Tullio De Piscopo ed i Napoli Jazz Project

Tullio De Piscopo al Premio Letterario NapoliTime

“Tempo! La mia vita”. È questo il titolo del libro di un grande artista di fama internazionale, un musicista capace di far vibrare le corde più intime con il ritmo delle percussioni. La batteria è l’essenza della sua anima, la musica è scandita a tempo dal battito del suo cuore, la sua energia è virale e un brivido di emozione parte dalle viscere e invade il corpo ad ogni colpo di bacchette che nelle sue mani diventano magiche. Tullio De Piscopo rende viva la musica, e la batteria non è per lui solo uno strumento ma un’estensione di se stesso.

Tullio De Piscopo con il suo libro partecipa alla Seconda Edizione del Premio Letterario NapoliTime, organizzato dalla nostra testata giornalistica NapoliTime e dal nostro editore l’Ecomuseo del Mare e della Pesca dei Campi Flegrei Onlus. Con non poca emozione lo abbiamo contattato per invitarlo a partecipare ad un progetto per noi della redazione tanto prezioso. Un Premio Letterario che va al di là dei canoni tradizionali e che ambisce a diventare punto di riferimento in una città vivace e in evoluzione come Napoli dove la cultura si fonde con la storia e si rigenera. Sono i giovani studenti napoletani il fulcro su cui poggiamo tutte le nostre aspettative di riscatto, per una Napoli futura che sia proprio come la vorremmo per loro, una Napoli che oggi invece ci sfugge come un sogno che si dissolve al risveglio, alle prime luci del mattino.

Sono i ragazzi il fulcro del Premio Letterario NapoliTime. I giovani studenti napoletani in questa seconda edizione, così come per la prima, saranno critici letterari e giudici degli scrittori in gara. E proprio per condividere con i giovani studenti napoletani le sue esperienze, che Tullio De Piscopo ci ha onorati della sua partecipazione al Premio, per infondere speranza con la storia della sua vita, per invitarli a credere nel loro potenziale e a non risparmiarsi mai per raggiungere i propri obiettivi, i propri sogni.

“Tempo! La mia vita” è il libro in cui Tullio De Piscopo ha messo a nudo le sue emozioni, raccontando la sua storia in uno dei momenti più drammatici della sua vita, la lotta contro la malattia. Tullio De Piscopo non è solo un grande musicista, batterista di fama mondiale – ha suonato con tutti i più grandi musicisti italiani e internazionali, da Lucio Battisti a Pino Daniele da Astor Piazzolla a Chet Baker, fino a Max Roach e Gerry Mulligan –, ma è un napoletano che non ha mai dimenticato le sue origini, partito per il nord con in tasca pochi spiccioli e tanti sogni, così come uno dei tanti migranti, ma con in più un talento ineguagliabile. Tullio da vero napoletano ha portato nel mondo l’amore per la propria terra, la semplicità e il cuore della sua gente. “[…] decisi di far trasparire nella mia musica il mio vissuto quotidiano. Dalle mie esecuzioni dovevano emergere le mie origini e il mio amore per Napoli, con i suoi rumori, i suoi vicoli, il vociferare della gente e i dialoghi, la tarantella e i suoi cinque battiti caratteristici, lo strombazzare dei clacson famoso in tutto il mondo […]”.

Nella prefazione al libro il giornalista e scrittore Pino Aprile scrive: “Libri come questo son spesso vittime di un pregiudizio che non è senza fondamento: non importa cosa c’è scritto, solo che sulla copertina ci sia una firma che fa vendere, perché nota. Non è questo il caso: il libro di Tullio si fa leggere per le straordinarie vicende umane di una vita in cui si riflette la nostra e quella del Paese che da Italietta seppe diventare una grande Italia e poi scivolare dalla macchietta nel disastro, nella malattia. Che la guarigione di Tullio ci sia di buon augurio”. Un augurio che facciamo anche nostro.

Su Redazione

Dietro la firma Redazione opera il nucleo editoriale pulsante del giornale: un collettivo di professionisti della comunicazione, esperti di cinema, arti visive e fotografia di scena. Gestisce quotidianamente la copertura delle breaking news, i reportage dai festival internazionali e gli aggiornamenti dai set cinematografici, coordinando il lavoro dei nostri inviati e dei collaboratori specializzati. Un'unica voce editoriale che unisce competenze diverse per garantire un'informazione accurata, tempestiva e verificata sul mondo dello spettacolo.

Potrebbe interessarti

Monica Pasero

Monica Pasero, la voce di Oltrescrittura

Incontro a tu per tu con Monica Pasero che ci racconta le logiche social e della cultura legate al progetto Oltrescrittura.

Monica Sarnelli © Renato Esposito

Monica Sarnelli riceve la Medaglia della Città di Napoli

Il Comune di Napoli premia Monica Sarnelli con la Medaglia della Città per i 45 anni di carriera. Ad ottobre speciale concerto al Trianon.

Dario Ballantini © Laura Plataroti

Dario Ballantini: uno, nessuno, centomila… e gran pittore

Dario Ballantini: artista e personaggio televisivo. Scopri il suo talento e le sue ispirazioni artistiche nel nostro articolo.

Dylan Dog

Dylan Dog compie 40 anni: lo spettacolo a teatro e l’albo 481

Dylan Dog festeggia 40 anni con la teatrale Horror Show al Teatro Eliseo di Roma, l'albo 481 celebrativo e la Horror Night in tutta Italia.

Serenella, volto di Alman LIS

Alman LIS: la Lingua dei Segni arriva in Alman Kids

Nasce Alman LIS da Alman Kids e CREI: la sirena Serenella porta la Lingua dei Segni Italiana nella musica per bambini dal 24 settembre.

Karma B © Francesca Ocello

Karma B: tacco 12 e graffio irriverente

Mauro e Carmelo, le Karba B: creature mitologiche che richiamano alla memoria la grande Raffaella Carrà: ecco dove vederle!