Impronte: la rassegna culturale che vola alto
Enrico Ruggeri e il suo tocco d’artista per la cultura per la direzione artistica della rassegna “Impronte”, che ritorna con novità.
Preparatevi, perché “Impronte”, la rassegna culturale ideata da Giovanni Favero, torna per la sua quinta edizione con una novità pazzesca: per la prima volta si svolgerà nella splendida Villa Ghirlanda Silva a Cinisello Balsamo, dal 3 al 7 ottobre 2025. E chi c’è alla direzione artistica? Nientemeno che il nostro Enrico Ruggeri, una garanzia di qualità e innovazione.
Il Sindaco di Cinisello Balsamo, Giacomo Ghilardi, è entusiasta: “È un piacere e un onore per noi ospitare a Cinisello Balsamo questa prestigiosa rassegna che porterà artisti di rilievo e vedrà il ritorno di Enrico Ruggeri, questa volta in veste di direttore artistico. Una proposta di grande qualità che contribuirà a valorizzare ulteriormente un luogo suggestivo come la seicentesca Villa Ghirlanda Silva, simbolo del nostro patrimonio storico-artistico, arricchendo la nostra comunità all’insegna della cultura” ha dichiarato. E come dargli torto? Unire arte, musica, letteratura e cinema in un contesto così suggestivo e con ingresso libero è un vero regalo per tutti.
Un viaggio tra le arti con “Impronte”
Dal mecenatismo al Museo Nazionale: la visione di “Impronte”
L’idea di “Impronte” nasce nel 2020 da Giovanni Favero, AD di Accapierre, che ha trasformato il mecenatismo in un’azione concreta di diffusione culturale. “Aumenta il numero degli eventi, con lo scopo, come sempre, di abbattere ogni barriera tra le arti: oltre alla musica avremo una originale mostra, racconti, incontri, cinema, per ribadire la nostra vicinanza al grande pensiero creativo” ha spiegato Favero. Un progetto ambizioso che, come sottolinea Ruggeri, è diventato “una esaltante avventura, un appuntamento per noi imprescindibile che chiude il periodo estivo e ci riscalda il cuore prima dell’inverno”.
La rassegna non è solo spettacoli, ma offre anche l’opportunità di scoprire Villa Ghirlanda Silva con visite guidate. Un’occasione unica per esplorare questa dimora del XVII secolo, che ospita anche la Civica Scuola di Musica e il Museo di Fotografia Contemporanea, diventato nel 2024 un vero e proprio Museo Nazionale. Le visite si inseriscono nel circuito di “Ville Aperte in Brianza”, un altro tassello per valorizzare il nostro incredibile patrimonio storico-artistico. “Impronte” ha fatto tanta strada dalla Basilica di San Celso al Teatro Filodrammatici, crescendo e rinnovandosi, sempre con l’obiettivo di abbattere le barriere tra le arti e di nutrire mente e spirito.
Allora, che ne pensate di questa sinergia tra cultura e valorizzazione del territorio? E voi, siete pronti a fare un salto a “Impronte”?
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