Eleonora Vallone

Eleonora Vallone al timone dell’Aqua Film Festival

Intervista con l’ideatrice dell’Aqua Film Festival, Eleonora Vallone, che ci racconta le novità e le proposte dell’edizione 2026 di questa kermesse.

Gestione del Negozio - Banner

Con noi Eleonora Vallone, ideatrice dell’Aqua Film Festival, giunto alla sua XI edizione. La incontriamo per parlare delle novità dell’anno e dei progetti futuri…

Benvenuta sul quotidiano “La Gazzetta dello Spettacolo”, Eleonora Vallone. Dal 4 al 7 giugno avrà luogo l’XI edizione del festival da te creato, Aqua Film Festival. Cosa dire su questa nuova edizione, sugli ospiti, sulla sua realizzazione?
«Siamo all’undicesima edizione, qualcosa che in tanti pensavano non potesse essere possibile, e invece il binomio del cinema legato all’acqua funziona e di questo ne sono felice. All’inizio mi davano della pazza, nessuno credeva che questo festival potesse funzionare, ma con il suo unire tutti i continenti, ci regala un grande messaggio di pace. Il tema quest’anno vede protagoniste Roma e Venezia, due città da cui abbiamo appreso molto, due città da cui aspettarci non pochi film per raccontare in tal modo il proprio territorio. Ma, se ci pensiamo bene, a cosa dobbiamo l’importanza dell’acqua, di colei che nessuno valorizza realmente? Nella geografia è chiaro che il nostro pianeta sia per il 71% acqua, questo per i tanti oceani che contraddistinguono il pianeta. Forse, per tale motivo, dovremmo chiamarci acqua, non terra. L’acqua funge anche da depurazione delle anime e, se ci pensiamo bene, il nostro corpo è costituito da acqua… e tanto altro potrei dire, anche per quanto riguarda la salute. Il cinema ha la possibilità di raccontare tutto ciò, niente di più bello!».

Una giuria di tutto rispetto presenzierà al festival per assegnare poi i vari premi. A cosa devi questa scelta e quanto fermento c’è?
«La giuria scelta è costituita da artisti di varie tipologie, dal suo Presidente, Pier Francesco Aiello, Marco Amenta, Massimiliano Buzzanca, Giulia Elettra Gorietti, Riccardo Grandi, Rossella Izzo, Stefano Lorenzi, Enzo Monteneone, Monica Nappo, Arianna Ninchi, Giacomo Scarpelli e Anna Testa. Sono felice di avere tutti loro per l’Aqua Film Festival».

Quali consensi da parte del pubblico, quali preferenze?
«Il pubblico per fortuna ci segue da sempre e sono tanto seguiti anche i premi con le sezioni create. Ci saranno dei premi legati alle scuole, a tante altre categorie, come allo stesso mare… Non meno importante la collaborazione con il Gemelli e le valutazioni legate ad alcuni filmati visionati dai malati. Anche in tal caso avremo dei premi».

Chi è Eleonora Vallone, quali sogni restano da realizzare, e cosa ti ha regalato sino ad oggi questo percorso?
«Eleonora è un acquario abile nel cimentarsi in tutto ciò che è nuovo, ideando sempre qualcosa di proprio in cui credere. Recentemente ho scritto un libro, “Le mie sette vite”, di Castelvecchi, un progetto a cui tengo particolarmente. Questo festival, che considero un figlio, mi ha regalato tanto, motivo per cui vorrei poterlo vedere crescere sempre più, insieme al modo di pensare che racchiude in sé. Il prossimo anno saremo anche a Venezia…».

Cosa possiamo aspettarci dal tuo futuro artistico oltre che dal futuro dell’Aqua Film Festival?
«Ho rinunciato a fare l’attrice tempo fa, quando mi venivano proposti film per cui non avevo reale interesse. Oggi, molto probabilmente, se mi venisse proposto un ruolo impegnato potrei anche pensare di tornare, senza tralasciare la mia creatività, annessa alla voglia di dipingere. Sul sito del festival, per chi fosse interessato, è possibile seguire tutto gratuitamente».

Su Alessia Giallonardo

Nasco a Benevento, nel 1986. testarda a più non posso, perché Toro. Amo la fotografia sin da quando ero piccola e devo questa passione a mio padre. Stesso discorso per la scrittura, per ogni singola sfumatura di un racconto, di un vissuto, di uno storico incontro.

Potrebbe interessarti

I partecipanti a United in Art - 100 Stars-Rambaldi's Orbit

United in Art – 100 Stars-Rambaldi’s Orbit

United in Art - 100 Stars-Rambaldi's Orbit, vi raccontiamo l'occasione nella quale l'arte illumina noi che siamo universo.

Silvia Salemi al Premio Penisola Sorrentina 2026 © Salvatore Gerardi

Premio Penisola Sorrentina: la Costituzione sul palco

Otto racconti legati alla Carta Costituzionale: a Sorrento la 31ª edizione del Premio Penisola Sorrentina tra cinema, musica e cultura.

Il Diavolo veste Prada

Il Cineforum Arci Movie riparte nel segno di Miranda Priestly

Il cineforum di Ponticelli (NA) riparte nel segno di Miranda Priestly con Il diavolo veste Prada 2 il 10 e l’11 novembre 2026.

Maria Guerriero, Angelo Frezza e Daphne Scoccia alla prima di La mia storia con te per il Montecatini International Short Film Festival © Corrado Corradi

“La mia storia con te” apre MISFF2026

Montecatini International Short Film Festival apre la 77ª edizione con la premiere di "La mia storia con te" di Angelo Frezza.

Caivano, tutta un’altra musica: novembre tra Dubois e scuole

Dal Coro Jubilate Deo a Incanta Storie e Ladri di Carrozzelle: gli eventi gratuiti di novembre a Caivano, tutta un’altra musica.

Amedeo Goria durante il premio Arte Roma 2026 © Walter Festuccia

Fondazione Costanza nella Capitale per il Premio Arte Roma 2026

Siamo stati a Roma, per raccontarvi il Premio Arte Roma 2026 stupendamente portato in scena dalla Fondazione Costanza.

Lascia un commento