Un nuovo spettacolo al teatro per Pasquale Palma, che presenta a Napoli “Tutte le volte che sono morto”: ecco cosa aspettarci!
Al Teatro Tender di Napoli, Pasquale Palma debutta con il suo nuovo progetto il 27 febbraio 2026, dal titolo “Tutte le volte che sono morto”: spettacolo da lui scritto e diretto, con la collaborazione ai testi di 𝗔𝗻𝗴𝗲𝗹𝗼 𝗩𝗲𝗻𝗲𝘇𝗶𝗮.
Sul palco alla chitarra e tastiera 𝗚𝗶𝗮𝗻𝗹𝘂𝗶𝗴𝗶 𝗖𝗮𝗽𝗮𝘀𝘀𝗼, mentre le foto e la grafica sono a cura di 𝗙𝗿𝗮𝗻𝗰𝗲𝘀𝗰𝗼 𝗙𝗶𝗲𝗻𝗴𝗼, per una produzione 𝗘𝘃𝗲𝗻𝘄𝗼𝗼𝗱.
“È 𝗎𝗇 𝗅𝗎𝗇𝖾𝖽ì 𝖽𝗂 𝖿𝗂𝗇𝖾 𝖽𝗈𝗆𝖾𝗇𝗂𝖼𝖺 𝖽𝖾𝗅 𝟤𝟢𝟤𝟨 𝖾 𝗌𝗈𝗇𝗈 𝗆𝗈𝗋𝗍𝗈. 𝖣𝗂 𝗇𝗎𝗈𝗏𝗈. 𝖫𝖾 𝖺𝗅𝗍𝗋𝖾 𝗏𝗈𝗅𝗍𝖾 𝖼𝗁𝖾 𝗌𝗈𝗇𝗈 𝗆𝗈𝗋𝗍𝗈 𝖾𝗋𝖺𝗇𝗈 𝗉𝗋𝗂𝗆𝖺, 𝗅𝖾 𝖺𝗅𝗍𝗋𝖾 𝖺𝗅𝗍𝗋𝖾, 𝗂𝗇𝗏𝖾𝖼𝖾, 𝖽𝗈𝗉𝗈. 𝖴𝗇𝖺 𝖼𝗈𝗌𝖺 è 𝖼𝖾𝗋𝗍𝖺. 𝖮𝗀𝗇𝗂 𝗏𝗈𝗅𝗍𝖺 𝖼𝗁𝖾 𝗌𝗈𝗇𝗈 𝗆𝗈𝗋𝗍𝗈, l’attimo 𝗉𝗋𝗂𝗆𝖺 𝖾𝗋𝗈 𝗏𝗂𝗏𝗈. 𝖮 𝖺𝗅𝗆𝖾𝗇𝗈 𝖼𝗈𝗌ì 𝗋𝗂𝖼𝗈𝗋𝖽𝗈. 𝖭𝗈?“
Pasquale Palma, tra le altre cose, si è fatto conoscere ed apprezzare anche per la sua simpaticissima parodia di fan di Nino D’angelo, il famoso caschetto d’oro degli anni ’80, ovvero il mitico Vivo D’Angelo, uno tra i principali personaggi di “Made in Sud“. La sua verve e comicità sono tenute a battesimo presso i villaggi turistici, dove lavora come animatore. In tali occasioni avrà modo di farsi apprezzare, grazie a tutte le doti che daranno poi vita alle sue performance artistiche. Nel 2008 si farà notare al Teatro Tam di Napoli, tempio del Cabaret, per l’appunto con il personaggio di Vivo D’Angelo, un giovane rimasto fermo agli anni ’80 e che non vuole accettare il cambiamento “modernizzato” del suo beniamino Nino D’Angelo.
Nel 2009, riceve il riconoscimento “Mi faccia ridere 2009”, grazie al quale avrà anche la possibilità di aprire spettacoli di alcuni comici famosi, come: Dario Cassini, Dario Vergassola, Antonio Giuliani, Dado, Alessandro Siani che lo vorrà nei suoi spettacoli: “Per tutti devolution” e “Più di prima International”. Pasquale Palma, in seguito, rivestirà svariati ruoli dal BimboMinkia 96, al personaggio delle identità, ovvero una “presa in giro” della trasmissione dei “Soliti Ignoti”, le cui espressioni del viso destano ilarità senza bisogno di proferir parola. Apprezzatissime altresì le parodie dell’Avatar e del personaggio Emo, che si auto-punisce con i programmi di Maria De Filippi… ma molte altre sono le sue parodie ed interpretazioni sempre gradite e riconosciute.
Spesso, durante i suoi spettacoli, Pasquale ama coinvolgere il pubblico, interagendo e rendendolo partecipe e attivo, una qualità da aggiungere al suo bagagliaio di pregi artistici, ma anche di artista umile e disponibile.
Cosa bisognerà riserverà lo spettacolo “Tutte le volte che sono morto”? Non anticipiamo nulla, perchè l’appuntamento è per il 27 febbraio.
La Gazzetta dello Spettacolo Il quotidiano dello ShowBiz

