Torna dal 30 ottobre al 2 novembre 2026 Uànema – Festa degli altri vivi a Napoli. Scopri il programma, gli spettacoli e gli ipogei aperti.
Torna l’atteso appuntamento con il rapporto unico e viscerale che lega il capoluogo campano alla sua memoria più profonda. Dal 30 ottobre al 2 novembre 2026, la città accoglie la quinta edizione di Uànema – Festa degli altri vivi, la rassegna promossa e finanziata dal Comune di Napoli e organizzata da Full Heads srls che esplora la consuetudine partenopea di abitare il confine tra vita e morte. Un cartellone ricco di appuntamenti gratuiti che attraversa ipogei, catacombe e luoghi d’arte per riscoprire un’identità culturale millenaria.
Un itinerario diffuso tra storia, mistero e spiritualità
Per quattro giorni, la città si trasforma in una grande necropoli diffusa, portando alla luce tradizioni che affondano le radici nell’antichità greco-romana per arrivare fino al culto delle anime pezzentelle e delle capuzzelle. Il programma dell’edizione 2026 coinvolge sedici realtà del territorio e si sviluppa in oltre trenta eventi gratuiti, con prenotazioni attive sulla piattaforma Eventbrite. Tra i luoghi simbolo aperti al pubblico figurano la Basilica di San Giovanni Maggiore, il Complesso monumentale di Sant’Anna dei Lombardi, la Chiesa dei Santi Cosma e Damiano e le Catacombe di San Gaudioso e San Gennaro.
L’edizione di quest’anno offre una combinazione di visite guidate straordinarie e momenti performativi che uniscono linguaggi classici e contemporanei. Il sipario sugli eventi speciali si alza il 1° novembre nella Basilica di San Giovanni Maggiore, dove va in scena lo spettacolo «La Capuzzella Attilio. Quattro funerali, due matrimoni e una pensione», scritto e interpretato da Amedeo Colella con la partecipazione di Umberto Tommaselli. Un racconto che fa leva sull’ironia tipica della tradizione locale per dissacrare e avvicinare il pubblico al tema del transito.
Spettacoli, teatro e la novità del Cimitero delle Fontanelle
Il calendario artistico di Uànema 2026 è impreziosito da diverse proposte teatrali e letterarie di forte impatto emotivo. Tra queste spiccano il tradizionale spettacolo di burattini «Pulcinella e le anime pezzentelle» curato dal Teatro delle Guarattelle, e le letture sceniche curate da compagnie di rilievo come Putéca Celidònia, che interpreta il testo di Giacomo Leopardi alle Catacombe di San Gennaro, e le attrici Imma Villa e Cecilia Lupoli, protagoniste di un reading dedicato a Luciano di Samosata nella Chiesa di Santa Luciella ai Librai.
Il momento più suggestivo e atteso si colloca nella giornata del 2 novembre, in occasione della Commemorazione dei defunti. Per la prima volta, il Cimitero delle Fontanelle entra ufficialmente nel circuito della manifestazione grazie a una visita notturna straordinaria curata dalla Cooperativa La Paranza. I visitatori avranno l’opportunità di esplorare il sito accompagnati dalle voci e dalle memorie degli abitanti del quartiere, in un percorso che restituisce dignità e calore umano a migliaia di resti anonimi.
Cultura cinematografica e riflessione collettiva
La kermesse non si limita alla riscoperta del patrimonio ipogeo, ma apre finestre sul pensiero e sui linguaggi visivi contemporanei. Sempre il 2 novembre, gli spazi di CasaCinema ospiteranno la maratona notturna «Morti fuori orario», un ciclo di otto pellicole ispirato alle visioni di Enrico Ghezzi e agli studi antropologici di Ernesto de Martino. Una veglia collettiva pensata per interrogarsi sul lutto, sulla paura e sul valore comunitario del rito funebre in un’epoca segnata da smarrimenti collettivi.
Attraverso questo percorso di valorizzazione, la rassegna ribadisce la propria natura autentica: non una celebrazione d’importazione commerciale, ma un rito profondamente radicato nel tessuto sociale cittadino. Un invito rivolto a cittadini e visitatori per riscoprire il valore della pietà e dell’incontro, ricordando che a Napoli i defunti non sono mai stati semplici memorie sbiadite, ma presenze vive e familiari.
In breve
- Nome evento: Uànema – Festa degli altri vivi (V edizione)
- Date: Dal 30 ottobre al 2 novembre 2026
- Luogo: Napoli (Ipogei, catacombe e siti storici cittadini)
- Organizzazione: Promossa dal Comune di Napoli, organizzata da Full Heads srls
- Modalità d’ingresso: Eventi gratuiti con prenotazione su Eventbrite
Hai già partecipato alle passate edizioni di questa rassegna o visiterai i siti sotterranei partenopei durante questi giorni di festa? Condividi il tuo pensiero nei commenti qui sotto!
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