Peppe Lanzetta, dopo la proiezione di Parthenope in un talk esclusivo sul Vescovo Tesorone, tra David di Donatello e segreti di Napoli.
Domenica 21 dicembre 2025, la città di Giugliano in Campania si trasforma nel cuore pulsante del cinema d’autore. Alle ore 20:00, presso l’Ex Chiesa delle Concezioniste, l’evento inserito nel cartellone “Atmosfere di Natale” ospiterà una proiezione speciale di Parthenope, l’ultima fatica del Premio Oscar Paolo Sorrentino.
L’appuntamento non è una semplice visione collettiva, ma un viaggio nei segreti di una pellicola che ha diviso e incantato l’Italia. Al termine del film, il pubblico incontrerà Peppe Lanzetta, l’attore che ha dato corpo e anima al controverso Vescovo Tesorone.
Un’interpretazione da David di Donatello
Lanzetta arriva a questo appuntamento nel pieno di una stagione d’oro. La sua prova nei panni di Tesorone è stata definita dalla critica come una delle più potenti e stratificate della sua carriera. Non a caso, l’interpretazione gli è valsa il Premio per la Miglior Interpretazione conferito dall’Associazione UNITA e una prestigiosa candidatura ai David di Donatello 2025 come Miglior Attore Non Protagonista.
Parlando della sfida di interpretare un prelato così enigmatico e bizzarro, Lanzetta ha dichiarato: «Il personaggio di Tesorone mi è rimasto addosso, è stato un percorso catartico che mi ha permesso di esplorare una seduzione fatta di potere e mistero».
Il talk: “Tu ami troppo o troppo poco”
Il momento clou della serata sarà il talk intitolato “Tu ami troppo o troppo poco”. Un dialogo aperto in cui Lanzetta risponderà alle domande dei presenti, affrontando anche i temi più caldi legati al film, come la celebre e discussa scena del miracolo di San Gennaro, che ha scatenato accesi dibattiti nel mondo ecclesiastico e culturale.
Cosa aspettarsi dall’incontro:
- Retroscena dal set: I racconti inediti sulla collaborazione con Paolo Sorrentino e Gary Oldman.
- Riflessioni su Napoli: Uno sguardo autentico sulla città, musa ispiratrice della poetica di Lanzetta e protagonista assoluta del film.
- Analisi del personaggio: Come nasce la figura del Vescovo Tesorone, tra provocazione e ricerca del sacro.
L’evento rappresenta un’occasione rara per comprendere come il grande cinema possa diventare materia viva attraverso le parole di chi lo ha costruito. «Davanti a un’opera d’arte si accettano le emozioni senza chiedere troppe spiegazioni», suggerisce spesso l’attore, invitando il pubblico a vivere l’esperienza cinematografica con occhi nuovi.
La Gazzetta dello Spettacolo Il quotidiano dello ShowBiz

