzerà dal vivo durante il concerto.
Questo meccanismo permetterà a tutti di partecipare con un contributo, anche piccolo, dando al tempo stesso la possibilità, a chi lo desidera, di sostenere la causa in modo significativo e provare ad aggiudicarsi l’opera. Azione ecologica
E poi, come sempre, c’è l’azione. Perché musica e parole da sole non bastano. Questa volta, l’attività sarà guidata da Guerrilla Planting e Wau, un gruppo di attivisti che portano il verde in aree affogate dal cemento. L’obiettivo è che Forcella e le strade intorno al Trianon respirino di più, diventando un simbolo di rinascita verde. Se la musica cambia le coscienze, anche una pianta può cambiare il paesaggio. Piantare insieme non è solo un gesto, è un simbolo di rinascita e speranza.
Il primo appuntamento si è tenuto in piazza Calenda il 23 marzo dove Capone insieme ad un folto gruppo di attivisti hanno piantato fiori nelle fioriere che circondano l’ingresso del Teatro Trianòn. Il il 4 aprile, poco prima del concerto, avrà luogo un flash mob sull’importanza delle aree verdi nelle città. Femmena, Vita e Libertà è un invito ad ascoltare, a guardarsi dentro e fuori. È un concerto che suona forte, ma che alla fine chiede una cosa semplice: non restare
Come Suona il Caos – Edizione 2024
Arriva per la terza edizione l’evento di musica e solidarietà “Come suona il caos“, proprio nel cuore pulsante di Scampia.
Ideato da Maurizio Capone ed organizzato dall’Associazione Bungt Bangt, l’evento è un’occasione unica per riflettere e agire su tematiche fondamentali come il rispetto per l’ambiente e l’inclusione delle comunità sociali straniere.
Dopo il successo della scorsa edizione, il 15 settembre 2024, dalle ore 10 fino alle 23:30, presso il Parco Corto Maltese di Scampia, si svolgerà un grande happening dal vivo che fonde musica, ecologia e solidarietà civile. L’ingresso è libero.
“Come Suona il Caos” ha un tema d’interesse pubblico che viene realizzato grazie al volontariato e alla spinta emotiva di artisti e associazioni che da anni dimostrano di avere una particolare sensibilità per le tematiche ambientali e i diritti civili.
Il centro culturale e multietnico Chikù è uno spazio simbolico per il quartiere di Scampia, una delle aree più complesse e affascinanti di Napoli. La scelta di questo luogo, già pianificata prima dei recenti e dolorosi avvenimenti, assume oggi un significato ancora più profondo, sottolineando l’importanza di un impatto sociale che vada oltre le parole, favorendo la rinascita di una comunità attraverso la cultura, la musica e l’azione condivisa.
“Come Suona il Caos?” nasce dalla visione di Maurizio Capone, leader di Capone & BungtBangt, la prima eco band italiana che dal 1999 suona e canta utilizzando strumenti creati interamente con materiali riciclati. L’obiettivo dell’evento è quello di esplorare e celebrare il legame tra l’essere umano e la natura, declinando il concetto di “ambiente” sia in senso ecologico che sociale. In questo contesto, l’ambiente non è solo il luogo fisico, ma anche il tessuto umano che anima e trasforma il territorio, modellandolo in armonia con la natura.
Hanno aderito all’invito di Capone artisti del calibro di Zulù (99 Posse), Peppe Lanzetta, ‘A67, ‘O Rom, PeppOh i quali saranno ospiti dei BungtBangt per supportare l’iniziativa. Franco Ricciardi inizialmente previsto, invece, non interverrà alla kermesse. A completare le attività ci penserà il PodCaos Ediz. Scampia il podcast che realizzerà interviste video che verranno diffuse sui canali social net.
L’edizione 2024 avrà l’ecologia come tema centrale, sviluppato attraverso una serie di attività che spaziano dai laboratori ai dibattiti pubblici. Particolare attenzione sarà rivolta alla relazione tra sostenibilità e nomadismo, esplorando queste tematiche da diverse prospettive.
Con “Come Suona il Caos? 2024”, Maurizio Capone lancia una sfida coraggiosa: portare alla luce le eccellenze culturali e sociali di un territorio spesso raccontato solo attraverso narrazioni negative. La scelta di Scampia, oggi più che mai, rappresenta un atto di resilienza e speranza, un invito a trasformare la periferia in un epicentro di rinascita culturale e sociale.
Come Suona il Caos 2023
Tutto pronto per l’happening sull’ecosostenibilità etica, artistica e musicale dal titolo “Come suona il caos“, che si terrà all’Auditorium Porta del Parco di Bagnoli (NA). Ideato e diretto dal pioniere dell’eco-sostenibilità artistica Maurizio Capone. L’evento si svolgerà martedì 18 luglio ed è realizzato dal Comune di Napoli nell’ambito del progetto “Napoli Città della Musica” e finanziato dalla Città Metropolitana di Napoli.

Il progetto nasce da un’idea di Maurizio Capone fondatore e leader del gruppo Capone & BungtBangt alfieri della eco music a livello internazionale che per suonare utilizzano solo strumenti realizzati con materiali riciclati.
Nel corso dell’evento, parte della rassegna NapoliFonika, si svolgeranno eventi musicali, laboratori e workshop sul riciclo creativo e sulle tematiche ambientali; un convegno con ospiti ed eccellenze della scienza e del giornalismo, dell’ambientalismo e della cultura. Inoltre è già in atto la call to action on line “Costruirsi un Tastieker per suonare un brano con Capone & BungtBangt”. L’iniziativa promuove l’importanza del riciclo e del corretto smaltimento dei RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche). Aderendo alla call non bisognerà fare altro che procurarsi una tastiera di computer rotta, svitare tutte le vitine che la sigillano e togliere via tutto quello che c’è al suo interno per liberare i tasti e permettergli così di muoversi liberamente creando una ottima percussione da suonare tenendola poggiata sulle gambe o a tracolla. L’adesione, specie dei più piccoli, renderà ancora più attivo l’interazione del pubblico al concerto serale che verrà invitato sul palco a suonare il brano composto dai BungtBangt “Acito”, una tammurriata metropolitana che ha poche difficolta di esecuzione ed essendo un brano esclusivamente ritmico è adatto ad essere suonato da tutta la platea senza rischi ne complicazioni.
L’inizio dell’evento Come suona il caos prevede un’azione concreta sul territorio di Bagnoli con la raccolta dei rifiuti stradali e in aree verdi; dalle ore 11, con raduno alle ore 10, la prima iniziativa è proprio “Prendi la Musica da Terra!”, passeggia e raccogli plastica, metalli, legno e altri elementi abbandonati per le strade di Bagnoli che saranno utilizzati per costruire strumenti musicali durante il workshop di Capone. Partecipano le associazioni N’ Sea Yet, Legambiente, Greenpeace, CleanNap. Il trasporto dei rifiuti verso il luogo dove si terrà il laboratorio sarà effettuato con le biciclette dai componenti dell’associazione Napoli Pedala. L’iniziativa, a partecipazione libera, è rivolta principalmente ai bambini e le bambine che attraverso la funzione del gioco potranno apprendere i valori del riciclo dei rifiuti solidi urbani.
Alle ore 16:30 è previsto il convegno dal titolo “l’Ambiente è nel Caos?”. Dopo l’introduzione di Maurizio Capone, su arte e sostenibilità, la relazione tra la creatività sostenibile e la necessità di adottare linguaggi positivi per la sensibilizzazione della società attraverso emozioni e forme verbali costruttive, interverranno Mario Tozzi (geologo e divulgatore scientifico, conduttore televisivo); Padre Alex Zanotelli; Federico Taddia (autore televisivo e scrittore che presenta il libro pubblicato per Mondadori e il podcast per Chora Media “Bello Mondo”); Maria Teresa Imparato (presidente Legambiente); Alessandro Giannì (direttore campagne Greenpeace), Franco Sacchetti (scrittore e fumettista, attivista di Ci tange) e infine Luigi Borgogno (General Manager di JustOnEarth) che ci illustrerà il monitoraggio, attraverso dati satellitari, Intelligenza Artificiale e open-data, del flusso di persone, dell’inquinamento correlato e del littering prodotto pre-during e post evento.
A moderare l’incontro, ed apportare contenuti sui temi ambientali, ci sarà il giornalista Andrea Vigna responsabile di Pianeta 2030, l’area del Corriere della Sera dedicata all’ambiente e alla sostenibilità. Interventi dalla platea di Maurizio Simeone (presidente Gaiola onlus); Lorenzo Lodato (Lido Pola) e cittadinanza attiva con domande dal pubblico. Il convegno si svolgerà all’interno dell’auditorium ed è prevista una capienza massimo di trecento persone.
La giornata proseguirà con un appuntamento alle ore 19:30 per il Come Suona il Caos workshop un laboratorio sulla costruzione di strumenti musicali ricavati dai rifiuti raccolti la mattina nell’iniziativa “Prendi la Musica da Terra!”. Gli strumenti costruiti verranno donati ai partecipanti che potranno unirsi e suonare insieme ai BungtBangt ed a chi ha aderito alla “call to action” per eseguire il brano “Acito” durante il concerto.
Dalle ore 20:00 spazio alla Musica e alle performance tra il pubblico. S’inizia con il concerto del Frente Murguero Campano – M’abbrucia ‘o Frente. Guest star le maschere “Rigoberta Menchù Tum” in stecche e stoffa direttamente dal Corteo di Carnevale di Scampia e “Soccàvola, Santa irriverente” dal Carnevale Sociale di Soccavo. Nel contempo ci sarà la Sfilata di abiti riciclati a cura di Action Women.
La musica dal vivo prosegue alle ore 21:00 con l’atteso concerto di Capone & BungtBangt che prevede anche l’esecuzione del brano “Acito” in cui suoneranno i partecipanti al workshop pomeridiano e chi ha aderito alla call to action on line attivata in questi giorni attraverso i canali social net.
Capone & BungtBangt tornano con un live che, come è nel loro stile, unisce energia e contenuti. Sono i fondatori italiani della junk music, o musica ecologica, ed i loro strumenti realizzati con materiali riciclati sono diventati simbolo di creatività a costo zero e di rispetto per l’ambiente. Sarà anche l’occasione per ascoltare per la prima volta dal vivo a Napoli il loro singolo appena pubblicato “Capille luonghe” dedicato a Mahsa Amini lanciato in anteprima da Fiorello su Viva Rai2.
Chiusura in grande stile alle ore 23:00 con la Thruco Festa, un DJ set a cura del Thru Collected. Il collettivo di artisti visuali e produttori musicali chiuderà la manifestazione con un originale dj set tra musica elettronica e sperimentazione sonora.
Come Suona il Caos – Edizione 2022
Al Teatro Sannazaro di Napoli il prossimo venerdì 28 ottobre saranno in scena “Capone & BungtBangt”, bravissimi musicisti noti per le loro ideologie volte verso l’ambiente, l’amore per gli animali e la natura, con il loro concerto “Come suona il caos”.

Lo storico gruppo è composto dal leader Maurizio Capone (voce, scopa elettrica e cianfrusaglie varie), Mr. Paradis (basso e scatolophon), Maestro Zannella (buatteria) e Il Rosso (percussaglie) i quali, in virtù del loro pensiero, propongono la loro originalissima musica con strumenti realizzati da materiali riciclato e di risulta.
Dopo il tour estivo, che li ha visti protagonisti in Italia ed all’estero, “Capone & BungtBangt” calcheranno il prestigioso palco di uno dei teatri più ammirati di Napoli e lo faranno ad un costo minimo per permettere a tutti di partecipare e condividere una serata a pieno ritmo ma anche emozionante e coinvolgente.
Il gruppo è sempre in prima linea per attività pro-ambiente tanto da essere messaggeri di creatività sostenibile anche attraverso seminari e laboratori in scuole, quartieri a rischio, conservatori, carceri e molto altro.
Capone & BungtBangt sono i padri della eco music italiana, la loro musica raccoglie elementi della black music come l’hip hop, il reggae, il funk, l’afro e la contaminano con la cultura napoletana delle canzoni e delle tammurriate in un perfetto equilibrio tra ritmo e melodia.
Come Suona il Caos – Edizione 2020
Molte le iniziative rilevanti che Maurizio Capone intraprenderà prossimamente come un nuovo tour nelle carceri italiane con il progetto “Gli Ultimi Saranno” curato da Raffaele Bruno direttore artistico del collettivo “Delirio creativo”.

Lo scopo del progetto è offrire forme di creatività come strumento di riscatto, evoluzione e rinascita. così che non-luoghi come le carceri, con una platea assetata di opportunità, diventano palcoscenico per illustrare nuove forme di vita sociale e lavorativa ma anche di presa di coscienza civile.
Questo il calendario delle tappe: il 27 gennaio a Torino; 24 febbraio a Modena; 23 marzo a Bollate (Mi); 6 aprile a Santa Maria Capua Vetere (Ce); 11 maggio Rebibbia (Roma).
Maurizio Capone in questo contesto offrirà ancora una volta la sua esperienza di Maestro di vita, da musicista e anima sensibile su temi quali l’ambiente, la legalità e l’anti razzismo.
Altro appuntamento degno di nota è quello previsto Lunedì 10 Febbraio quando, dalle ore 16:00 nella Nuova Aula dei Gruppi Parlamentari a Montecitorio, Capone sarà protagonista di “Gli Ultimi Saranno – Convegno Spettacolo”; un’ occasione per condividere con i parlamentari l’esperienze e idee sui Laboratori Creativi e le Buone Pratiche all’interno delle carceri.
Grazie alla sua capacità di produrre strumenti da materiali riciclati Capone entra in contatto con molte organizzazioni legate all’impegno civile. Legambiente lo premia come “Campione di economia circolare”, Musica contro le mafie di Libera di Don Ciotti lo investe del titolo di “socio onorario”. Gli viene assegnato il Premio Musica e Cultura Peppino Impastato.
Crea il laboratorio virtuale “Come Suona il Caos” attraverso dei video corsi sulla costruzione di strumenti fatti con materiali riciclati che ha avuto più di due milioni di contatti, per questo riceve il Premio Web Italia come miglior sito didattico dell’anno 2009.
Si esibisce in concerti ed eventi speciali come “Il capitale naturale: la nostra risorsa comune”, organizzata dal Ministero dell’Ambiente presso l’Università “Federico II” di Napoli e Connect4Climate ovvero il programma di educazione ambientale della Banca Mondiale. In questa occasione Capone ha addirittura coinvolto a suonare le percussioni riciclate il Ministro dell’ambiente Sergio Costa.
Fa laboratori nelle scuole, nelle zone a rischio, nelle università e nei conservatori insegnando a migliaia di persone un approccio creativo e positivo alla vita nel rispetto.
Il contributo nel sociale è consistente e così, al fianco del direttore artistico Maurizio Braucci, cura la regia musicale di Arrevuoto (spettacolo con 150 ragazzi di centro e periferia di Napoli) che tornerà in scena il 24 e 25 maggio al Teatro San Ferdinando di Napoli.
La Gazzetta dello Spettacolo Il quotidiano dello ShowBiz