Abbiamo incontrato Giacomo Liuzzi, meglio noto come Peperita (impiegato di giorno e drag queen pasticciera di sera).
Peperita, nome dietro al quale si cela Giacomo Liuzzi, è una freschezza allegra e vivace. Nota in TV, nei locali e sui social per le sue performance da drag queen, con la passione per la cucina, i dolci in special modo. Non è passata inosservata la sua partecipazione alla nona edizione di Bake Off Italia che, a differenza dell’anno precedente a causa di una caduta, era riuscita a portare in fondo. Per poi approdare con un suo spazio su QVC Italia. Apriamo le porte a questa persona esilarante, briosa e talentuosa, con una profonda nota intimista. Anche se ci siamo dette che questa sarà un’intervista briosa e colorata.
Ciao Peperita e benvenuta sul quotidiano “La Gazzetta dello Spettacolo”. Sei una drag queen, una performer ma anche pasticcera. Se dovessi scegliere chi tenere, quale tra queste componenti prevarrebbe?
«Ciao e bentrovati a tutti, tutte e tutt*, ti ringrazio per questa intervista mi rende molto felice ed orgogliosa. Questa domanda mi piace tanto, io so di essere 1 e trino ( anche molto umile) ma di sicuro terrei la performer».
Tu curi anche un blog La Pepe in Cucina; da dove nasce il tuo nome e perché proprio Peperita?
«Nasco come Barman ai tempi dello sbarco in Normandia ahahahah uno dei miei cocktail più venduti nel mio locale aveva come componente la menta piperita, fresca ma piccante praticamente io».
Dai tuoi spettacoli estivi al Mamamia, alle varie performance, a quali sei più legata da esserne grata?
«Il Mama Mia è casa mia, così come il Company Club di Milano. Sono i miei rifugi, quello estivo e quello invernale, non riesco a vedermi lontana da questi due posti, che consiglio a tutti di frequentare».
Ogni mattina, sui social ci rallegri con una pagina dal titolo “ le perle di Pepe” con spesso delle incursioni simpatiche. C’è una motivazione particolare dietro questa rubrica?
«Nata per gioco, così si scherzava tra amici, avevo visto un video di un ragazzo brasiliano che faceva una cosa del genere e di li ho preso spunto, ma grazie ai boomer di Facebook il vocabolario si sta ampliando; quindi, più me ne dicono più ne dico».
Da ciò che ho potuto vedere ed ascoltare, tu hai un vero e proprio amore per Mina, di cui interpreti dei brani e se non erro, porti pure il suo volto tatuato. Perché lei?
«Non te lo so spiegare, è l’unica voce che mi commuove, le sue canzoni sono quasi tutte riconducibili ad un momento della mia vita, le sono grata, mi ha salvato la vita in ogni forma possibile».
Sei profondamente legata alla tua famiglia, o meglio Giacomo e Peperita in un unico essere, sono tanto amati dalla propria famiglia. Quanto è importante per una persona il sostegno e l’amore della propria famiglia?
«Mi ritengo un ragazzo fortunato da questo punto di vista, la mia famiglia mi sostiene in tutto ciò che faccio, gli ho giurato di diventare una persona rispettosa lo sono e loro sono felice, il resto è ignoranza».
Oggi chi altro puoi dire che è la tua famiglia?
«Sicuramente il mio gruppo stretto di amici, Davide, Diego, Matteo, Mario, Sebastiano, Gabrielino, Lisa e Michael, ma soprattutto Antonella e Andrea i miei futuri testimoni( per me sono fratello e sorella) ed il mio futuro marito Alessandro.
E l’amore che posto ha nella tua vita? Se si può dire, c’è qualcuno che fa battere il tuo cuore?
«Si io amo tantissimo ed amo tanta gente ma al primo posto nel mio cuore c’è Alessandro con cui mi unirò civilmente il 30 Maggio del 2026».
Se tu fossi un dolce che dolce saresti e perché?
«Io sono un dolce, sono una Bundt cake al cioccolato con cuore di albicocche, bella da vedere, decisa nel sapore ma scioglievole nel cuore, e poi si sa il cioccolato piace proprio a tutti».
Alla luce delle tue esperienze, alla cadute e alle rialzate, oggi cosa direbbe Peperita a Giacomo e Giacomo a Peperita?
«Peperita ringrazia Giacomo ogni giorno per averle dato vita, e Giacomo ringrazia Peperita per avergli colorato la vita».
Se volessi darti un colore, oggi, che colore saresti?
«Assolutissimamente io sono una bandiera rainbow…».
Cosa ti auguri per il futuro ?
«A 42 anni sai cosa vorrei? Vorrei poter guardare la TV e vedere scene di bambini giocare, vorrei poter guardare il telegiornale e sentire che le guerre sono finite, vorrei poter vedere i miei nipoti essere felici e liberi, vorrei che i diritti fossero diritti per tutti, vorrei una vita vista mare, vorrei poter continuare a sorridere, vorrei che tutti imparassero a ridere e non a mostrare solo i denti».
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