Politiche pubbliche sui Festival di Cinema

Il 5 novembre scorso si è svolta la Conferenza Nazionale del Cinema promossa dal Ministero per i beni culturali e del turismo. L’Afic ha preso parte al tavolo sulle “Politiche pubbliche” attraverso l’intervento del suo presidente, Giovanni Spagnoletti, che ha toccato i seguenti punti sui Festival di Cinema:

1) Il sistema festival in Italia è ormai un vero e proprio circuito alternativo attento a valorizzare opere che non avrebbero altro modo di farsi conoscere. L’eterogenea distribuzione geografica delle manifestazioni e la diversità delle proposte artistiche determinano un ampio ventaglio di proposte che vanno a toccare fasce molto ampie di spettatori.

2) A questo riguardo è stata sottolineata l’importanza che ogni singola manifestazione cinematografica dà alla formazione del pubblico, in particolare a quello più giovane in costante ricambio e rinnovamento anagrafico. Un dato prezioso confermato dalla ricerca di Mario Abis e Gianni Canova dell’università Iulm di Milano e pubblicata in “I festival del cinema. Quando la cultura rende” (Johan & Levi Editore, Milano, 2012). Non è inutile ricordare, a questo riguardo, le decine di collaborazioni che vengono instaurate con le università italiane e il coinvolgimento attivo degli studenti sia nell’organizzazione dei festival che nella loro fruizione.

Anche tenuto conto di questo aspetto di cui poco si parla, appare di fondamentale importanza il contributo delle istituzioni al settore della promozione cinematografica all’interno di un sistema audiovisivo moderno.

3) E’ importante però capire e stabilire meglio le diverse competenze tra lo Stato e le Regioni nella fase dell’assegnazione dei fondi pubblici al sistema festival. Risulta indispensabile che Mibact con lo Stato e le Regioni mettano a fuoco un protocollo di competenze così come è stato fatto nei settori della distribuzione e dell’esercizio.

L’Afic è comunque aperta alla ricerca di fonti alternative al Fondo Unico dello Spettacolo (il Fus di cui, però, chiediamo il reintegro rispetto ai tagli di quest’anno) attraverso, ad esempio, l’estensione del tax credit ai festival.

4) L’Afic è infine d’accordo con l’intenzione del Mibact di procedere alla stesura di un nuovo decreto ministeriale che dia regole certe e condivise all’assegnazione dei finanziamenti nel settore promozione. Nel farlo però bisogna porre molta attenzione al problema dei tempi per non lasciare nell’incertezza decine di manifestazioni che già tra poche settimane inizieranno a svolgersi.

Autore: Redazione

Redazione Giornalistica

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