FAB: il Festival dell’Archeologia di Bacoli
Il nostro speciale per FAB: Festival dell’Archeologia di Bacoli, raccontato edizione per edizione con tutte le novità e i vincitori.
Ostia e Pozzuoli trionfano al festival del cinema archeologico FAB, nella sua seconda edizione tenutasi nel 2024.
Il festival del cinema e della cultura archeologica FAB! ha decretato i suoi vincitori, confermandosi un punto di riferimento per gli appassionati di storia e cultura.
Il successo della seconda edizione di FAB
Nella sua seconda edizione, a trionfare sono stati i documentari “Ostia fra Roma e il mondo” di Lorenzo Scoles e “Pret’ A Mmare” di Francesco Guardascione, che hanno conquistato rispettivamente giuria e pubblico.
Ostia Antica e Pozzuoli: un legame indissolubile
I due documentari vincitori ci portano alla scoperta di due siti archeologici di straordinaria importanza: Ostia Antica e il Rione Terra di Pozzuoli. Il primo, attraverso le testimonianze dirette di chi se ne prende cura, ci svela le bellezze di un’antica città portuale romana. Il secondo, invece, ci racconta la storia di un quartiere evacuato a causa del bradisismo e oggi in fase di recupero e valorizzazione.
Un festival che unisce cinema, archeologia e territorio
“I documentari vincitori raccontano Ostia e Pozzuoli, un legame tra due territori già forte nell’antichità”, ha dichiarato Nicola Barile, direttore artistico del festival. “FAB! vuole essere un punto di partenza per una serie di iniziative e attività a tema durante tutto l’anno”.
Un occhio sulla prima edizione
Si è conclusa la prima edizione del Festival dell’Archeologia di Bacoli – FAB – diretto da Nicola Barile sotto l’organizzazione di Giovanni Parisi e Giovanni Calvino.
Il Festival si è svolto dal 6 all’8 ottobre, facendo il suo esordio nel prestigioso Complesso Borbonico del Fusaro.
– “Il Cinema Archeologico riveste un’importanza fondamentale nell’ambito della divulgazione culturale e della conservazione del patrimonio storico. Attraverso l’arte cinematografica, possiamo non solo portare alla luce le meraviglie nascoste del passato, ma anche ispirare e coinvolgere il pubblico, promuovendo la consapevolezza e la valorizzazione delle testimonianze archeologiche che arricchiscono la nostra comprensione della storia umana” – queste le dichiarazioni degli organizzatori.
Al concorso hanno partecipato 12 film, provenienti da diverse parti del mondo tra cui Francia, Spagna, Iran e Turchia, che sono stati giudicati da una giuria di esperti e dal pubblico.
Per il contenuto avvincente, una fotografia attenta ed una regia impeccabile, ha vinto il Premio della Giuria “Ocean one k” di Matthieu Pradinau.
Il Premio del Pubblico FAB è andato invece a “L’incantevole Lucrezia Borgia” di Marco Melluso e Diego Schiavo con Lucrezia Lante della Rovere, di cui pubblichiamo una simpatica intervista attraverso la quale si può percepire la cultura e la competenza di cui sono dotati i due registi.
Come riconoscimento una Kore moderna avvolta in una pellicola cinematografica, firmata dall’artista Salvatore Scuotto de La Scarabattola.