Gigi d'Alessio e Matteo Paolillo sul palco di Piazza Plebiscito hanno anticipato Solo se canti tu
Gigi d'Alessio e Matteo Paolillo sul palco di Piazza Plebiscito hanno anticipato "Solo se canti tu". Foto dal Web

Solo se canti tu: perchè un film su Gigi D’Alessio

Tanti rumors e tante aspettative per Solo se canti tu, il biopic su Gigi D’Alessio: ecco i dettagli e qualche chiarimento.

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Lo scorso 13 ottobre a Napoli sono iniziate le riprese del film “Solo se canti tu”, il biopic che racconta l’ascesa professionale di Gigi D’Alessio.

La pellicola è diretta da Luca Miniero e prodotta da Titanus Production e Pepito Produzioni in collaborazione con Rai Cinema.

Il protagonista sarà Matteo Paolillo, noto al grande pubblico anche per essere nel cast della fiction “Mare Fuori” nel ruolo di Edoardo Conte.

“Solo se canti tu” ripercorrerà, nell’atmosfera di una Napoli anni ’80, la giovinezza del musicista fino al suo successo da solista. 

Cristiana Dell’Anna e Antonio De Matteo sono fra gli interpreti del film e ricopriranno il ruolo dei genitori del giovane Gigi; Giovanni Ludeno sarà Mario Merola mentre Renato De Simone vestirà i panni di Vincenzo D’Agostino, amico e paroliere di Gigi.

Anche Massimiliano Gallo è nel cast e ricoprirà il ruolo di Tony, il titolare del “Panfilo”, storico locale della movida partenopea.

Ovviamente anche lo stesso Gigi D’Alessio comparirà nel film, le cui riprese si svolgeranno esclusivamente nel capoluogo napoletano per una durata di circa due mesi.

Solo se canti tu tra riscatto e Napoli anni ’80

Il film non sarà solo il racconto degli esordi di D’Alessio, tra i pianobar, i matrimoni e l’incontro cruciale con Mario Merola (interpretato da Giovanni Ludeno), ma ambisce a essere un vero omaggio a Napoli. La trama si intreccerà con la storia della città negli Anni ’80, un periodo di trasformazione e rinascita culturale e musicale.

Nel cast figurano anche Cristiana Dell’Anna e Antonio De Matteo nei panni dei genitori, e Massimiliano Gallo. Il regista Miniero ha sottolineato come la storia di D’Alessio – “da sfollato dopo il terremoto a star capace di riempire piazza Plebiscito” – si leghi indissolubilmente alla rinascita di Napoli. Per suggellare l’autenticità del racconto, è previsto anche un cameo del cantautore.

Atteso nelle sale nel 2026, “Solo se canti tu” promette di essere un’operazione che unisce l’omaggio all’artista e l’affresco sociale, con la speranza di “raccontare alla mia generazione — quella che ha fretta di realizzarsi — che la strada è lunga e tortuosa,” come dichiarato da Paolillo. Il web attende, diviso tra l’entusiasmo per la coppia Paolillo-Miniero e la curiosità di vedere la leggenda popolare tradotta per il grande schermo.

Su Silvana De Dominicis

Redattrice, amante degli animali, la natura e la cucina veg. Umiltà e sensibilità sono i miei pregi e difetti.

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