Generazione Zero sul Cyberbullismo

Generazione Zero, il cortometraggio di Giuseppe Celentano, nato da un’idea di Giampiero Mirra, con Gabriella Cerino e Massimo Masiello che parla di Cyberbullismo.

Gli artisti del cast sono tutti napoletani e dallo spiccato talento: Diego Sommaripa, Paolo Gentile, Marcello Cozzolino, Lorena Bartoli, Priscilla Avoli, Pasquale Aprile, Gennaro Cassini, Vittorio Casolaro, Sonia De Rosa, Amedeo Ambrosino, Silvana Brandi, Ciro Burzo, Noemi Conte, Giovanna Sannino, Peppe Celentano e Gennaro Monti.

L’obiettivo principale del corto è quello di puntare l’attenzione e di conseguenza far riflettere sul terribile fenomeno del cyberbullismo, un male subdolo e troppo spesso invisibile i cui effetti potrebbero essere irreversibili e devastanti in special modo sugli adolescenti.

Generazione Zero vuol sensibilizzare la pericolosità che si cela nel mondo del web, un mondo dove facilmente si è preda di situazioni dalle quali è molto difficile venirne fuori e le cui conseguenze sono, purtroppo, talvolta letali.

Generazione Zero, il cortometraggio di Giuseppe Celentano, nato da un’idea di Giampiero Mirra, con Gabriella Cerino e Massimo Masiello che parla di Cyberbullismo.

La sinossi di Generazione Zero ruota intorno alla scomparsa improvvisa di un giovane studente, Mario, un ragazzo molto timido che da diverso tempo subisce maltrattamenti e scherni da parte di alcuni suoi compagni. Mario sparisce forse perché si sente troppo perseguitato ed oppresso dalle continue angherie fisiche e non solo… offese e prevaricazioni sono all’ordine del giorno, portate avanti tramite cyberbullismo sui social network come Facebook ed Instagram, veicoli attraverso i quali di continuo vengono pubblicati e condivisi numerosi video e foto che lo riguardano e che porteranno nella vita di Mario angoscia e oppressione talmente forti da divenire un incubo insopportabile.

Una giudice prossima alla pensione, affiancata da un giovane ispettore di polizia si metteranno alla ricerca di Mario: interrogatori ai compagni di classe, agli insegnanti ed ai suoi familiari, faranno balzare alla luce una realtà meschina e crudele.

Il maggior intento della storia è proprio quello di sottolineare come il bullismo si stia diffondendo a macchia d’olio tra i giovani verso i quali bisogna intervenire con seria attenzione non solo da parte di genitori ma anche con la collaborazione di istituzioni  e degli stessi coetanei i quali non dovrebbero rimanere indifferenti verso una piaga cosi profonda e pericolosa.

Il cortometraggio sarà proiettato presso il cinema-teatro Plaza a Napoli giorno Giovedì 3 Maggio alle 20.30.

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