Nicola Piovani incanta il Duomo di Modena per San Geminiano. Raccolti fondi per un ospedale a Gaza con il supporto della Fondazione.
Il Duomo di Modena, patrimonio UNESCO, ha ospitato il 25 gennaio 2026 un evento che unisce alto profilo artistico e impegno umanitario. Il tradizionale Concerto di San Geminiano, dedicato al patrono della città, ha visto come protagonista il Premio Oscar Nicola Piovani. Con il suo spettacolo « Note a margine », il Maestro ha trasformato la basilica in uno spazio di memoria collettiva, sostenendo attivamente la costruzione di una struttura sanitaria in Medio Oriente.
Nicola Piovani e il racconto di una vita in musica
L’evento, promosso dalla Fondazione di Modena, ha registrato il tutto esaurito. Nicola Piovani, al pianoforte, è stato affiancato da un ensemble di rilievo composto da Marina Cesari (sax), Marco Loddo (contrabbasso) e Vittorino Naso (percussioni). Lo spettacolo non è stato un semplice concerto, ma un viaggio autobiografico attraverso oltre quarant’anni di carriera, dove la musica si è intrecciata a narrazioni inedite.
Il culmine emotivo è stato raggiunto con l’esecuzione della colonna sonora de La Vita è Bella, brano che ha valso a Piovani l’Oscar nel 1999. Il Maestro ha dichiarato durante la serata: « Suonare in un luogo così bello mi emoziona; sono felice che “Note a margine” contribuirà alla costruzione di un ospedale a Gaza ».
Solidarietà concreta: il progetto per Gaza
La serata ha avuto una finalità precisa: la raccolta fondi per la realizzazione di un ospedale a Gaza, progetto sostenuto in collaborazione con il Patriarcato Latino di Gerusalemme. L’iniziativa si inserisce in un quadro di cooperazione internazionale che vede Modena protagonista nel supporto alle popolazioni colpite dal conflitto.
Domande frequenti sul Concerto di San Geminiano 2026
- Chi ha organizzato l’evento? La Fondazione di Modena, nell’ambito delle celebrazioni per il Santo Patrono.
- Qual era lo scopo della raccolta fondi? Finanziare la costruzione di un ospedale a Gaza per garantire assistenza medica d’urgenza.
- Quali musicisti hanno accompagnato il Maestro? Marina Cesari, Marco Loddo e Vittorino Naso.
L’impatto culturale e sociale del concerto
Il concerto di Piovani non rappresenta solo un momento di intrattenimento, ma un segnale politico e sociale. In un contesto internazionale teso, la scelta di dedicare il concerto del patrono alla causa di Gaza riflette l’orientamento della comunità locale verso il dialogo e la pace. La presenza delle massime autorità civili e militari ha sottolineato l’importanza istituzionale dell’appuntamento.
Le parole del Maestro Piovani hanno toccato temi sensibili, legando la memoria della Shoah — evocata dalle note scritte per il film di Benigni — all’attualità del dramma palestinese. Questa connessione ha reso il « Note a margine » modenese un atto di testimonianza civile, oltre che un successo artistico.
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