Una ripartenza nel segno della comicità “classica” della Gialappa’s (Marco Santin, Giorgio Gherarducci) ma con diverse novità e ospiti.
Ottimo inizio per la prima puntata del GialappaShow della nuova stagione (la settima), andata in onda il 30 marzo 2026 su TV8, nonostante la concorrenza di Rai Uno che vedeva in onda l’ultima puntata di “Guerrieri” con Alessandro Gassmann.
Il riepilogo della puntata
L’insostituibile Mago Forest è stato affiancato da un co-conduttore speciale, ovvero Jovanotti il quale ha giocato molto sull’autoironia e sul suo personaggio, entrando perfettamente nello spirito della trasmissione.
La puntata è stata un mix di nuove parodie e ritorni cult: Maccio Capatonda torna con “Storie male”, una parodia crime confusa, con trame senza senso, al centro delle quali c’è il personaggio di Sandro Sgruffa; Brenda Lodigiani porta nuovi personaggi, tra cui la cantante malinconica Bereguarda, oltre a riprendere le sue classiche parodie; Valentina Barbieri l’abbiamo ritrovata nei panni di Sabrina Ferilli con sketch basati sui “fuori onda”, mentre Ubaldo Pantani ha alternato diversi personaggi, ovviamente non potevano mancare Pier Silvio Berlusconi e l’atteso ritorno di Gineprio; Giovanni Vernia si è improvvisato clone di Jovanotti mettendo in dubbio la reale identità dell’artista romano, il quale si è visto, scherzosamente, spodestato della sua individualità.
Novità anche per la brava Giulia Vecchio che ha incarnato una perfetta Iva Zanicchi, oltre alla irriverente Monica Setta.
Non sono mancati le parodie ai vari programmi della televisione come “Vererrimo” dove la Lodigiani – e la sua Silvia Toffanin – ha intervistato, a modo suo, Vinicio Marchioni.
Tra gli ospiti anche Claudio Santamaria che nella fiction “Sensualità a corte” si è scoperto innamorato perso di Madre (Simona Garbarino) la quale, però, non ha potuto consumare il suo sogno d’amore, poiché erroneamente chiusa in bagno da Jean Claude (Marcello Cesena).
Attesissime le parodie di Gigi & Ross che hanno ricoperto, rispettivamente, non solo i ruoli di Roberto Bolle e Amedeo – la strana coppia in gara per l’edizione surreale di “Pechino Express”- ma anche quelli dell’immancabile Stefano De Martino (Gigi) oramai incoronato re di Sanremo, ma soprattutto non potevano mancare le novità legate ai due nuovi personaggi: Fabrizio Corona, che con il suo tono sicuro e “aggressivo” ha debuttato con “Falserrimo” (impeccabile Luigi Esposito) e Francesco Gabbani ironizzato da un credibilissimo Rosario Morra (Ross) il quale, con la calma zen tipica del cantante, si è lasciato andare a riflessioni profonde e citazioni filosofiche nello stile proprio dei brani di Gabbani.
Il risultato dell’esordio della settima stagione è stato non solo dinamismo, allegria, sketch, comicità, ospiti, musica, ma anche momenti di grande riflessione e di commozione. Non bisognerebbe mai dimenticare che, nel mentre si tenta di ritagliare qualche ora di distrazione e buon umore, nel mondo sono in atto delle guerre portatrici di orrore e morte, e ricordarlo – come hanno fatto tutti insieme al GialappaShow – significa essere portavoce di iniziative civili e lodevoli, che vanno a sottolineare la profondità celata dietro l’apparente ironia.
L’appuntamento è per lunedì 6 aprile (Pasquetta) con un altro co-conduttore di tutto rispetto: il bravissimo Luca Argentero.
La Gazzetta dello Spettacolo Il quotidiano dello ShowBiz
