Abbiamo fatto un salto sul set di Fazenda e una chiacchierata con Claudio Bondatti, da Mister Bello d’Italia al suo ruolo nel film.
Il Salento si conferma hub d’elezione per il cinema d’autore e noi abbiamo approfittato dal 5 all’8 febbraio 2026, per passeggiare per le strade di Torrepaduli (Ruffano) che hanno ospitato le riprese di «Fazenda – Una terra, due sogni». Il progetto, prodotto da Piero Melissano, affronta il tema dell’emigrazione e della resilienza attraverso la storia di due giovani sposi che scelgono di tornare alle origini per ricostruire il proprio futuro in una fattoria.
Claudio Bondatti: il volto dell’eleganza nel cast di Fazenda
Tra i nomi di spicco del cast tecnico e artistico emerge Claudio Bondatti. L’attore frusinate, noto per il suo passato da modello e per aver vinto il titolo di Mister Bello d’Italia, interpreta in questa pellicola il ruolo del notaio. Un personaggio chiave che sancisce legalmente e simbolicamente il riscatto dei protagonisti nel riacquisire la propria terra.

Chi è Claudio Bondatti?
Nato a Ferentino nel 1981, Bondatti ha consolidato la sua carriera tra moda e televisione. È un volto familiare per il pubblico di Canale 5, avendo recitato in fiction di successo come «L’onore e il rispetto» (accanto a Gabriel Garko), «Il bello delle donne… alcuni anni dopo» e «Non è stato mio figlio». In Fazenda, Bondatti porta una maturità espressiva che si sposta dal fascino estetico alla profondità drammatica.
Un cast tra grandi nomi e realtà locale
Sotto la regia di Andrea Milici, il film vede come protagonisti Antonella Salvucci e Fausto Morciano. La produzione ha scelto una formula corale che coinvolge attivamente la comunità locale: gli abitanti di Torrepaduli partecipano come comparse, trasformando il set in un’opera collettiva.
Dettagli sulla produzione di Fazenda
- Dove è ambientato il film? Nel cuore del Salento, principalmente a Ruffano e nella frazione di Torrepaduli.
- Chi firma la colonna sonora? Il compositore Alfredo Gilè.
- Qual è il tema centrale? Il binomio tra la sofferenza dell’emigrazione e la speranza del ritorno.
Le dichiarazioni dei protagonisti confermano l’intento sociale dell’opera. Il produttore Piero Melissano ha affermato: «Siamo certi che il pubblico saprà apprezzare il valore umano e universale che “Fazenda” vuole trasmettere». Il regista Andrea Milici aggiunge: «Il ritorno non è la fine di un viaggio, ma il suo vero inizio».
Oltre a Bondatti, il cast include professionisti come Matteo Tosi, Giuseppe Molonia e Fabio Foglino, con la supervisione di Marina Brugnano alla segreteria di edizione.
La Gazzetta dello Spettacolo Il quotidiano dello ShowBiz

