Venuto al mondo

Venuto al mondo, di Sergio Castellitto

Venuto al mondo. Gemma torna a Sarajevo dopo tanti anni, in compagnia di suo figlio Pietro, per invito del suo vecchio amico Gojko, poeta espansivo e in passato sua guida in Bosnia.

Penelope Cruz e Sergio Castellitto in una scena di Venuto al mondo
Penelope Cruz e Sergio Castellitto in una scena di Venuto al mondo

Proprio in Bosnia Gemma aveva conosciuto un fotografo americano, Pietro, dove per amore aveva rinunciato a molto. Gemma, per un difetto fisico, non può avere figli e per amore del marito si convince ad accettare che lui procreasse con un altra donna disposta poi a cedergli il bambino.

Un buon cast per un bravo regista, un bravo regista per un bellissimo libro. Chi meglio di Sergio Castellitto poteva dirigere “Venuto Al Mondo”, tratto dall’omonimo libro di Margaret Mazzantini in Italia c’è da vantarsi di pochi registi, anche se alcuni si somigliano come regia e sceneggiatura. Il film presenta una combinazione tra poesia e guerra, tra amore  e crudeltà. “sono sempre felice perché la tristezza mi fa schifo” dice l’attore (Emile Hirsch) nei panni di Diego, ma davanti al dramma della sterilità della moglie Gemma è impossibile esserlo.

E cosi l’amore non basta per stare bene, il regista gestisce questo amore difficile sullo sfondo di una guerra dove la violenza e la crudeltà dell’uomo non manca ma forse è anche troppo.
Cresce la voglia di scoprire il finale dove poi dopo c’è la paura di come continui la storia, i tempi sono giusti, non si sente il peso dei 127 minuti, e come film drammatico è perfetto. Il linguaggio è moderato, le scene sono di pura violenza.

Il cast è perfetto, vediamo una Penelope Cruz che in compagnia di Sergio Castellitto si conferma sempre una brava attrice in un ruolo difficile e impegnativo.
Emile Hirsch sbalordisce nell’interpretare un matto d’amore dove il trauma della guerra lo trasforma in un pazzo e basta.

Pietro Castellitto, molto giovane e molto inesperto, ha ancora da imparare ma con un padre col passato da grande attore, di certo non sarà difficile. Adnan Haskovic, nei panni di un poeta estroverso con l’amore per la patria, dove il ruolo gli calza a pennello e non trova difficoltà nell’impersonarlo.

Regia: Sergio Castellitto

Cast: Penélope Cruz, Emile Hirsch, Sergio Castellitto, Adnan Haskovic, Pietro Castellitto, Saadet Aksoy, Luca De Filippo, Jane Birkin, Mira Furlan, Jovan Divjak

Genere: drammatico

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