Molise Film Commission: finalmente è realtà
Cinema e Molise, un amore che sboccia! La Film Commission Molise è realtà: un sogno lungo 20 anni per la regione.
Il Molise si prepara a diventare la nuova Hollywood, o almeno una sua versione tutta italiana, fatta di borghi antichi, coste da sogno e montagne incontaminate! Il 26 luglio, al prestigioso Alta Marea Festival di Termoli, si è tenuto un evento che ha fatto la storia: la nascita della Molise Film Commission. Un traguardo attesissimo, frutto di un lavoro pazzesco e di una visione condivisa che promette di trasformare la regione in un vero e proprio polo d’eccellenza per l’industria cinematografica e audiovisiva.
L’incontro è stato l’occasione perfetta per raccontare tutto il percorso che ha portato a questo momento epocale, sottolineando il potenziale incredibile che la Film Commission avrà per lo sviluppo economico, turistico e culturale del territorio. E fidatevi, non è cosa da poco!
La nascita della Molise Film Commission: un lavoro di squadra
L’evento ha visto la partecipazione di figure istituzionali e professionisti del settore che ci hanno creduto fino in fondo. Tra i protagonisti, Fabio Cofelice, Consigliere Regionale con delega alla cultura, e un team di esperti che ha concepito e sviluppato il progetto: l’attore Marco Caldoro, l’amministratrice per produzioni internazionali Marilena La Ferrara, l’aiuto regista e producer Giacomo Di Niro e il regista Pierfrancesco Citriniti. Ciliegina sulla torta, l’intervento a sorpresa di Stefano Fresi, già ospite del festival, che ha ribadito l’importanza di questi enti.
Il team dietro la Molise Film Commission
Ma il gruppo di lavoro è ancora più grande e si è avvalso anche del supporto locale di Maria Laura Pace, con nomi come Gianni Meglio (organizzatore di produzione), Simona Di Lemme (coordinatrice di produzione), Luca Manes (regista e montatore), Giorgio Di Lillo (amministratore), Lucia Guidano (coordinatrice di produzione), Cinzia Iademarco (scenografa), e i fratelli Davide ed Emanuele De Luca (truccatori vincitori del David di Donatello 2022 per il film Freaks Out). Questo team ha tessuto una rete di contatti strategici con figure di spicco del panorama cinematografico nazionale, come Maurizio Gemma e Jacopo Chessa, rispettivamente ex e attuale presidenti di Italian Film Commission, oltre ad Antonella Miletto e Fabio Abagnato, vicepresidenti. Un impegno che non si è limitato alle chiacchiere, ma che ha contribuito attivamente alla stesura dello statuto.
Un futuro da protagonista per il Molise nel cinema
Fabio Cofelice non ha dubbi: “La nascita della Molise Film Commission, prevista ufficialmente con lo statuto entro il 2025, è un momento di svolta per la nostra Regione“. Ha poi aggiunto: “Crediamo fermamente nel potenziale del cinema come veicolo di promozione del territorio, di creazione di nuove opportunità lavorative per i giovani e di valorizzazione delle nostre bellezze uniche. Questo è un investimento sul futuro del Molise“. Il consigliere ha sottolineato che la Film Commission sarà un vero e proprio “motore di sviluppo” capace di attrarre produzioni nazionali e internazionali, portando benefici concreti all’economia locale, dal turismo all’indotto dei servizi. I prossimi passi? La costruzione dello statuto e il finanziamento già stanziato.
Le voci dei protagonisti e il ruolo della Molise Film Commission
L’entusiasmo è palpabile tra i membri del gruppo di lavoro. Marco Caldoro ha esclamato: “Finalmente il Molise ha la sua Film Commission! È un sogno che si avvera per tutti noi professionisti che amiamo questa terra e vogliamo vederla protagonista anche sul grande schermo. Ogni borgo, ogni paesaggio molisano è un set naturale che aspetta solo di essere scoperto“. Marilena La Ferrara ha evidenziato come la Film Commission renderà il Molise competitivo e attraente per il mercato globale dell’audiovisivo, offrendo “supporto concreto e professionale alle produzioni”. Giacomo Di Niro ha sottolineato l’importanza per i giovani molisani: “Potranno formarsi e lavorare qui, senza dover lasciare la loro terra. La Film Commission è un ponte verso il futuro professionale nel settore audiovisivo. Pensate che una produzione potrà trovare mare e monti a pochi minuti di strada e ambientare un film che possa spaziare in ambienti diversi a costi contenuti“. Infine, Pierfrancesco Citriniti ha concluso: “È un sogno che si avvera. Da sempre ho combattuto questa battaglia e ora abbiamo visto uno spiraglio, grazie anche ai politici che hanno ascoltato. Sono 20 anni che lavoriamo su questo progetto, prima in modo indipendente ora con un gruppo di lavoro che ha portato i suoi frutti. Questo non è solo un punto di arrivo, ma un punto di partenza“.
La Molise Film Commission si propone di promuovere il Molise come location cinematografica, attrarre produzioni audiovisive, creare opportunità lavorative e valorizzare il patrimonio culturale e turistico. L’incontro del 26 luglio non è stato solo una celebrazione, ma un vero e proprio brindisi a un’idea che si è fatta struttura, a un racconto a più voci e a una promessa mantenuta. Il Molise è finalmente pronto a incantare il mondo con le sue storie e i suoi paesaggi!
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