Una scena del documentario I Nisidiani

I Nisidiani di Riccardo Brun in anteprima a Venezia

Il documentario di Riccardo Brun sul carcere minorile di Nisida arriva alle Giornate degli Autori, alla Mostra di Venezia 2026.

Il documentario I Nisidiani, scritto e diretto da Riccardo Brun, sarà presentato in anteprima alle Giornate degli Autori, nella sezione Confronti della 23ª edizione, durante l’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, in programma al Lido dal 2 al 12 settembre 2026. Il film racconta dodici anni di scrittura e ascolto nel carcere minorile di Nisida, a Napoli, dove un collettivo di autori napoletani ha trasformato la parola in strumento di riscatto sociale per i giovani detenuti.

Un isolotto tra realtà e metafora

Nisida è un piccolo isolotto del Golfo di Napoli, collegato alla terraferma da una sottile lingua di terra e circondato dal verde e dal mare. Sulla sua sommità sorge l’Istituto Penale per i Minorenni, incastonato in uno degli scorci più suggestivi della città. È da questo contrasto, tra la bellezza del paesaggio e la fragilità dei ragazzi che lo abitano, che nasce il racconto del documentario: non una cronaca della detenzione, ma una riflessione sul potere generativo della cultura e sulla possibilità di immaginare percorsi diversi per chi sembra avere un destino già scritto.

Dodici anni di laboratorio a Nisida

Tra il 2010 e il 2022, un gruppo di scrittori e intellettuali napoletani ha animato all’interno dell’istituto un laboratorio permanente di scrittura e immaginazione, costruendo uno spazio in cui la parola è diventata occasione di ascolto e trasformazione reciproca. Da quell’esperienza è nato il collettivo I Nisidiani, di cui fanno parte Viola Ardone, Riccardo Brun, Daniela De Crescenzo, Antonio Menna, Maurizio De Giovanni, Valeria Parrella e Patrizia Rinaldi. Il legame costruito con i ragazzi coinvolti nel progetto ha portato alla scrittura di un romanzo collettivo, un caso raro nel panorama editoriale italiano.

Il documentario è prodotto da Donella Bossi Pucci, Riccardo Brun, Paolo Rossetti e Francesco Siciliano, con la partecipazione di Rai Documentari e la cura editoriale di Silvia Barite. La voce narrante è dello stesso Brun, che di quell’esperienza è stato protagonista oltre che testimone. La fotografia porta la firma di Mario Pantoni, il montaggio è di Maria Fantastica Valmori, mentre le musiche sono affidate ai 24 Grana.

Napoli tra disagio e creatività

Il film mette in dialogo due mondi solo apparentemente distanti, quello della cultura e quello della devianza minorile, mostrando come condividano la stessa geografia umana e sociale di una città complessa come Napoli, dove disagio, talento, emarginazione e creatività convivono e si interrogano a vicenda. I ragazzi detenuti non vengono osservati come casi sociali, ma diventano interlocutori e autori di racconti, in uno spazio di libertà possibile in cui scrittura e narrazione assumono una funzione concreta di emancipazione.

In un momento storico in cui il dibattito pubblico sul disagio giovanile tende spesso a semplificare, I Nisidiani propone una lettura fondata sull’ascolto e sulla responsabilità collettiva, sostenendo che non esista futuro per una comunità senza la capacità di recuperare i suoi figli più fragili.

La selezione alle Giornate degli Autori

La sezione Confronti dell’edizione 2026 delle Giornate degli Autori, che quest’anno ricorda la figura di Giorgio Gosetti, ospita quattro opere: oltre a I Nisidiani, sono in programma Fame d’aria di Giuseppe Bonito, Mare mosso di Roberto Cimpanelli e Waiting for Ken Loach di Simone Amendola. La selezione conferma il valore cinematografico di un progetto che ha saputo trasformare la letteratura in pratica sociale e la narrazione in strumento di cambiamento, restituendo dignità alle storie di chi resta troppo spesso ai margini dello sguardo collettivo.

Riepilogo dell’opera

  • Titolo: I Nisidiani
  • Regia e sceneggiatura: Riccardo Brun
  • Sezione: Confronti, Giornate degli Autori (23ª edizione)
  • Festival: 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia
  • Date: 2 – 12 settembre 2026, Lido di Venezia
  • Produttori: Donella Bossi Pucci, Riccardo Brun, Paolo Rossetti, Francesco Siciliano
  • Con la partecipazione di: Rai Documentari (cura editoriale di Silvia Barite)
  • Fotografia: Mario Pantoni
  • Montaggio: Maria Fantastica Valmori
  • Musiche: 24 Grana
  • Ambientazione: Istituto Penale per i Minorenni di Nisida (Napoli)

Su Francesco Russo

Giornalista e mente dietro l’informazione culturale contemporanea. Dal 2012 guida la redazione de "La Gazzetta dello Spettacolo" in veste di Direttore Responsabile, coordinando il racconto di cinema, teatro, musica e televisione. Da sempre convinto che lo spettacolo non sia solo intrattenimento ma lo specchio della società, analizza l'evoluzione dei media e dei trend digitali.

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